Mandorle: cosa sono, benefici, tossicità e controindicazioni

Le mandorle sono dei semi oleosi ricchi di vitamine e minerali, prodotti dall’albero del mandorlo. Possiedono grandi proprietà, che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo in particolare al cuore, alle ossa e alle arterie, ma anche in grado di aiutare a contrastare l’anemia. La loro assunzione sotto forma di preparati naturali, in associazione alle dovute terapie farmacologiche può aiutare a contrastare patologie come il diabete, il colesterolo e un consumo parsimonioso tende a mantenere il buon umore.

Vengono utilizzate non solo come rimedio naturale ma anche in cucina per la preparazione di piatti salati e dolci. Scopriamo cosa sono le mandorle, a cosa servono, se funzionano realmente in modo benefico sul nostro organismo e quali possono essere gli effetti collaterali o le controindicazioni provocate da un consumo eccessivo dei semi.

Che cosa sono le mandorle e a cosa servono?

La mandorla è il seme del mandorlo, un frutto commestibile per l’uomo ricco di vitamine e minerali che aiutano a tenere in salute l’organismo. Il frutto è contenuto all’interno di un guscio di legno, avvolto da un rivestimento doppio, di colore verde e forma ovale. Il mandorlo viene coltivato da più di tremila anni in tutta l’area del Mediterraneo.

Furono probabilmente i Fenici a importarlo, per primi, nei paesi europei dall’Oriente, attraverso i loro viaggi di commercio e di esplorazione. La prima regione italiana a ospitare il mandorlo fu la Sicilia, che primeggia su tutte le altre regioni per la coltivazione del mandorlo. Qui sono tipici i dolci a base di mandorla, il marzapane e la granita.

Possono essere consumate durante tutto l’anno, fresche in primavera e secche per il resto dei mesi. Gli Stati Uniti, sono oggi il maggior produttore al mondo di mandorle. In Italia, invece, vengono prodotte in Puglia, Marche, Sardegna, a cui si affiancano le grandi quantità della Sicilia, in particolare di Agrigento.

Questi semi possono essere considerati un’importate fonte energetica, con un potente apporto calorico e per questo motivo vanno consumate senza eccedere. Sono anche ricche di vitamina A, vitamine B, vitamina E e sali minerali come magnesio, ferro, calcio e contengono tante fibre. 

In passato erano usate come rimedio rinfrescante, per aiutare a calmare i fastidi nell’intestino e nella vescica, consumate sotto forma di latte, oppure per aiutare i lenire i fastidi provocati da tosse e mal di gola. In India, sono considerate un elisir per la mente, mentre nel Medioevo gli venivano attribuiti poteri afrodisiaci. Risale a quest’epoca la tradizione di offrire confetti di mandorle durante le nozze, come simbolo di prosperità e buon auspicio per le coppie.

Dalle mandorle viene estratto l’olio utilizzato prevalentemente in cosmetica per le notevoli proprietà emollienti e lenitive, in presenza di arrossamenti e infiammazioni cutanei. Il loro principio attivo aiuta a ridurre il rischio di cancro al colon, a regolare il grasso addominale e in cosmetica viene utilizzato per aiutare a contrastare le rughe, le smagliature e segni dell’invecchiamento.

Proprietà ed effetti benefici

Le mandorle, appartenenti alla famiglia della frutta secca, sono un ottimo rimedio naturale, in quanto contengono numerose proprietà che possono aiutare il nostro organismo a contrastare numerose patologie. Nello specifico:

  • possono essere consumate per aiutare a ridurre il colesterolo: in quanto contengono grassi buoni che aiutano ad abbassare il livello di colesterolo, a tenere libere le arterie, cercando di ridurre anche il rischio di ictus e infarto al cuore;
  • possono aiutare a contrastare l’azione dei radicali liberi, mantenendo la pelle giovane e proteggendo il benessere dei capelli;
  • possono essere consumate per aiutare a contrastare l’anemia, grazie al ferro che contengono;
  • possono essere consumate per aiutare a favorire il benessere delle ossa e dei denti, grazie al calcio che contengono;
  • possono aiutare a contrastare il diabete di tipo 2;
  • possono aiutare a contrastare le malattie cardiovascolari;
  • possono aiutare a mantenere bassi i livelli della pressione ematica, grazie alla presenza di sodio;
  • possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario;
  • possono essere consumate come energizzanti in caso di stress, menopausa, gravidanza e in mancanza di concentrazione;
  • possono avere un’azione lassativa, e pertanto utili per aiutare a stimolare la peristalsi intestinale.

Sono inoltre prive di glutine, e questo fa sì che anche chi soffre di celiachia possa consumarle. Oltre alle innumerevoli proprietà, di cui abbiamo parlato sopra, le mandorle sembrano essere in grado di rilasciare notevoli effetti benefici al nostro organismo, una volta consumate. Per questi motivi, sono spesso utilizzate come ingrediente di formulazioni naturali, in quanto sembrano essere dei buoni coadiuvanti alle terapie farmacologiche per diversi disturbi. Nello specifico:

  • possono aiutare a favorire il funzionamento dei muscoli e del cervello: aiutano a gestire lo stress, la regolarità intestinale, e a contrastare le malattie cardiovascolari;
  • possono essere consumate come spuntino per chi è a dieta, in quanto aiutano a stimolare il senso di sazietà;
  • possono aiutare a stimolare la concentrazione specialmente se consumate la mattina;
  • se consumate come snack di frutta secca, possono aiutare ad aumentare la sensibilità all’insulina, la tolleranza al glucosio e a diminuire il colesterolo;
  • possono aiutare a combattere gli attacchi di fame e mantengono il ventre piatto;
  • possono aiutare a rendere la pelle elastica e per questo utilizzate in cosmetica per la realizzazione di creme viso, per le mani, corpo e maschere per i capelli, creme e oli per aiutare a combattere la pelle secca;
  • possono aiutare a proteggere dallo stress ossidativo che danneggia le cellule;
  • possono aiutare a mantenere sotto controllo della glicemia e per questo il consumo sembra essere indicato per coloro che soffrono di diabete;
  • possono aiutare a ridurre l’ipertensione grazie alla grande quantità di magnesio.

Modalità di utilizzo in cucina

Le mandorle oltre ad essere utilizzate come rimedio naturale, sono anche usate in cucina, in particolare come ingrediente per preparazioni salate e dolci, come torte, torroni, biscotti e farcitura per i confetti. Fresche e non sgusciate, possono essere conservate anche per mesi, consumate come snack, tostate, con lo zucchero oppure salate.

Specialmente nelle regioni del sud Italia, sono protagoniste di molte preparazioni gastronomiche, come la pasta di mandorle o il marzapane, anche conosciuto con il nome di pasta reale.

Le mandorle vengono lavorate per ottenerne l’olio utilizzato anche in cosmesi, la farina ricca di proteine, il latte e bevande vegetali indicate per chi segue diete senza glutine o vegane.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Per una migliore conservazione, le mandorle, possono essere riposte all’interno di un barattolo chiuso ermeticamente, e conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano da luce e calore. Con le mandorle fresche si possono preparare il latte e bevande energetiche ricche di proteine e nutrienti.

Tra le proprietà delle mandorle, queste sembrano essere in grado di aiutare a contrastare stati depressivi, infiammazioni e a riequilibrare l’umore, il tutto se vengono consumate in associazione alle terapie farmacologiche adeguate. Si consiglia di non eccedere nel consumo poiché contengono molte calorie. La dose consigliata è pari a 15 g al giorno, ovvero 13-15 semi come merenda.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Le mandorle non vanno consumate in grandi quantità perché contengono delle sostanze che possono favorire ad esempio la formazione di herpes e aumentano il rilascio di acido durante la digestione a danno di chi soffre di gastrite. Essendo frutta secca chi è in sovrappeso deve limitarne il consumo.

La presenza di “purine” stimola l’acido urico quindi altamente sconsigliate per coloro che soffrono di gotta. Il consumo di mandorle non sembra provocare particolari controindicazioni tranne in coloro che sono sensibili o intolleranti, in quanto possono svilupparsi forme di allergia. 

In commercio esistono le mandorle dolci che sono quelle comunemente utilizzate in cucina e quelle amare, che pur essendo commestibili contengono una sostanza che se consumata in eccesso può essere tossica per l’uomo e nei peggiori dei casi anche letale. Queste ultime sono maggiormente utilizzate in cosmesi per la produzione di saponi e profumi.

Dove si acquistano le mandorle? Prezzo

Le mandorle possono essere acquistate online, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, nei supermercati, in erboristeria, nei negozi di cosmetica e nei vari siti e-commerce. In commercio si trovano varie tipologie per uso alimentare come mandorle fresche, sgusciate, pelate, biologiche, secche, latte e bevande energetiche oppure in cosmetica come ingrediente per la realizzazione di creme per il viso, per le mani, maschere per capelli, balsami, lozioni, oli, profumi e saponi.

Il prezzo varia a seconda del tipo di prodotto da acquistare e alla qualità. In generale il costo per le mandorle per uso alimentare oscilla dai 5 euro ai 20 euro al kg, mentre in cosmetica si possono anche raggiungere i 100 euro per prodotti di qualità.