Vitamina E: caratteristiche, proprietà benefiche, in quali alimenti si trova

Si sente spesso parlare di vitamina E, ma quali sono le sue proprietà benefiche e tramite quali alimenti è possibile integrarla alla propria dieta? La vitamina E rientra all’interno del gruppo delle vitamine liposolubili, particolarmente nota per le sue proprietà antiossidanti in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare. Anche la vitamina E si attiva contro i radicali liberi, dimostrandosi preziosa per la salute dell’organismo.

Vitamina E: cos’è, fonti alimentari

La vitamina E, come la vitamina C, agisce direttamente contro i radicali liberi contrastando l’invecchiamento cellulare. Le sue proprietà antiossidanti possono essere assunte tramite l’alimentazione quotidiana. La vitamina E si trova all’interno degli oli vegetali, come l’olio di arachidi, olio di germe di grano, semi di girasole, olio extravergine di oliva, ma anche frutta secca come mandorle, nocciole e noci, nelle patate dolci, nel tarassaco.

Tra gli altri alimenti ricchi di vitamina E si trovano: spinaci, asparagi, pomodori, salmone affumicato, omelette, pane integrale, ceci, crescione, marroni, broccoli, grano. Eccessive fonti di calore possono distruggere le proprietà della vitamina E, compreso il congelamento. Il modo migliore per assumere fonti di vitamina E rimane quello degli alimenti freschi.

Proprietà benefiche della vitamina E

La vitamina E, come accennato in precedenza, risulta una ricca fonte di antiossidanti per contrastare l’invecchiamento e l’azione dei radicali liberi, particolarmente consigliata nella terza età. La vitamina E rinforza il sistema immunitario, intervenendo anche all’interno di alcuni processi metabolici. Grazie alle sue proprietà antiossidanti la vitamina E viene associata ai rimedi preventivi contro le patologie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. 

Carenza e sovradosaggi di vitamina E

La vitamina E non presenta alcuna controindicazione ed effetti collaterali in caso di sovradosaggi relativi alle assunzioni alimentari. In caso di sovradosaggi di alfa-tocoferolo possono invece verificarsi disturbi quali emorragie e un’interruzione della coagulazione del sangue.

Le carenze di vitamina E comportano sintomi quali stanchezza generale, debolezza a livello muscolare a apatia negli adulti. Nei neonati la carenza di vitamina E comporta il rischio di anemia emolitica ed edema. I dosaggi consigliati per gli adulti corrispondono a 13 mg al giorno di vitamina E.

Gli integratori a base di vitamina E possono interagire con i trattamenti farmacologici, motivo per il quale si consiglia sempre di rivolgersi al parere del proprio medico curante. Il rischio maggiore è quello di inibire la coagulazione del sangue, dipendenti dalla vitamina K. Il rischio di emorragie si collega alle terapie farmacologiche per la coagulazione del sangue, ma anche alle carenze di vitamina K.

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