Radicali liberi: cosa sono, sintomi e trattamenti

I radicali liberi rappresentano un disturbo piuttosto comune in tante popolazioni. Nello specifico, i radicali liberi, si formano all’interno dell’organismo umano sotto forma di entità molecolari instabili, conseguenza della rottura delle molecole di ossigeno. Una singola rottura può innescare un danneggiamento a catena a livello cellulare, modificando il processo ossidativo con gravi conseguenze per lo stato di salute.

I radicali liberi non si dimostrano sempre e comunque dannosi per l’organismo, ma solo se agiscono ossidando determinate molecole. In altri casi, invece, è importante avere nel proprio assetto immunitario dei radicali liberi che difendono dagli agenti patogeni. Andiamo quindi ad approfondire tutto ciò che riguarda i radicali liberi, i trattamenti preventivi e curativi.

Radicali liberi: che cosa sono, come agiscono

Col temine “radicale libero“, viene indicata una molecola privata di uno dei suoi legami, la cui instabilità, può portarla a legarsi ad altre molecole. Potrebbe potenzialmente creare composti non compatibili con la salute umana, ma solitamente, queste molecole hanno la funzione di attaccare virus e batteri, bloccando l’infezione sul nascere. Quando i radicali liberi aggrediscono la cellula sana, però, la stessa non riesce a difendersi in maniera adeguata.

Questa condizione incrementa il processo di invecchiamento, che si dimostra precoce e degenerativo, soprattutto in assenza di condizioni fisiche ottimali riguardanti i  meccanismi ossidativi di difesa. Per natura, i radicali liberi si dimostrano fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo e delle cellule, mentre lo stress ossidativo, (ossia lo squilibrio tra le molecole prodotte e quelle utilizzate e scartate) sopraggiunge in conseguenza alle alterazioni di questi meccanismi.

Fattori responsabili della produzione di radicali liberi

Tra i fattori responsabili dei radicali liberi si trovano cause esterne come l’inquinamento, il fumo di sigaretta, l’assunzione di sostanze stupefacenti, stress psicofisico, additivi e sostanze tossiche presenti negli alimenti. I fattori endogeni, invece, comprendono i processi di ossidazione intracellulari (di cui i radicali liberi sono le sostanze di scarto), il trasporto di elettroni nei mitocondri, le alterazioni del sistema immunitario, la metabolizzazione di farmaci. Anche l’esposizione prolungata ai raggi solari rappresenta un fattore di rilascio dei radicali liberi.

In alcuni casi i radicali liberi si dimostrano l’effetto di una predisposizione genetica, ma anche di patologie come l’obesità, il diabete e persino di un eccesso di attività sportiva.

Effetti e conseguenze dei radicali liberi

La comparsa dei troppi radicali liberi, o dello stress ossidativo, comporta un invecchiamento precoce a livello cellulare, con effetti su tutto l’organismo e sulla cute, ma anche danni a livello del DNA. La pelle tende a seccarsi e a presentare una comparsa precoce delle rughe, i capelli risultano fragili e diventano bianchi in giovane età.

Tra le conseguenze più gravi troviamo:

  • Infertilità;
  • Apnee notturne;
  • Patologie cardiovascolari;
  • Malattie neurodegenerative;
  • Eccesso di colesterolo LDL;
  • Osteoporosi;
  • Steatosi epatica;
  • Problemi respiratori;
  • Tumori di varia natura.

Come combattere i radicali liberi?

L’obbiettivo è quello di preservare la propria salute riducendo al minimo la quantità dei radicali liberi all’interno del proprio organismo, così da poter beneficiare dei loro effetti immunitari ma senza mettere a rischio l’equilibrio del nostro corpo. Ancora una volta, le buone abitudini sono l’olio perfetto per quel motore che chiamiamo “organismo”.

Per contrastare i radicali liberi è necessario intraprendere uno stile di vita sano, compiere un’attività fisica regolare e una corretta alimentazione.

Può essere utile ricorrere ad integratori alimentari specifici presenti in commercio e dalla formulazione completamente naturale e anti-stress. Questi integratori sono un concentrato di elementi che sono noti per i loro effetti benefici e che, in sinergia, agiscono contro la formazione dei radicali liberi e a favore del benessere generale del corpo. Nei casi più gravi, però, il proprio medico provvederà alla prescrizione di una terapia farmacologica.

Dal punto di vista alimentare, i radicali liberi possono essere tenuti sotto controllo assumendo frutta, verdura, semi oleosi, frutti rossi, verdura e ortaggi di colore arancione, latte, uova e formaggio. Si tratta di alimenti pieni di vitamine e minerali, che doneranno, oltre che la giusta difesa da queste molecole, una sensazione di energia e salute.