Rusco: proprietà, caratteristiche e controindicazioni

Il rusco viene spesso associato alle sue proprietà benefiche nei confronti dell’organismo umano. Il Ruscus aculeatus viene anche chiamato più semplicemente pungitopo e appartiene alla famiglia delle Ruscaceae. Quali sono le sue caratteristiche principali? Scopriamolo insieme all’interno dei paragrafi successivi.

Rusco: caratteristiche della pianta

Il rusco, più conosciuto comunemente come pungitopo, appartiene alla famiglia delle Ruscaceae. Esteticamente la specie si presenta sotto forma ci cespuglio con un’altezza variabile dai 30 agli 80 centimetri.

Le inflorescenze del rusco presentano un colore verdastro, mentre i frutti tendono ad assumere un colore scarlatto nel periodo invernale, simili a bacche tondeggianti. In epoca medievale il rusco veniva associato alla ‘Pozione delle cinque radici’, per la sua azione diuretica al pari del sedano, del prezzemolo, del finocchio e degli asparagi.

Proprietà benefiche del rusco

Il rusco possiede numerose proprietà benefiche per l’organismo. Grazie al suo contenuto di oli essenziali, saponine steroliche e resine la pianta possiede proprietà antinfiammatorie e vaso-protettrici in favore della circolazione sanguigna e venosa. Il fusco vanta inoltre un’azione diuretica e astringente, utili in caso di disturbi e patologie come le emorroidi. 

Grazie alla vasodilatazione la specie contrasta i ristagni di liquidi e la fragilità capillare, dimostrandosi anche un ottimo rimedio contro gli edemi. Il rusco viene consigliato soprattutto in caso di disturbi a livello del microcircolo.

L’assunzione del rusco avviene tramite l’estratto secco, lontano dai pasti, oppure tintura madre, anche in questo caso lontano dai pasti per due volte al giorno. Il rusco si trova spesso presente anche all’interno di integratori e cosmetici specifici, spesso associati al benessere cutaneo a contrasto degli inestetismi come smagliature e cellulite. Una delle creme più vendute all’interno del mercato, a base di rusco, è Natural Shape in gel, utilizzato odiernamente da moltissime donne contro gli inestetismi più comuni.

Il rusco è indicato per i trattamenti contro i disturbi della circolazione retinica, delle vie urinarie, emorroidi, insufficienza venosa cronica, gonfiori, flebiti, edemi, cellulite, smagliature, eccesso di acidi urici. 

Rusco: controindicazioni

Il rusco non presenta alcuna controindicazione ed effetto collaterale, mantenendo un’ottima tollerabilità dal punto di vista interno e topico sulla pelle. Il rusco è tuttavia sconsigliato per chi soffre di ipertensione, per le donne in stato di gravidanza e allattamento, in caso di disturbi gastrointestinali. 

Nell’eventualità in cui l’assunzione di rusco provochi nausea e vomito si consiglia di rivolgersi immediatamente al parere del proprio medico curante. Le creme a base della pianta si dimostrano delicate sulla cute e anallergiche.

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