Potassio: proprietà, caratteristiche, come assumerlo, controindicazioni

Il potassio è un macroelemento indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo. Il potassio è presente nell’organismo sotto forma di minerale in ricche quantità, concentrato soprattutto all’interno delle cellule.

Il potassio partecipa a diverse funzionalità, mentre i sintomi di un’eventuale carenza possono comportare gravi danni dal punto di vista della salute. Scendiamo nei dettagli e andiamo ad approfondire tutte le caratteristiche legate al potassio, alla sua assunzione e alle eventuali controindicazioni nel corso dei paragrafi successivi.

Potassio: cos’è, come funziona

Il potassio è un minerale presente naturalmente all’interno dell’organismo umano, in grado di svolgere diverse funzioni importanti. Il potassio partecipa alla contrazione cardiaca e muscolare, regolarizza la quantità dei sali minerali e dei fluidi, i livelli pressori, andando a ridurre il rischio di sviluppare calcoli renali e la perdita del tessuto osseo nella terza età.

La sigla chimica del potassio è rappresentata dalla lettera K, a derivazione dal latino kalium. Il potassio subisce un processo di ossidazione a contatto con l’aria, dimostrandosi molto reattivo a contatto con l’acqua. Il comportamento chimico del potassio rassomiglia particolarmente a quello del sodio e si dimostra una sostanza corrosiva e infiammabile.

Il potassio si dimostra inoltre fondamentale per ridurre i rischi legati al sodio, sotto l’assunzione giornaliera consigliata per gli adulti pari a 2.000 mg. Il dosaggio giornaliero di potassio a seconda dell’età del soggetto si suddivide in:

  • 0,7 grammi per i neonati
  • 1,7 grammi per i bambini da 1 a 3 anni
  • 2,4 grammi per i bambini dai 4 ai 6 anni
  • 3,0 grammi per i bambini tra i 7 e i 10 anni
  • 3,9 grammi per i bambini dagli 11 anni in poi

Alimenti ricchi di potassio e carenze

Il potassio può essere assunto naturalmente grazie all’alimentazione, oppure sotto forma di integratori specifici in presenza di carenze. I cibi ricchi di potassio si dimostrano essere: verdura, legumi, frutta e frutta secca, in minor quantità all’interno della carne rossa, nel pollo, nel pesce e nei latticini.

Il rischio di una carenza di potassio si dimostra tuttavia raro, ma in grado di provocare un corredo sintomatico caratterizzato da spossatezza generale, alterazioni dell’umore, debolezza muscolare, battito cardiaco irregolare, mal di stomaco, nausea e vomito.

Rischi legati all’assunzione eccessiva di potassio

Gli eccessi di potassio vengono normalmente smaltiti dai reni, mentre in caso di un malfunzionamento dell’organo e trattamenti farmacologici possono verificarsi alcuni effetti collaterali come l’ipercalemia, ovvero un accumulo del minerale all’interno del circolo sanguigno, a rischio di aritmie cardiache. E’dunque importante integrare all’interno della dieta alimentare le giuste dosi di potassio per il mantenimento in salute dell’organismo.

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