Estratto di Schisandra: proprietà, caratteristiche, assunzione e controindicazioni

L’estratto di Schisandra viene ricavato dalla pianta adattogena Schisandra chinensis, ricca di proprietà benefiche per l’organismo umano. La sua azione viene integrata soprattutto all’interno degli integratori alimentari a contrasto delle disfunzioni erettili, in relazione alle sue proprietà antistress, utili anche per la stimolazione dei processi cardiaci e del sistema nervoso. Cerchiamo di approfondire insieme tutte le proprietà, i benefici e le eventuali controindicazioni dell’estratto di Schisandra.

Estratto di Schisandra: proprietà benefiche

La Schisandra è una pianta adattogena in grado di crescere e svilupparsi dove vi è la necessità, famosa soprattutto per le sue proprietà benefiche per l’organismo umano. Oltre a migliorare l’erezione maschile, contrastando lo stress in direzione dell’organo, l’estratto di Schisandra stimola il sistema nervoso centrale, svolge un’azione vasodilatatore utile per il cuore, incrementa le difese immunitarie.

La pianta vanta inoltre proprietà antiossidanti, antibatteriche, espettoranti. L’estratto di Schisandra regola il Ph gastrico, riduce le tossine durante l’attività fisica, contrasta efficacemente i batteri polmonari, regola i livelli pressori. L’estratto di Schisandra aumenta le difese immunitarie per una maggiore resistenza contro i virus, si dimostra ricca di vitamina A ed E utili per la salute della pelle.

Le proprietà legate alla Schisandra favoriscono la rigenerazione dei tessuti epatici, anche in caso di danni provocati dagli abusi di alcool. L’estratto di Schisandra è inoltre ricco di vitamina A, vitamina C, vitamina E, steroli, tannini, fosfolipidi, resina, pectina e monosaccaridi. La pianta si trova presente soprattutto nelle aree geografiche della Cina e si dimostra una specie rampicante, mentre i suoi frutti spiccano per l’intensa colorazione rossa.

Modalità di assunzione della pianta

L’estratto di Schisandra viene generalmente assunto sotto forma di integratori alimentari, nei dosaggi riportati all’interno delle indicazioni, mentre in forma naturale può essere utilizzato all’interno dei decotti. Il frutto della Schisandra si consuma fresco allo stadio maturo, sottoposto all’essiccazione naturale al sole. L’estratto di Schisandra viene inoltre assunto come rimedio contro la tosse, lo stress, i disturbi del sonno, asma, sete, impotenza, ieaculazione involontaria, dissenteria.

Estratto di Schisandra: controindicazioni

L’estratto di Schisandra presenta rare controindicazioni ed effetti collaterali quali mal di stomaco, orticaria, disturbi dell’appetito. La sua assunzione viene sconsigliata per i soggetti affetti da ulcere, esofagite da reflusso, stato di gravidanza e allattamento.

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