Invecchiamento cutaneo: cause, tipologie e trattamenti

L’invecchiamento cutaneo è un processo naturale fisiologico legato all’organismo e ai segni più evidenti sulla pelle. In alcuni casi però l’invecchiamento cutaneo rientra all’interno di specifiche patologie come l’invecchiamento precoce.

E’ possibile prevenire l’invecchiamento cutaneo seguendo uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata, l’utilizzo di cosmetici a formulazione naturale. Tra i rimedi più invasivi si può ricorrere anche all’intervento chirurgico per distendere le rughe più pronunciate. Nell’invecchiamento cutaneo precoce invece le cose appaiono drasticamente diverse, con una sintomatologia irreversibile sia a livello estetico, sia a livello della degradazione degli organi interni.

Tipologie di invecchiamento della pelle

L’invecchiamento cutaneo precoce viene suddiviso in una tipologia di carattere cronologico e fotoindotto. 

L’invecchiamento cutaneo cronologico rappresenta il naturale processo progressivo dell’organismo, a causa genetica. Sotto questo punto di vista il campo medico-scientifico continua a studiare rimedi e interventi per allungare la longevità delle cellule.

L’invecchiamento cutaneo fotoindotto precoce comprende invece cause legate soprattutto alle cattive abitudini sopra descritte.

E’ importante sottolineare che l’invecchiamento cutaneo femminile viene regolamentato anche dal ruolo degli ormoni, come il calo degli estrogeni dovuti alla menopausa.

Invecchiamento cutaneo naturale: come avviene e cosa comporta?

Il processo di invecchiamento cutaneo naturale progredisce con il passare del tempo e dell’età per qualsiasi soggetto. Lo stato più superficiale della cute, chiamato epidermide, subisce diverse modifiche con il trascorrere dell’età, assottigliandosi sensibilmente. Anche la capacità di trattenere i liquidi risulta compromessa, così come la produzione di sebo e la capacità da parte delle cellule di riprodursi.

L’invecchiamento cutaneo causa la comparsa delle rughe estese su tutto il corpo, ma più evidenti sull’area del viso maggiormente esposta. Oltre alle rughe, con l’avanzare del tempo, sulla pelle tendono a manifestarsi anche le classiche macchie della pelle, mentre a causa della diminuzione del collagene, elastina e dell’acido ialuronico l’elasticità della pelle subisce un rilassamento. Nello strato più profondo del derma, denominato ipoderma, il grasso cutaneo si riduce e tende e l’aspetto della pelle tende a scavarsi, come nel caso delle guance del viso.

Cause dell’invecchiamento precoce

Tra le cause meno gravi si trovano soprattutto le scorrette abitudini quotidiane legate all’alimentazione scorretta, agli abusi di alcool, sostanze stupefacenti, fumo di sigaretta, eccessiva esposizione solare.

L’invecchiamento cutaneo può essere inoltre causato anche da specifiche patologie, attualmente prive di trattamenti efficaci, per le quali l’organismo tende ad invecchiare internamente ed esternamente senza la possibilità di una reversione. In caso di invecchiamento cutaneo precoce dovuto a malattie rare, come la sindrome di Werner, il soggetto va incontro ad una morte certa nonostante la giovane età.

Tra le cause più frequenti si trovano un’eccessiva esposizione ai raggi solari, nelle ore meno indicate del giorno, in assenza di creme protettive a numerazione sufficiente.

Il sole riesce a penetrare gli strati più profondi del derma, danneggiando il DNA delle cellule, aumentando il rischio di patologie tumorali a carico della cute. Eccessive esposizioni ai raggi UV causano una comparsa precoce di rughe e solchi, soprattutto sul volto. Anche il fumo di sigaretta incrementa il rischio di un invecchiamento cutaneo precoce. Per preservare la salute della pelle è quindi preferibile eliminare la nicotina dal proprio stile di vita.

Coricarsi senza provvedere alla rimozione del make up incrementa il rischio di un invecchiamento cutaneo. Per la notte si consiglia spesso di utilizzare una crema o un siero idratante, soprattutto dopo le operazioni di rimozione del trucco, al fine di ristabilire l’idratazione necessaria della pelle. A livello alimentare si deve cercare invece di limitare le assunzioni di cibi eccessivamente grassi, industriali, come i prodotti lavorati, carne e insaccati speziati, zucchero e sale.

Rimedi naturali contro l’invecchiamento cutaneo

Per prevenire l’invecchiamento cutaneo precoce, laddove non si verifichino patologie secondarie rare, è fondamentale seguire una serie di consigli e accorgimenti. Per prima cosa è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, evitando qualsiasi eccesso e abuso. Anche dal punto di vista della salute dell’organismo è fondamentale eliminare il fumo di sigaretta e l’assunzione di sostanze stupefacenti, comprese le bevande alcoliche. 

L’esposizione solare deve avvenire nelle ore consigliate dal Ministero della Salute e dagli esperti, applicando creme protettive a gradazione alta. La rimozione del make up deve avvenire ogni sera prima di coricarsi, optando per l’utilizzo di sieri a base di acido ialuronico, o formulazioni idratanti completamente naturali al 100%, senza rischi per la salute della pelle e dell’organismo.

L’invecchiamento cutaneo può essere trattato anche grazie ai diversi cosmetici presenti in commercio, come creme e lozioni. In questo caso è importante valutare attentamente la formulazione degli ingredienti presenti all’interno e la relativa affidabilità aziendale, onde evitare irritazioni e infiammazioni cutanee. In commercio si trovano disponibili anche integratori alimentari specifici, ad azione anti-age e antiossidante, come ad esempio Fast Lifting e SkinVitalis, realizzati con ingredienti naturali al 100%. Il ruolo degli integratori è quello di agire non soltanto esternamente, sulla pelle, ma anche internamente a livello dell’organismo andando a ristabilire le corrette funzionalità del derma.

Quando ricorrere alla chirurgia? i rimedi chirurgici più usati

Nei casi più critici di invecchiamento cutaneo si può ricorrere all’intervento chirurgico invasivo, ossia il classico lifting. Tra gli altri metodi si trovano anche le iniezioni filler, in grado di provocare spesso effetti collaterali e controindicazioni per la salute. Scegliendo di optare per il rimedio della chirurgia estetica è fondamentale rivolgersi ai soli medici professionisti.

Anche i trattamenti laser possono rilevarsi spesso efficaci per rimuovere parte delle righe e delle macchie cutanee. Diversi approcci medici si basano sulla rigenerazione dei tessuti, grazie al supporto di specifici macchinari. A seconda delle aree del viso sulle quali intervenire, in caso di invecchiamento cutaneo, si può ricorrere al botox labbra, lifting generale del volto, filler labbra, intervento chirurgico delle palpebre cadenti, trattamenti chirurgici degli zigomi.

I rimedi più innovativi sono il needling, terapia biofotonica e l’ozonoterapia. Il needling prevede il rimodellamento meccanico sulle rughe del volto, ma anche acne e smagliature della pelle. La terapia biofotonica consiste in un trattamento laser innovativo sulla pelle del viso, mentre l’ozonoterapia sfrutta l’ozono e viene utilizzata in campo terapico complementare per trattare le rughe e i solchi sulla cute del viso.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi