Macchie della pelle: tipologie, cause, rimedi

Le macchie della pelle si presentano come un fenomeno particolarmente comune, dovuto a diverse cause. Le macchie cutanee possono presentarsi sulla pelle del viso, ma anche in altre aree del corpo, a causa dell’invecchiamento cutaneo, dell’esposizione eccessiva ai raggi UV, di un accumulo di melanina. All’interno dei paragrafi successivi andiamo quindi a scoprire tutte le diverse tipologie, cause e rimedi delle macchie della pelle.

Macchie della pelle: di che cosa si tratta, caratteristiche

Le macchie della pelle non possono essere definite come una patologia ma piuttosto come una conseguenza dell’invecchiamento naturale e delle cattive abitudini di vita. Le macchie della pelle si presentano in una colorazione differente rispetto al resto della pigmentazione della cute. Le macchie della pelle colpiscono soprattutto le donne in stato di gravidanza e allattamento, a causa dei cambiamenti ormonali.

Tuttavia, le macchie della pelle, possono comparire anche nei bambini, nei soggetti adulti, negli anziani a causa dell’invecchiamento naturale. La maggior parte delle macchie della pelle non presenta rischi e patologie pericolose per la salute dell’organismo, fatta eccezione per alcune pigmentazioni che necessitano di un controllo approfondito nel corso del tempo. In base alla posizione, alla colorazione e alle dimensioni le macchie della pelle vengono suddivise in diverse tipologie. 

Tipologie di macchie

Le macchie della pelle si dividono in differenti tipologie sulla base del colore, della dimensione e dell’area di collocazione. Le macchie della pelle di colore rosso si ricollegano generalmente alle punture di insetti, oppure a diverse patologie e disturbi come l’acne, le dermatiti, malattie di natura esantematica. 

Le macchie della pelle di colore tendente al rossastro si riconduco ad un angioma, ovvero un accumulo di vasi sanguigni in direzione di un unico punto sulla cute, in altri casi ricollegabili a patologie cutanee. Le macchie della pelle di colore marrone, caffellatte oppure bruno rappresentano una tipologia particolarmente diffusa legata ai nei, alle lentiggini, dovute ad una iperproduzione di melanina.

Le macchie della pelle di colore bianco si presentano generalmente squamose, dovute a patologie cutanee quali infezioni della pelle, dermatite, psoriasi, dovute anche ad accumuli di grasso detti lipomi. Le macchie bianche possono essere ricollegate a disturbi infiammatori della pelle e infezioni fungine. Le macchie della pelle di colore grigio sono dovute ad una patologia specifica chiamata Acathosis nigricans.

Le macchie della pelle di colore blu, tendente al violaceo, si ricollegano ai fenomeni di insufficienza venosa, dovuta ad un accumulo di melanina nei neonati, oppure causate da un trauma cutaneo.

Le diverse classificazioni

Le macchie della pelle di colore bruno vengono classificate in diverse sottocategorie:

  • Efelidi: si presentano in una tonalità dal marrone chiaro al caffelatte, concentrate sopratutto sull’area del viso, in tipologie di carnagione chiara. Queste macchi della pelle possono essere incrementate anche dalle eccessive esposizioni solari.
  • Melasma: si presentano in forma irregolare, in tonalità di colorazione tendente al bruno, tipiche della gravidanza e dei cambiamenti ormonali relativi. I melasma rappresentano anche una tipica conseguenza dell’assunzione della pillola anticoncezionale. Anche in questo caso le eccessive esposizioni solari possono incrementare la comparsa dei melasma in soggetti con carnagione più scura.
  • Cheratosi: si presentano in colorazioni variabili dal giallognolo al bruno, in una forma del tutto benigna. In caso di colore bruno intenso i cheratosi possono rappresentare una spia di pre-cancro, tendenti con il progredire del tempo ad una sfumatura grigia particolarmente ruvida al tatto.
  • Lentigo: si presentano in una colorazione marrone scuro, con una forma irregolare, tipiche dell’invecchiamento. I lentigo compaiono soprattutto sulle mani, di carattere benigno, ma devono essere tenute sotto controllo in caso di variazioni di colore.

Dove si concentrano?

Le macchie della pelle compaiono più frequentemente su viso, mani, braccia e gambe, ma possono interessare qualsiasi area del corpo. Nella maggior parte dei casi non si dimostrano pericolose per la salute della pelle e dell’organismo, ma devono essere tenute comunque sotto controllo. Le macchie della pelle possono essere classificate in:

  • Forma superficiale 
  • Forma profonda negli strati del derma
  • Forma piatta 

Cause naturali e cause patologiche

Quali cause comprendono le macchie della pelle? Le macchie cutanee possono essere provocate dalle esposizioni solari, soprattutto in assenza delle dovute precauzioni, dai cambiamenti ormonali legati alla gravidanza, dall’invecchiamento cutaneo. 

A livello patologico le macchie della pelle possono comprendere cause quali: morbillo, varicella, rosolia, ma anche psoriasi, dermatiti, vitilligine, leucemia, AIDS, infezioni fungine, anoressia, melanoma, diabete, patologie epatiche, porpora, disfunzioni ormonali della tiroide, trattamenti farmacologici, fumo di sigaretta.

Trattamenti e rimedi

Le macchie cutanee possono essere trattate e prevenute anche grazie ai rimedi naturali e fitoterapici. Uno dei rimedi più efficaci è rappresentato dal succo di limone, ricco di acido citrico in grado di schiarire le macchie più scure. Anche lo yogurt, ricco di acido lattico, può essere utilizzato sulle macchie della pelle come un esfoliante, levigante ad azione anti-age.

L’acqua ossigenata si dimostra ideale per schiarire le macchie della pelle dovute al fumo di sigaretta, all’invecchiamento cutaneo, da utilizzare soprattutto sulle mani. Il bicarbonato di sodio insieme all’acqua tiepida può essere impiegato come esfoliante, ma anche schiarente per trattare le macchie della pelle sotto forma di impacchi.

L’amido di mais presenta possibili proprietà emollienti e schiarenti ideali per trattare le macchie della pelle. In questo caso l’amido di mais può essere mescolato con il succo di limone e l’acqua, applicato sulla pelle per un periodo di posa pari ad almeno 10/15 minuti. Il cetriolo vanta possibili proprietà astringenti, schiarenti e purificanti dovute alla presenza di sali minerali e dell’acido tartarico. Il cetriolo può essere abbinato al succo di limone, oppure al bicarbonato di sodio.

Grazie ai suoi effetti antiossidanti e alle vitamine presenti si può utilizzare anche il miele. La crusca di riso si dimostra efficace sulle macchie della pelle grazie ai suoi effetti anti-age dovuti alla presenza di gamma orizanolo. Tra gli altri rimedi efficaci possono essere utilizzati la betulla, la genziana, l’aloe vera, l’uva sultanina, la liquirizia, la camomilla, il tè verde, l’olio di ricino, l’olio di eucalipto, l’olio di rosa mosqueta, creme e lozioni ricche di vitamina E.

Rimedi farmacologici e alternativi

Le macchie della pelle possono essere trattate anche grazie agli interventi laser, alla crioterapia, alla luce pulsata, alla radiofrequenza. In alcuni casi è possibile ricorrere alle assunzioni di vitamina E, antimicotici, agenti esfolianti.

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