Olio di ricino: cos’è, usi, benefici per capelli e pelle, controindicazioni e prezzo

L’olio di ricino viene ricavato dalla spremitura a freddo dei semi della Ricinus communis. L’olio ricavato dalla pianta, originaria dell’India, viene utilizzato principalmente per il suo potente effetto lassativo ma anche in cosmetica come rimedio naturale contro la caduta dei capelli, forfora, per dare lucentezza al cuoio capelluto, per il viso e l’epidermide.L’olio di ricino si dimostra particolarmente efficace contro i dolori causati dall’artrite, grazie al suo potere antinfiammatorio. La caratteristica che lo contraddistingue è il forte odore e il sapore per niente gradevole. Scopriamo cos’è, come viene utilizzato, quali sono i suoi effetti benefici sull’organismo e quali potrebbero essere gli effetti collaterali dovuti a un sovradosaggio o a un prolungato utilizzo dell’olio.

Cos’è e a cosa serve l’olio di ricino?

L’olio di ricino si presenta come una sostanza densa e vischiosa che gli consente di non gelare neanche a temperature sotto lo zero. Dal colore giallo paglierino, ha un gusto e un odore molto forte e per niente gradevoli. Contiene l’acido ricinoleico, che gli attribuisce le proprietà per cui viene apprezzato in medicina e in chimica e la ricina, una sostanza tossica se inalata, mangiata o iniettata.

L’olio di ricino è un ottimo rimedio naturale efficace come lassativo purché sia puro e di qualità, ma viene anche utilizzato per la pelle, per i capelli, contro l’artrite e infiammazioni varie che provocano dolore.

Proprietà ed effetti benefici come lassativo, per capelli e pelle

Come detto prima, l’olio di ricino è un potente rimedio naturale grazie alle sue proprietà lassative, antinfiammatorie, che contrastano batteri e micosi. Vediamo di cosa si tratta:

  • proprietà lassativa: agisce come lassativo ma se utilizzato per lunghi periodi può provocare degli effetti collaterali ecco perché va somministrato a basso dosaggio e per brevi periodi;
  • proprietà curative per la pelle: viene usato per risolvere dermatiti, acne, prurito e funghi. In generale agisce sulle infezioni dell’epidermide, sulle irritazioni e le infiammazioni. Allo stesso tempo può essere considerato un buon idratante per la pelle secca o screpolata perché crea una patina protettiva. Se miscelato con oli vegetali risulta più spalmabile e si può anche aggiungere un’essenza per dare un odore più piacevole;
  • proprietà benefiche per i capelli: così come per la pelle, agisce come idratante e antinfiammatorio per cute e capelli. L’olio rinforza la crescita dei capelli e protegge dalla comparsa di doppie punte se utilizzato sotto forma di impacco, ammorbidisce i capelli secchi, e riequilibra il sebo aggiungendo succo di limone e olio d’oliva.
  • proprietà curative contro artrite e dolori mestruali o muscolari: l’olio di ricino possiede proprietà antinfiammatorie in grado di portare sollievo in presenza di dolori. Lo si può utilizzare per questo scopo applicandolo localmente sotto forma di impacco con delle pezza calde.

Utilizzo dell’olio di ricino come rimedio naturale

L’olio di ricino è anche indicato come rimedio naturale:

  • contro la stipsi: un cucchiaio al giorno combatte la stitichezza (è sempre meglio chiedere al proprio medico il giusto dosaggio prima di assumerlo);
  • come idratante per pelle e macchie: in piccole dosi applicate localmente sulla pelle e massaggiando contribuisce alla prevenzione di macchie e alla disidratazione della pelle;
  • contro problemi dermatologici: poche gocce aiutano a combattere acne, dermatiti, psoriasi, grazie all’azione lenita, antinfiammatoria e idratante;
  • impacchi rinforzanti: da applicare sulla cute e sui capelli prima di fare lo shampoo con un prodotto neutro e lasciare in posa per una ventina di minuti oppure sulle unghia ogni sera per evitarne la rottura;
  • volumizzante per le ciglia: come mascara o prima di andare a dormire;
  • contro dolori: da utilizzare massaggiandolo sulla parte interessata e poi applicate sopra per tre quarti d’ora una borsa di acqua calda oppure delle pezze di lana intrise di olio;
  • per pulire l’intestino: prima di sottoporsi a interventi chirurgici o esami radiologici;
  • per la pulizia totale del colon pre-parto.

Altri utilizzi in industria e in cosmetica

Nel campo industriale l’olio di ricino viene utilizzato:

  • insieme ai suoi derivati nella produzione di saponi, lubrificanti, liquidi idraulici e per freni;
  • per la realizzazione di vernici, coloranti, rivestimenti, inchiostri;
  • per la realizzazione di plastiche resistenti a freddo, cere, nylon.

Nel campo della cosmetica è utilizzato:

  • per realizzare profumi;
  • come mascara per rinforzare ciglia e sopracciglia;
  • per rinforzare le unghia e proteggerle da micosi, negli smalti;
  • come struccante occhi;
  • per ammorbidire i calli.

Nell’industria alimentare viene utilizzato:

  • negli aromi dei dolciumi;
  • come inibitore della muffa nell’imballaggio;
  • in India, Pakistan e Nepal per la conservazione dei cereali e di alcuni legumi.

Dosaggio dell’olio di ricino come lassativo

A scopo lassativo l’olio di ricino deve essere assunto seguendo le dosi consigliate dal proprio medico e quelle riportate sulla confezione, ovvero un cucchiaio al giorno per gli adulti. Questo rimedio non va somministrato ai bambini. Spesso occorre attendere dalle 4 alle 6 ore prima di ottenere dei benefici. Se soffrite di patologie e siete in cura con terapie farmacologiche parlatene prima con il vostro medico.

L’olio di ricino viene solitamente ingerito a stomaco vuoto, in aggiunta a oli essenziali o succo di arancia per coprire il cattivo sapore. Nello stomaco ritarda il tempo di svuotamento gastrico e per questo motivo se ne raccomanda l’assunzione lontano dai pasti.

Controindicazioni dell’olio di ricino

Pur essendo un rimedio naturale, l’olio di ricino, presenta delle controindicazioni. Per il suo forte effetto lassativo se ne sconsiglia l’uso a chi soffre di ulcera, intestino irritabile, colite, emorroidi e disturbi gastrointestinali. In questi casi potrebbero comparire effetti collaterali come diarrea e crampi ed è meglio utilizzare prodotti più delicati per l’intestino.

Se utilizzato per uso esterno, può provocare rossore, eritemi, allergie e prurito, pertanto se lo utilizzate per la prima volta è bene fare la prova con un piccolo quantitativo su un punto preciso del corpo e in assenza di reazioni procedere con l’applicazione.

Effetti Collaterali per uso eccessivo

Come qualsiasi lassativo l’olio di ricino, soprattutto se assunto in dosi eccessive, causa effetti collaterali come: dolore addominale, crampi, nausea, debolezza, rush cutanei, allergie, gonfiore della lingua, viso e collo. Se assunto per lunghi periodi può provocare: disidratazione, malassorbimento, aumento della stitichezza.

Se a questi sintomi si aggiungono anche vomito, vertigini, diarrea persistente e diminuzione della minzione è bene chiamare subito il medico. Se vengono ingeriti i semi di ricino, altamente tossici possono provocare avvelenamento sia nell’uomo che negli animali.

Dove si compra e prezzo

L’olio di ricino può essere acquistato online, presso supermercati, negozi di prodotti biologici, sui siti e-commerce, farmacie e parafarmacie.

Il costo varia a seconda della dimensione del prodotto e della marca. Si parte da cifre sui 5-7 euro per piccole confezioni per passare ai 25-30 euro per un litro di prodotto. Se acquistato biologico e puro al 100% può arrivare a costare anche 50 euro.

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