Menta: proprietà terapeutiche, benefici, controindicazioni

La Mentha L., 1753, chiamata più semplicemente come menta, è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae particolarmente utilizzata in cucina e in campo fitoterapico. Le proprietà della menta risalgono all’antichità, ampiamente conosciuta e sfruttata dalle popolazioni egizie. Andiamo a scoprire tutte le sue caratteristiche all’interno dei paragrafi successivi.

Caratteristiche e descrizione della pianta

La menta è una pianta aromatica dalle possibili proprietà benefiche per l’organismo umano. In natura la pianta può variare la sua altezza dai 30 ai 120 centimetri, mentre la specie può presentarsi in erbacea perenne annuale, oppure arbustiva e sub-arbustiva perenne. Tutte le diverse specie di menta vantano un aroma particolarmente intenso e piccante, pronunciato soprattutto sulle foglie.

Le radici della pianta si presentano secondarie da rizoma, mentre il fusto ha una sezione quadrangolare con fasci di collenchima. Le foglie di menta sono sessili e picciolate di colore verde acceso, in forme più o meno grandi e piccole. La superficie delle foglie è ricoperta da una leggera peluria di tipologia non irritativa al tatto.

I fiori di menta sono piccoli e di forma irregolare, per una fioritura che avviene dal periodo estivo fino a quello autunnale.  Il frutto consiste in uno schizocarpo, suddiviso in quattro nucule. La menta trova il suo habitat ideale nei territori europei, asiatici e africani e si dimostra in grado di resistere anche alle basse temperature, in posizioni ombreggiate e soleggiate.

Principi attivi della specie

La menta contiene diversi principi attivi come: calcio, potassio, fosforo, acqua, ferro, fibre, sodio, manganese, rame, vitamina A, vitamina B, vitamina C, amminoacidi, polifenoli. La menta può essere utilizzata in cucina come erba aromatica, oppure come rimedio naturale contro una serie di disturbi.

Benefici della pianta aromatica

La menta può essere utilizzata sotto forma di infuso per aiutare a migliorare il benessere dei processi digestivi in caso di gastrite, spasmi muscolari, ma anche per il mal d’auto. La menta sembra dimostrarsi un valido coadiuvante alla dieta ipocalorica nella lotta contro il sovrappeso. L’infuso freddo si dimostra ideale per aiutare a contrastare l’alito cattivo utilizzato come collutorio naturale.

Dalla menta si ricava anche l’olio essenziale con il quale effettuare massaggi rinfrescanti ed energizzanti sulla pelle. Utilizzato in poche gocce l’olio essenziale di menta si adatta anche alle pulizie casalinghe, grazie alla sua possibile azione germicida. La menta presenta anche possibili proprietà antispasmodiche e può aiutare a contrastare gli spasmi intestinali, con blande proprietà anestetiche contro il mal di testa.

La menta può aiutare a favorire il discioglimento dei calcoli della cistifellea, con una possibile azione balsamica di aiuto contro raffreddori, mal di gola e tosse. La menta può aiutare a ridurre la presenza dei gas nel colon. Le foglie di menta possono essere impiegate sulla pelle come rimedio naturale per lenire le punture di zanzare e insetti, utilizzate sotto forma di tisana possono invece aiutare a migliorare il benessere dei capelli grassi e soggetti a forfora, l’acne, ideale anche per i lavaggi intimi.

Metodi di utilizzo della menta

Le foglie di menta possono essere utilizzate per la preparazione di una tisana, ma anche per la realizzazione di candele. Le foglie fresche, lavate e asciutte, possono essere applicate sulla pelle irritata e arrossata dalle punture di insetto. L’olio essenziale di menta può essere utilizzato sia sul corpo, sia sulle superfici casalinghe.

Controindicazioni ed effetti collaterali

La menta presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali. In concomitanza con i trattamenti omeopatici si sconsiglia la sua assunzione serale al fine di non disturbare il riposo notturno. Tra le varietà della specie la mentuccia presenta inoltre sostanze tossiche. In stato di gravidanza e allattamento, patologie croniche si rende necessario il parere del proprio medico curante.