Arnica montana: proprietà, caratteristiche e controindicazioni

L’Arnica montana è un’erba medicinale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, caratterizzata da un colore giallo acceso e diverse proprietà. La specie vanta un aroma aromatico, benefici ma anche controindicazioni per la salute dell’organismo umano. Andiamo quindi a scoprire tutte le proprietà dell’Arnica montana nel corso dei paragrafi successivi.

Arnica montana: descrizione e caratteristiche

L’erba medicinale Arnica montana, della famiglia delle Asteraceae, presenta capolini di colore giallo/arancio e raggiunge altezze comprese tra i 20 e i 60 centimetri. I petali, di forma spettinata, emanano un gradevole e tipico aroma. L’Arnica montana consiste in una specie erbacea e perenne, con radici filiformi orizzontali, un fusto eretto e un fusto obliquo.

Le foglie dell’Arnica montana si suddividono in basali e cauline, fiori di colore giallo/dorato nella parte esterna del capolino e fiori di colore giallo/arancio/bruno nella parte interna al capolino. La fioritura della pianta avviene nelle mensilità tra maggio e agosto. I frutti dell’Arnica montana si caratterizzano in un colore bruno/nero.

L’erba medicinale è tipica delle aree europee, di quelle scandinave, dimostrandosi particolarmente rara sui territori italiani. La sua crescita necessita di terreni da 500 a 2500 m s.l.m, relativamente poveri, e rientra all’interno della flora protetta. L’Arnica montana è una delle erbe medicinali più utilizzate al mondo, nonostante la sua classificazione nelle specie protette ne limiti la lavorazione industriale.

Proprietà benefiche dell’erba medicinale

L’Arnica montana vanta diversi benefici per la salute dell’organismo. Le sue sostanze si rivelano in grado di eliminare i batteri, di rinforzare il sistema immunitario, di velocizzare i tempi per la cicatrizzazione delle ferite. L’Arnica montana presenta proprietà analgesiche, adatte contro i gonfiori, ma anche per rinforzare i capillari.

Sotto forma di pomata l’Arnica montana viene utilizzata per combattere mal di gola, infiammazioni del cavo orale, flebiti, punture di insetti, come stimolante per le funzioni cerebrali, come tonico per il sistema nervoso centrale. Gli oli essenziali e gli estratti di Arnica montana favoriscono l’irrorazione sanguigna e comprendono proprietà disinfettanti. 

Arnica montana: metodi di utilizzo

L’Arnica montana viene utilizzata sotto forma di gel, unguenti e tintura madre ricavati dalle proprietà presenti nei fiori. L’olio essenziale della specie viene sfruttato in precedenza all’attività sportiva, in grado di riscaldare la muscolatura evitando gli strappi. Su traumi, ematomi e gonfiori la pianta viene usata sotto forma di gel-crema, adatta anche in caso di slogature e contusioni. 

In granuli l’Arnica montana possono essere utilizzati come ricostituente cerebrale per affrontare il periodo estivo, contro la spossatezza. L’erba medicinale può essere aggiunta ai sali da bagno per migliorare la salute della pelle.

Effetti collaterali e controindicazioni dell’Arnica montana

L’Arnica montana deve essere utilizzata soltanto tramite applicazioni esterne, in quanto la specie si presenta cardiotossica. L’erba medicinale può essere assunta per via interna soltanto in campo omeopatico tramite i preparati sicuri per la salute dell’organismo. L’Arnica montana è sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e allattamento. 

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