Liquirizia: proprietà, valori nutrizionali, utilizzi

La liquirizia viene utilizzata sia in cucina, sia in campo fitoterapico ed erboristico grazie alle sue proprietà espettoranti, digestive e antinfiammatorie. La liquirizia viene sfruttata soprattutto all’interno delle tradizioni mediche cinesi, mentre in Europa la pianta è stata importata solamente nel XV secolo dai frati domenicani. Andiamo ad approfondire insieme tutte le proprietà, le caratteristiche della pianta, i valori nutrizionali e gli usi della liquirizia nel corso dei prossimi paragrafi.

Liquirizia: caratteristiche della pianta

La liquirizia, dal nome botanico Glycyrrhiza glabra, si presenta come una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Leguminosae. Questa specie viene ampiamente sfruttata all’interno del settore medico e culinario in virtù delle sue proprietà benefiche.

La liquirizia era ampiamente conosciuta dalle popolazioni antiche egizie, greche, cinesi e viene utilizzata da circa 5000 anni come una delle specie più remote. Alla liquirizia vengono attribuite diversi benefici farmacologici dalla tradizione popolare, sfruttando il fusto della pianta, la radice, ma anche le foglie.

Valori nutrizionali della liquirizia e utilizzi

La pianta della liquirizia viene utilizzata in campo alimentare ma anche nel settore erboristico come rimedio contro specifici disturbi. All’interno delle tradizioni gastronomiche la liquirizia viene impiegata nella preparazione di dolci, tisane, caramelle tipiche, all’interno degli additivi per le sigarette, in abbinamento con il cacao.

Le foglie della liquirizia vengono masticate fresche, rapportate alla sua azione cicatrizzante per le ferite, antinfiammatorie e antinfiammatorie. In commercio si possono reperire bastoncini di radice di liquirizia, confetti, preparazioni essiccate e tritate, polvere di liquirizia e succo. L’estratto di liquirizia viene prodotto e utilizzato soprattutto nella regione Calabria. A livello nutrizionale 100 g di liquirizia corrispondono a:

  • Carboidrati 93,55 grammi
  • Zuccheri 70 grammi
  • Grassi 0,05 grammi
  • Proteine 0 grammi 
  • Fibra 0,2 grammi
  • Sodio 50 mg
  • Potassio 37 mg

Proprietà benefiche della liquirizia

La liquirizia vanta diverse proprietà benefiche nei confronti dell’organismo. Tra queste si trovano un’azione espettorante, antibatterica, cicatrizzante  e protettiva per le mucose gastriche. La liquirizia viene difatti consigliata per combattere tosse, acidità gastrica, catarro, ma anche cervicale. La pianta presenta inoltre lievi effetti lassativi, spesso abbinati ad altre specie vegetali per la preparazione delle tisane.

In epoca passata la liquirizia veniva assunta come un dissetante. Ancora oggi la liquirizia si identifica come un rimedio contro l’ipotensione, consumata seguendo attentamente i dosaggi consigliati. La pianta combatte anche le infiammazioni del cavo orale, l’alitosi, migliora i processi digestivi. La sua azione benefica a livello cutaneo viene sfruttata anche in campo cosmetico, trovandosi spesso presente in composizioni per l’aumento del volume del seno come il gel SenoMax.

Controindicazioni della liquirizia

Quali sono le controindicazioni della liquirizia?  Tra gli effetti collaterali dell’assunzione della specie si trovano mal di testa, ritenzione idrica, gonfiori a livello degli arti inferiori. La liquirizia è sconsigliata per i soggetti affetti da ipertensione, sovrappeso, insufficienza renale, in caso di trattamenti farmacologici come diuretici, lassativi e cortisonici. 

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