Ritenzione idrica: sintomi, cause e trattamenti

La ritenzione idrica affligge diverse persone, sia uomini che donne, e rappresenta uno dei disturbi più frequenti. L’accumulo di liquidi all’interno dell’organismo finisce per insidiarsi tra gli spazi interstiziali causando un gonfiore anomalo, denominato edema. La ritenzione idrica interessa soprattutto gli arti inferiori, ma anche l’addome, interessando soprattutto la categoria femminile.

I liquidi che non riescono a defluire causano un’intossicazione a livello del metabolismo cellulare, compromettendo anche l’apporto di ossigeno. All’interno dei paragrafi successivi andiamo quindi ad approfondire tutti i sintomi, le cause e i trattamenti contro la ritenzione idrica.

Ritenzione idrica: cos’è, come si manifesta

La ritenzione idrica consiste in un accumulo di liquidi all’interno dell’organismo, nello specifico nei tessuti, provocando un ristagno e la conseguente formazione di un edema. Il gonfiore interessa soprattutto le aree del corpo adipose come l’addome, ma anche le gambe, le cosce e le caviglie. La ritenzione idrica si origina in seguito ad un’alterata funzionalità del sistema venoso e dei vasi linfatici.

Come contrastare il disturbo? Oltre all’alimentazione e all’attività fisica si devono ricercare le cause specifiche della ritenzione idrica, spesso associate a patologie come l’ipertensione. Per comprovare il disturbo è invece sufficiente premere il pollice sulla parte soggetta al gonfiore. Nel caso in cui il polpastrello risulti ben visibile sulla pelle, anche in seguito al rilascio, potrebbe trattarsi proprio di questo disturbo.

Cause ritenzione idrica e sintomi

La ritenzione idrica comprende generalmente cinque cause specifiche tra cui: un’alimentazione squilibrata, uno stile di vita insano, problemi a livello della circolazione sanguigna, assunzione prolungata di trattamenti farmacologici, ipertensione arteriosa. Tra le cause minori si trovano anche il sovrappeso, calzature con tacco eccessivamente alto, abiti stretti, fumo, intolleranza al lattosio, alcool, vita sedentaria.

Tra i sintomi associati alla ritenzione idrica invece si trova la sensazione di gonfiore, l’evidente stato dell’edema, il senso di affaticamento, pelle a buccia d’arancia nelle parti interessate dal ristagno di liquidi, opacità della pelle.

Trattamenti contro la ritenzione idrica

In presenza di ritenzione idrica si deve modificare il proprio regime alimentare e lo stile di vita, optando per una sana attività fisica giornaliera. In caso di ipertensione arteriosa si dovrà invece limitare l’apporto di sale, assumendo eventualmente un trattamento farmacologico prescritto dal proprio medico curante come i diuretici per eliminare i liquidi in eccesso.

Contro la ritenzione idrica si possono assumere anche infusi naturali a base di tarassaco e betulla, un apporto giornaliero di acqua sufficiente, un abbigliamento non eccessivamente attillato. A livello alimentare devono essere limiate le assunzioni di caffè, alcool, cibi preconfezionati, salumi, alimenti raffinati e cotture elaborate.

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