Ribes nero: proprietà, benefici, controindicazioni

Il ribes nero, dal nome scientifico ribes nigrum, appartiene alla famiglia delle Grossulariaceae, una specie originaria delle aree montuose dell’Eurasia. Il frutto del ribes nero viene sfruttato in campo alimentare, ma anche per la realizzazione di diversi integratori alimentari. All’interno dei prossimi paragrafi andiamo ad approfondire tutte le caratteristiche, le proprietà e le eventuali controindicazioni del ribes nero.

Ribes nero: caratteristiche e descrizione

Il ribes nero è un arbusto originario dell’Eurasia, in grado di raggiungere altezze fino a 2 metri, appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae. Nelle specie più giovani la corteccia del ribes nero appare liscia e tendente l rossastro, per scurirsi nei fusti più vecchi. Le foglie del ribes nero sono grandi e picciolate, caratterizzate dalla presenza di ghiandole gialle profumate nella parte inferiore.

La fioritura del ribes nero avviene in primavera e assume una colorazione tra il bianco e il verde. I frutti del ribes nero consistono in bacche dalla tipica colorazione.

L’intensa profumazione del ribes nero è data dalla concentrazione di oli essenziali all’interno delle ghiandole. La coltivazione della specie si concentra sull’alimentazione, ma nel corso dell’ultimo periodo si è affacciata anche sul campo fitoterapico.

Proprietà benefiche del ribes nero

La pianta del ribes nero presenta diversi effetti benefici per l’organismo umano, vantando un’azione antinfiammatoria e antistaminica naturale, adatta contro le allergie da polline, ma anche in caso di dermatite, asma, spossatezza, dolori muscolari, stati raffreddanti come il mal di gola. Il ribes nero presenta anche un’azione diuretica, utile in caso di ritenzione idrica, e un’azione depurativa per il sangue. 

In campo fitoterapico il ribes nero viene utilizzato sia per le foglie, per le gemme e per i frutti. Contro gli stati febbricitanti il frutto svolge un’importante azione immunostimolante. I frutti sono ricchi di vitamina C, vitamina A. Assunto sotto forma di infuso, o tintura madre, il ribes nero aiuta l’organismo a combattere il colesterolo LDL, regolandone i livelli all’interno del circolo sanguigno.

Il ribes nero presenta un’azione astringente per i capillari, nonché protettiva per la funzionalità della retina, utili in caso di vene varicose e fragilità capillare.

Ribes nero: effetti collaterali e controindicazioni

Il ribes nero può presentare alcuni effetti collaterali e controindicazioni aumentando la pressione sanguigna, ed è quindi sconsigliato in caso di ipertensione. I principi attivi del ribes nero possono inoltre interagire con gli psicofarmaci e gli anticoagulanti. Il ribes nero viene sconsigliato ai bambini al di sotto dei 3 anni, alle donne in stato di gravidanza e allattamento. L’assunzione del frutto è sconsigliata anche in caso di patologie renali e nervose, richiedendo il parere del proprio medico curante in caso di trattamenti farmacologici.

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