Centella asiatica: proprietà, effetti benefici, controindicazioni

Centella asiatica: proprietà, effetti benefici, controindicazioni

La centella asiatica viene impiegata all’interno di diverse soluzioni cosmetiche e integratori alimentari. La centella asiatica vanta diverse proprietà benefiche per l’organismo soprattutto per la circolazione venosa e linfatica, dimostrandosi particolarmente efficace contro le flebiti e i gonfiori tipici della stagione estiva.

La pianta contiene numerosi principi attivi in grado di migliorare diversi disturbi e patologie. Andiamo quindi a scoprire nel dettaglio tutte le proprietà della centella asiatica, le sue caratteristiche, gli effetti benefici, le modalità di somministrazione e le eventuali controindicazioni.

Centella asiatica: cos’è, caratteristiche della pianta

La centella asiatica appartiene alla famiglia delle Ombrellifere e rientra all’interno delle tipologie di piante curative. In natura la centella asiatica cresce soprattutto lungo i sentieri erbosi e i corsi d’acqua, caratterizzata da un fusto rampicante, con fiori di colore violaceo. Oltre alla sua denominazione originale la centella asiatica viene anche chiamata “ginseng indiano” o “pianta della tigre”, sfruttata soprattutto come un rimedio naturale contro le malattie della pelle.

La centella asiatica presenta proprietà cicatrizzanti sulle quali trae origine persino una leggenda, crescendo spontaneamente in aree geografiche quali Madagascar, Isole Mauritius, Ceylon e India. La pianta protegge con grande efficacia i tessuti, l’elasticità e la microcircolazione.

Proprietà benefiche della centella asiatica

La centella asiatica viene utilizzata soprattutto come rimedio contro le patologie della pelle più comuni come le ulcerazioni e il lupus. Questa specie vanta numerose proprietà cicatrizzanti in presenza di ferite e lesioni cutanee, favorendo la microcircolazione, il tono e l’elasticità dei tessuti. Al suo interno la centella asiatica contiene diversi principi attivi: flavonoidi steroli, tannini, acidi grassi, saponine, resine, triterpeni, quercetina, vellarina.

Oltre alle proprietà sopra descritte la centella asiatica vanta anche un’azione eudermica per incrementare il collagene e la produzione di lipidi, a protezione della parete dei vasi sanguigni. La centella asiatica svolge anche un’azione antinfiammatoria, sedativa in minima parte e antiossidante, dimostrandosi efficace contro l’inestetismo della cellulite. La centella asiatica è consigliata in caso di ritenzione idrica, edema agli arti inferiori, epistassi, ulcere e gastriti.

Centella asiatica: controindicazioni

La centella asiatica non presenta particolari controindicazioni ed effetti collaterali. La pianta può tuttavia entrare in contrasto con gli antidepressivi e il benzodiazepine. La centella asiatica è sconsigliata ai soggetti diabetici, per chi soffre di crisi epilettiche, per le donne in stato di gravidanza e allattamento.  La centella asiatica può essere assunta sotto forma di tintura madre, in gocce, crema cosmetica oppure olio essenziale a seconda delle diverse aree da trattare.

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