Curcuma: proprietà, caratteristiche e controindicazioni

La curcuma è una spezia alla base di molte cucine del sud-est asiatico e una risorsa preziosa del mondo del benessere. Questa polvere gialla è derivata dalla pianta curcuma longa e, oltre ad essere deliziosa sui cibi, contiene la curcumina, un vero e proprio toccasana: apporta una serie di benefici che vanno dalla prevenzione del cancro alla perdita di peso.

La curcuma longa è una pianta appartenente alla famiglia Zingiberaceae, particolarmente sfruttata in campo alimentare e curativo. La curcuma non si trova solo sotto forma di spezia, ma è presente in moltissime formulazioni come gli integratori ad azione dimagrante e antiossidante.

Cos’è e come si usa la curcuma?

La curcuma, parente dello zenzero, è una pianta erbacea dal colore giallo brillante. Questa spezia è particolarmente utilizzata in cucina per zuppe e stufati. Probabilmente conosci la curcuma perché è la spezia principale nel curry, ma la radice di curcuma è anche ampiamente usata per fare medicina. Contiene una sostanza chimica di colore giallo chiamata curcumina, che viene spesso utilizzata per colorare alimenti e cosmetici.

Il sapore della curcuma si dimostra particolarmente variabile, mentre la sua colorazione rimane invariata nonostante le lavorazioni. Moltissimi alimenti vengono spesso arricchiti con i coloranti derivanti dalla spezia, come i formaggi, la mostarda, lo yogurt, i brodi confezionati.

La pianta della curcuma può raggiungere altezze pari a 1 metro, in un habitat tipicamente tropicale come i territori della Malesia, dell’Asia meridionale e dell’India. Le foglie della curcuma si presentano grandi, mentre i fiori sono raccolti in una pseudo-infiorescenza caratterizzati da brattee di colore violaceo verso l’alto e verde verso il basso. La radice della curcuma è un rizoma dal quale viene ottenuta la polvere della spezia. Questa spezia viene utilizzata soprattutto in cucina con zuppe, stufati o piatti a base di riso, ma ha anche numerosi impieghi in medicina per via delle sue proprietà benefiche.

Quali sono le proprietà benefiche della curcuma?

La curcuma è nota fin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche, l’elenco sarebbe molto lungo, ma alcuni studi hanno evidenziato i suoi benefici più sensazionali. Questo potente alleato naturale può aiutare il cervello, il cuore e prevenire alcuni tipi di cancro, ma non solo.

La curcuma contiene composti bioattivi con proprietà medicinali

La curcuma è da sempre usata in India sia come spezia, che come erba medicinale. Questa spezia contiene dei composti, chiamati curcuminoidi, il più importante dei quali è la curcumina. Questa è il principale ingrediente attivo nella curcuma e ha potenti effetti anti-infiammatori, oltre ad essere un antiossidante molto forte. Tuttavia, il contenuto di curcumina nella curcuma non è così elevato, si tratta di circa il 3%, mentre i dosaggi che apportano benefici sono di solito superiori a 1 grammo al giorno.

Sarebbe molto difficile raggiungere questi livelli semplicemente usando la curcuma negli alimenti. Pertanto, se si desidera sperimentare tutte le proprietà medicali della curcumina sarà necessario acquistare un integratore. Dal momento che la curcumina è scarsamente assorbita nel flusso sanguigno è consigliabile un integratore contenente pepe nero, poiché grazie alla piperina, l’assorbimento della curcumina migliora del 2000%.

La curcumina è un composto antinfiammatorio naturale

La curcumina è fortemente antinfiammatoria. In effetti, è così potente da avere un’efficacia corrispondente a quella di alcuni farmaci antinfiammatori, ma senza avere effetti collaterali. La curcumina blocca la molecola NF-kB, che viaggia nei nuclei delle cellule e attiva i geni correlati all’infiammazione. Si ritiene che la NF-kB svolga un ruolo importante in molte malattie croniche, per cui la curcumina è un’importante alleata per la nostra salute.

La curcuma aumenta drasticamente la capacità antiossidante del corpo

Si ritiene che il danno ossidativo sia uno dei meccanismi alla base dell’invecchiamento e di molte malattie poiché coinvolge i radicali liberi, molecole altamente reattive con elettroni spaiati. I radicali liberi tendono a reagire con importanti sostanze organiche, come acidi grassi, proteine o DNA.

Il motivo principale per cui gli antiossidanti sono così benefici è che proteggono il tuo corpo dai radicali liberi. La curcumina è un potente antiossidante che può neutralizzare i radicali liberi grazie alla sua struttura chimica. Non solo, la curcumina aumenta l’attività degli enzimi antiossidanti del tuo corpo fornendo un secondo valido aiuto contro i radicali liberi.

La curcuma può aiutare a prevenire il cancro

Secondo l’MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas alcune forme di cancro sono influenzate dagli integratori di curcumina. Si tratta di una sostanza benefica nel trattamento del cancro e si è scoperto che ne influenza la crescita, lo sviluppo e la diffusione del cancro a livello molecolare.

Gli studi hanno dimostrato che la curcumina può contribuire alla morte di cellule cancerose e ridurre l’angiogenesi (crescita di nuovi vasi sanguigni nei tumori) e metastasi (diffusione del cancro).

Per quanto riguarda la prevenzione del cancro, la curcumina si è dimostrata efficace per i tumori del sistema digestivo come il cancro del colon-retto. In particolare, in uno studio condotto dall’Università dell’Illinois a Chicago su 44 uomini con lesioni al colon 4 grammi di curcumina al giorno hanno ridotto il numero di lesioni del 40%.

La curcuma migliora la funzione cerebrale

I nostri neuroni possono sempre formare nuove connessioni, ma in alcune aree del cervello possono anche moltiplicarsi e aumentare. Uno dei principali agenti di questo processo è il fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), che è un tipo di ormone della crescita presente nel cervello. Molti disturbi cerebrali comuni sono stati collegati a livelli ridotti di questo ormone, tra cui depressione e morbo di Alzheimer.

La curcuma è fondamentale per il nostro corpo anche perché può aumentare i livelli cerebrali di BDNF. Può quindi aiutare a ritardare e prevenire molte malattie cerebrali e anche migliorare la memoria.

La curcumina dovrebbe ridurre il rischio di malattie cardiache

Le malattie cardiache sono la prima causa di morte nel mondo, motivo per cui non sono poche le ricerche su queste patologie. La curcumina viene in nostro aiuto anche in questo caso in quanto può aiutare a migliorare il processo delle malattie cardiache. Forse il principale vantaggio della curcumina nelle malattie cardiache è la sua funzione di miglioramento dell’endotelio, che è il rivestimento dei vasi sanguigni. La disfunzione endoteliale è infatti comporta l’incapacità dell’endotelio di regolare la pressione sanguigna, la coagulazione del sangue e vari altri fattori, portando a complicazioni cardiache.

A dimostrazione della potenza della curcumina, uno studio ha assegnato a 121 persone, che erano sottoposte a un intervento chirurgico di bypass dell’arteria coronarica, un placebo o 4 grammi di curcumina al giorno, pochi giorni prima e dopo l’intervento chirurgico. I risultati sono stati sorprendenti: il gruppo che aveva assunto curcumina aveva ridotto del 65% il rischio di avere un infarto.

Dimagrire grazie alla curcumina e alla piperina

Uno studio del 2009 condotto dall’Università Tufts ha scoperto che la curcumina può effettivamente sopprimere la crescita dei tessuti adiposi. Ai fini di questo studio, i ricercatori si sono concentrati sulla curcumina, il principale polifenolo nella curcuma e sulla piperina, l’alcaloide bioattivo nel pepe.

Si dice che la curcumina abbia proprietà anti-infiammatorie e anti-obesità, mentre la piperina ha dimostrato di aumentare l’assorbimento e la biodisponibilità della curcumina nel corpo. Inoltre, i due ingredienti insieme possono anche aiutare ad attenuare l’infiammazione, motivo per cui sono presenti in diversi integratori studiati appositamente per perdere peso.

A livello nutrizionale, 100 grammi di curcuma comprendono:

  • Proteine 7,83 grammi
  • Carboidrati 64,93 grammi
  • Zuccheri 3,21 grammi
  • Grassi 9,88 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 21,1 grammi
  • Sodio 38 mg

Curcuma: controindicazioni ed effetti collaterali

La curcuma presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali. In quantità eccessive e prolungate la spezia favorisce l’insorgere di calcoli biliari, ed è quindi sconsigliata ai soggetti che soffrono di tale patologia. La curcuma deve essere evitata anche in caso di ulcere, ernia iatale, bruciori di stomaco, sindrome del colon irritabile, gravidanza e allattamento. 

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