Curcuma: proprietà, caratteristiche e controindicazioni

La curcuma si ricava da una pianta appartenente alla famiglia Zingiberaceae, particolarmente sfruttata in campo alimentare e curativo. La curcuma rientra all’interno delle spezie alimentari e si trova spesso presente in moltissime formulazioni come gli integratori ad azione dimagrante e antiossidante.

Ma quali sono i benefici reali della spezia e le sue controindicazioni? All’interno dei paragrafi successivi andiamo ad approfondire tutte le caratteristiche, le proprietà e gli eventuali effetti collaterali della curcuma.

Curcuma: descrizione e caratteristiche della spezia

La curcuma si presenta come una spezia dal caratteristico colore giallo-arancio, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la quale comprende circa 90 specie differenti. In campo alimentare la spezia più utilizzata viene denominata Curcuma longa o zafferano delle Indie, ampiamente utilizzata anche come colorante naturale in tutto il mondo.

Il sapore della curcuma si dimostra particolarmente variabile, mentre la sua colorazione rimane invariata nonostante le lavorazioni. Moltissimi alimenti vengono spesso arricchiti con i coloranti derivanti dalla spezia, come i formaggi, la mostarda, lo yogurt, i brodi confezionati. La pianta della curcuma può raggiungere altezze pari a 1 metro, in un habitat tipicamente tropicale come i territori della Malesia, dell’Asia meridionale e dell’India.

Le foglie della curcuma si presentano grandi, mentre i fiori sono raccolti in una pseudo-infiorescenza caratterizzati da brattee di colore violaceo verso l’alto e verde verso il basso. La radice della curcuma è un rizoma dal quale viene ottenuta la polvere della spezia.

Proprietà benefiche della curcuma

La curcuma vanta diverse proprietà benefiche per l’organismo umano. Oltre alle proprietà dimagranti la spezia presenta diversi effetti antinfiammatori e antiossidanti, per questo si trova all’interno di diverse formulazioni a carico degli integratori. La curcuma viene inoltre sfruttata per le sua azione coleretica nei confronti del fegato, stimolando la produzione della bile, ma anche per i suoi effetti depurativi. 

Grazie all’azione colagoga la curcuma favorisce lo svuotamento della colecisti, a prevenzione dei calcoli biliari. La spezia detiene anche proprietà fluidificanti per il sangue, mentre il suo principio attivo principale è rappresentato dalla curcumina e dalle sue proprietà antitumorali. 

La curcuma vanta anche azioni analgesiche, utili contro i dolori, l’artrosi e l’artrite. Oltre ad essere un potente antiossidante la curcume svolge un’azione protettiva nei confronti del sistema immunitario. A livello topico la curcuma favorisce la cicatrizzazione delle ferite, utile anche contro le punture di insetto, i pruriti e le scottature.

Valori nutrizionali della curcuma

A livello nutrizionale 100 grammi di curcuma comprendono:

  • Proteine 7,83 grammi
  • Carboidrati 64,93 grammi
  • Zuccheri 3,21 grammi
  • Grassi 9,88 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 21,1 grammi
  • Sodio 38 mg

Curcuma: controindicazioni ed effetti collaterali

La curcuma presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali. In quantità eccessive e prolungate la spezia favorisce l’insorgere di calcoli biliari, ed è quindi sconsigliata ai soggetti che soffrono di tale patologia. La curcuma deve essere evitata anche in caso di ulcere, ernia iatale, bruciori di stomaco, sindrome del colon irritabile, gravidanza e allattamento. 

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