Timo: caratteristiche, proprietà, utilizzi

Il timo viene sfruttato sia in cucina, sia in campo fitoterapico come rimedio naturale contro tosse, asma e reumatismi. Curiosamente il significato della parola ‘timo’ deriva dal greco ed evidenzia il ‘coraggio e la forza’ come benefici per l’uomo. All’interno dei paragrafi successivi andiamo ad approfondire tutte le caratteristiche, gli utilizzi, i benefici e le proprietà del timo.

Timo: caratteristiche e descrizione della pianta

Il timo, dal nome scientifico Thymus, viene utilizzato in cucina come erba aromatica ma anche a scopo curativo. Le specie più diffuse all’interno del territorio italiano sono il Thymus vulgaris e il Thymus serpillum, appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae. Il timo presenta foglie piccole e allungate, di colore tendente dal verde al grigio, ricoperte di una tipica peluria particolarmente profumate.

Dalla pianta del timo viene estratto anche un olio essenziale, tramite il processo chimico per corrente di vapore. Le proprietà benefiche del timo vantano origini antiche, ampiamente sfruttate anche dalle popolazioni greche. Insieme al basilico, rosmarino, salvia, lavanda e alloro anche il timo rientra nelle categoria delle erbe aromatiche.

Proprietà benefiche del timo

La pianta del timo è famosa per le sue possibili proprietà antisettiche, antiossidanti, antispasmodiche, vermifughe. Le sue proprietà presentano una ricca fonte di potassio, fosforo, calcio, zinco, ferro, vitamina A, vitamina B, vitamina C e vitamina K grazie alla quale il timo può aiutare a combattere i radicali liberi, l’invecchiamento cellulare, lo stress

Al timo vengono attribuite anche possibili proprietà antitumorali, ed è utilizzato come antisettico e antibatterico per aiutare a contrastare i disturbi e le infiammazioni del tratto urinario, in affiancamento alle prescrizioni mediche, e viene usato anche sotto forma di olio essenziale.

 La pianta può aiutare a migliorare il benessere dell’organismo anche in caso di disturbi gastrointestinali, si dimostra ideale per effettuare gargarismi in caso di tosse, alitosi, gengivite, piccole ferite orali, mal di gola. Il timo può aiutare a combatte  i disturbi asmatici e a rinforzare il sistema immunitario, presentando possibili proprietà espettoranti efficaci in caso di sinusite, bronchite e disturbi da raffreddamento.

Per lenire la pertosse nei bambini si utilizza spesso l’infuso a base di timo, come un sostegno alle terapie mediche, che può aiutare a decongestionare i bronchi. Le proprietà benefiche della pianta vengono sfruttate anche come coadiuvante nella lotta contro la stitichezza, in caso di stress e affaticamento e anemiain caso di inappetenza, come digestivo. 

La profumazione dell’erba aromatica può essere utilizzata per combattere i cattivi odori delle scarpe, ma anche per aiutare a combattere i batteri in caso di ferite cutanee. Grazie alla presenza della vitamina K il timo sembra rendersi un valido supporto in caso di disturbi alle ossa e reumatismi, malattie cardiovascolari, dolori mestruali femminili, ipertensione, e può essere utilizzato anche per i capelli grassi.

Timo: controindicazioni

Il timo può presentare effetti collaterali e controindicazioni, generalmente legate al contenuto di fenoli e timolo, tossico in dosaggi eccessivi. Tra i disturbi si elencano: vomito, deficit respiratori, nausea. La sua assunzione viene sconsigliata per i soggetti affetti da insufficienza cardiaca, ipotiroidismo, gastrite, allergie cutanee, gravidanza e allattamento.

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