Olio essenziale di timo: cos’è, benefici, come si usa, controindicazioni

Il timo è una pianta che veniva utilizzata dai romani e dai greci per i rituali di sacrificio agli dei e i rami venivano bruciati per dare coraggio e forza ai soldati che dovevano andare in guerra. Dai tempi di Ippocrate, questa pianta era conosciuta per le sue proprietà curative, tanto che ne veniva estratto un olio utilizzato come rimedio per contrastare problemi respiratori, tosse e pertosse.

Ancora oggi è considerata una erba miracolosa, ma gli usi si sono estesi anche in cucina come spezia e in cosmesi per i trattamenti della pelle e dei capelli. Scopriamo cos’è nello specifico, come viene utilizzato, che tipi di benefici porta al nostro organismo e quali controindicazioni può avere.

Che cos’è l’olio essenziale di timo e a cosa serve?

Il timo è una pianta utilizzata già in epoca medievale come ricostituente per l’organismo, indicata per il ciclo mestruale, per contrastare parassiti, mal di testa, dolori e infiammazioni del cavo orale. In particolare, da questa pianta viene estratto un olio che possiede proprietà balsamiche oltre che disinfettanti, quindi indicato per il trattamento di problemi respiratori, come tosse o bronchiti.

L’olio essenziale si estrae secondo un processo di distillazione delle foglie, dei fiori freschi o essiccati. Quando viene consumato, le componenti sono filtrate dal sangue grazie all’intestino e quindi eliminati dagli alveoli polmonari.

Così facendo i principi attivi in esso contenuti agiscono direttamente sulle vie respiratorie. In generale viene utilizzato sotto forma di tisana per ottenere benefici anche sul tratto digerente, diminuendo la sensazione di gonfiore addominale. Il timo possiede anche proprietà che aiutano a contrastare i dolori, tanto da essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di creme per consentire la guarigione di ferite e contusioni, ma anche come antibiotico.

Proprietà terapeutiche della pianta

Nella stagione autunnale e invernale, quando il corpo è maggiormente esposto alle influenze, il timo può essere un ottimo rimedio. Questa pianta è considerata in campo medico un potente farmaco per contrastare virus e batteri. L’olio essenziale chiamato “timolo” non solo blocca la proliferazione dei batteri e virus, ma combatte sintomi come tosse, raffreddore, bronchiti, mal di gola e pertosse. Le principali proprietà benefiche sono:

  • tonificante per il sistema nervoso: quando viene inalato svolge una funzione stimolante e ricostituente;
  • utile in caso di stanchezza, mal di testa;
  • migliora la memoria e l’attività cerebrale;
  • contrasta insonnia e depressione;
  • aiuta il cuore e previene le malattie cardiovascolari: grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie;
  • aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue;
  • antibiotiche: contrasta le infezioni batteriche che colpiscono le vie urinarie, il sistema respiratorio e l’intestino;
  • balsamiche: aiuta ad espettorare il muco dai bronchi e polmoni;
  • antinfiammatorie: per il cavo orale e le vie respiratorie ma anche topico massaggiato in caso di dolori, artrite, contusioni, distorsioni e strappi muscolari;
  • antiparassitarie: eliminano parassiti che attaccano la pelle e provocano dermatiti;
  • cicatrizzante;
  • proprietà astringenti e antibatteriche: contro le infezioni batteriche, micotiche, dermatiti, disinfettare le punture d’insetto e per pulire i capelli grassi.

Consigli e modalità di utilizzo

Fin dai tempi antichi il timo era utilizzato per lenire i dolori mestruali, mentre oggi è conosciuto per la sua capacità di aiutare l’organismo e depurarsi, eliminando le tossine e riequilibrando il sebo presente nel cuoio capelluto. Viene anche utilizzato:

  • con i diffusori ambientali: aiuta a purificare l’aria evitando il contagio nell’ambiente. Per contrastare l’influenza si possono anche miscelare l’olio di lavanda e di limone;
  • per i massaggi: basta diluirlo con olio di mandorle e massaggiarlo sulle zone interessate dal dolore, ematomi o strappi muscolari fino al totale assorbimento. Può essere utilizzato anche come tonificante per i muscoli prima o dopo avere svolto attività fisica;
  • per i suffumigi: basta mettere alcune gocce di olio in una bacinella colma di acqua bollente, coprire il capo con un asciugamano e procedere ispirando con il naso e chiudendo la bocca. L’acqua sprigionerà un vapore che contrasta sinusite, raffreddore e tosse;
  • bagni di timo: contro il raffreddore e in presenza di bronchite o tosse;
  • tisane: per contrastare tosse, influenza e raffreddore. Si può anche aggiungere del miele per avere una funzione espettorante. Non aggiungete zucchero che può arrecare fastidi allo stomaco;
  • gargarismi contro il mal di gola: per combattere le infiammazioni della bocca e della gola;
  • impacchi: basta preparare il tè a base di timo, bagnare una garza e avvolgerla intorno al petto, ricoprendola con un asciugamano.

Utilizzo del timo in cucina

Nella cucina mediterranea viene utilizzato il timo essiccato come erba aromatica per insaporire le pietanza dando un gradevole sapore piccante con un retrogusto amaro. Si utilizza in prevalenza essiccato perché il suo sapore così risulta più forte. Si adatta perfettamente a piatti come zuppe, stufati, agnello, pollame, carne di manzo, frutti di mare ma anche sulle verdure e ortaggi come pomodori, zucchine, melanzane, olive, patate e formaggi di capra. 

Proprietà cosmetiche

Oltre alle tradizionali proprietà terapeutiche ed effetti benefici attribuiti alla pianta del timo, negli anni sono state riscontrate anche delle proprietà cosmetiche che hanno permesso di utilizzarla come ingrediente per la realizzazione di prodotti per contrastare acne, brufoli e punti neri.

L’olio essenziale ha una funzione essenziale: riequilibra il ph della pelle grassa oltre che cura infezioni micotiche, herpes e dermatiti. Le sue capacità diuretiche, contrastano l’eccesso di liquidi, il gonfiore addominale e la cellulite.

Benefici sulla pelle

Come spiegato prima, l’olio essenziale può essere utilizzato per aiutare il processo di guarigione di ferite, piaghe, e attenuare le irritazioni causate da bruciature o insetti. Il timolo, uno dei componenti dell’olio, viene anche utilizzato per preparare i collutori e per questo poche gocce possono essere sufficienti per sfiammare gengiviti, stomatiti e afte della bocca.

Benefici per i capelli

Le sue proprietà antibatteriche, fanno sì che l’olio possa essere aggiunto agli shampoo per capelli con eccesso di sebo o secchi, perché pulisce e sgrassa in profondità il cuoio capelluto. Inoltre, è in grado di lenire gli arrossamenti cutanei e il prurito in coloro che soffrono ad esempio di dermatite seborroica, donando lucentezza ed elasticità ai capelli spenti e fragili.

Dosaggio consigliato

L’olio di timo deve sempre essere utilizzato senza eccedere nel dosaggio e miscelato con acqua o altri oli, perché può risultare irritante per le mucose. Per calmare la tosse, migliorare il processo di digestione basta utilizzare un paio di gocce in aggiunta a un cucchiaino di miele. Per problemi respiratori si può aggiungere qualche gocce nell’apparecchio per l’aerosol.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

In commercio esistono due tipologie di olio di timo, quello rosso con un forte odore che non va utilizzato durante la gravidanza, dai soggetti ipertesi e che soffrono di tiroide e quello bianco, dall’odore delicato spesso alterato dalla presenza di una sostanza irritante. Ecco perché si consiglia sempre di acquistare prodotti naturali e puri al 100%.

Si consiglia sempre di non esagerare con le dosi perché un consumo eccessivo può provocare nausea, vomito, problemi respiratori e diminuzione della temperatura corporea. Il timo è controindicato per coloro che soffrono di ulcere, gastrite, insufficienza cardiaca, in coloro che possono sviluppare intolleranze e allergie. 

In gravidanza se ne sconsiglia l’utilizzo, anche del timo bianco, per evitare di favorire nei primi mesi l’aborto o causare una nascita prematura. Infine l’olio non va mai consumato puro ed è sempre opportuno parlarne con un esperto prima di procedere all’assunzione.

Dove acquistare l’olio essenziale di timo? Prezzo online

L’olio di timo è acquistabile presso farmacie, parafarmacie, negozi di prodotti biologici, siti online ed erboristerie. Il costo varia dai 6 euro fino ai 45 euro per prodotti di qualità. Il timo per uso cosmetico, quindi sotto forma di creme per il trattamento della pelle o prodotti per i capelli, può raggiungere anche i 100 euro.

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