Melanzane: proprietà, effetti benefici, utilizzi in cucina e cosmetica, controindicazioni

Le melanzane sono degli ortaggi che possiedono numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici sul nostro organismo non appena consumate, in particolare sono conosciute per il loro potere diuretico e drenante. Ciò è dovuto alla presenza della grande quantità di acqua di cui sono composte. Al loro interno, però, contengono anche minerali come potassio, magnesio e fosforo, vitamine A, B e C.

La presenza delle fibra al loro interno, le rende ideali per aiutare a ridurre il colesterolo, a regolarizzare il transito intestinale e a stimolare la produzione dei succhi gastrici, che possono aiutare i processi della digestione. Essendo un alimento ipocalorico, cucinate in modo leggero sono consigliate anche all’interno di diete per aiutare a perdere peso. Possono aiutare il fegato a stimolare la produzione della bile, e sembrano essere anche in grado di aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi.

Oltre che essere utilizzate in cucina, sono usate come ingrediente di preparazioni cosmetiche per trattamenti di bellezza oppure come rimedio naturale, in caso di infiammazioni. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono le possibili controindicazioni di questo ortaggio.

Caratteristiche della melanzana

La melanzana è una pianta appartenente alle solanacee, che si è diffusa in Europa nel XV secolo e nelle località laddove il clima ne consentiva la coltivazione. Tipica pianta dei territori asiatici e africani, in Europa e Stati Uniti non è tra le più diffuse, in quanto esige un terreno ricco di nutrienti. Il frutto, può assumere forme diverse, da quella tondeggiante a quella più allungata, e può avere diverse colorazioni a seconda della varietà. Viene utilizzato in cucina come contorno ai secondi piatti, oppure come condimento per primi piatti. Può contenere, al suo interno una sostanza che prende il nome di “solanina” in grado di sviluppare un possibile effetto tossico.

Varietà di melanzane

Le tipologie di melanzane in commercio sono tantissime, ciascuna con una propria forma, dimensione e colore. Tra queste abbiamo la qualità:

  • violetta: dal sapore dolce e delicato;
  • nera: spinose e utilizzate per la preparazione di fritture in quanto assorbono meno olio;
  • viola: dolci e tenere;
  • bianca: a basso contenuto di semi, quindi più digeribili rispetto le altre varietà.

Proprietà ed effetti benefici

Le melanzane sono degli ortaggi che possono avere numerose proprietà, che sembrano essere in grado di rilasciare diversi effetti benefici sul nostro organismo, non appena vengono consumate. In particolare:

  • possono avere una possibile azione depurativa: che può aiutare a favorire l’eliminazione delle scorie e delle tossine;
  • possono essere utilizzate come rinforzante: per l’elevata quantità di vitamine contenuta al loro interno;
  • può aiutare a contrastare le carenze di ferro;
  • può aiutare a ridurre la sintomatologia tipica dell’osteoporosi;
  • possono aiutare a promuovere il transito intestinale, a favorire il processo digestivo e la produzione dei succhi gastrici, in quanto sono ricche di fibre; 
  • possono aiutare ad aumentare il senso di sazietà: grazie al basso contenuto di grassi e all’assenza di colesterolo e per questo consigliate a coloro che seguono diete per perdere peso;
  • possono essere utilizzate come lassativo naturale: in quanto possono aiutare a contrastare la stitichezza;
  • possono aiutare a proteggere il cuore e a ridurre il rischio di eventuali patologie cardiovascolari; 
  • la polpa e la buccia possono aiutare a stimolare la produzione di bile; 
  • possono svolgere una possibile azione antiossidante che aiuta a combattere l’azione svolta dai radicali liberi;
  • possono aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo alto.

Modalità di utilizzo

In cucina

Le melanzane sono degli ortaggi che vengono largamente utilizzati in cucina per preparare primi, secondi piatti ma anche come contorno. La presenza elevata della “solanina” non consente di mangiare le melanzane crude, in quanto potrebbero essere tossiche. Con la cottura, questa sostanza si elimina in buona parte e con lei anche il gusto sgradevole. Le melanzane possono essere:

  • cotte alla griglia, fritte, in padella, al forno;
  • utilizzate per la preparazione di conserve sott’olio, creme o salse per pasta e risotti ma anche da spalmare come aperitivo sul pane;
  • tagliate a metà, svuotate e farcite con cereali e verdure prima di essere cotte in forno;
  • utilizzate per la realizzazione di piatti tipici delle varie regioni italiane, come per la “parmigiana”, “la pasta alla norma” insieme al pomodoro e alla ricotta salata;
  • abbinate con erbe aromatiche come il prezzemolo, coriandolo o basilico tritato.

Per ogni preparazione è richiesto l’utilizzo di una varietà di melanzana, quella che più si presta alle caratteristiche del piatto che si vuole preparare. Molte ricette prevedono una fase di salatura, risciacquo e asciugatura prima della cottura. Questi passaggi servono a eliminare l’acqua di cui sono ricche, per renderle più morbide e diminuire la quantità della solanina.

A seconda della cottura e del condimento che si utilizza, possono essere più o meno leggere e digeribili. Chi vuole consumarle all’interno di diete per perdere peso può scegliere la cottura al forno, o nel wok con un filo di olio ed evitare tutte le preparazioni che prevedono la frittura.

In cosmetica

Oltre all’utilizzo in cucina, le melanzane sono ampiamente usate in ambito cosmetico, per la preparazione di maschere ad azione idratante per le pelli grasse e secche. La melanzana è usata anche, per creare rimedi naturali per aiutare a mantenere la pelle giovane e tonica. Infatti, si possono preparare delle maschere fai da te, schiacciando la polpa e aggiungendo dello yogurt. Il composto va lasciato in posa per una ventina di minuti per poi essere risciacquato con acqua tiepida.

Consigli su come conservare le melanzane

A differenza di altri ortaggi, non può essere consumata cruda, non solo per lo sgradevole sapore ma anche perché contiene una sostanza tossica che con la cottura in parte viene eliminata e resa meno nociva per l’organismo.

Per scegliere una buona melanzana si consiglia di scegliere un ortaggio che al tatto non sia troppo duro, altrimenti potrebbe essere acerbo e una volta aperta. Deve essere consumata in breve tempo e tenuta in frigo non più di 4-5 giorni, per evitare che la sua polpa possa annerire rapidamente. In alternativa si può spruzzare del succo di limone sulla polpa. Ricordate di non rimuovere il picciolo fino al momento della preparazione per contribuire a mantenere fresco il prodotto. La melanzana per essere conservata in freezer, deve prima essere sbollentata in acqua e tagliata a fette.

Al momento dell’acquisto è bene controllare che:

  • le melanzane abbiano una consistenza soda;
  • la buccia sia priva di ammaccature;
  • il picciolo sia ben attaccato al frutto;
  • il colore sia uniforme.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Le melanzane non sembrano avere particolari controindicazioni tranne nei casi in cui un soggetto sia sensibile alla solanina. Questa, infatti, potrebbe provocare delle reazioni allergiche come rossori, dermatiti, prurito e può risultare difficile da digerire. In questi soggetti, i sintomi possono variare da lievi disturbi gastrici fino a importanti acidità, spesso associate a mal di testa e sonnolenza.

Dato che sono ricche di potassio, l’assunzione può essere utile nei mesi estivi quando la sudorazione favorisce la perdita dei minerali. Occorre fare attenzione in caso di livelli ematici alti di potassio nel sangue, quindi è sempre opportuno non esagerare con il consumo. Per lo stesso motivo, se ne consiglia un consumo moderato se si soffre di ipertensione.

La melanzana può essere consumata in gravidanza, in quanto contiene acido folico e per questo consigliata per aiutata a proteggere il feto da possibili danni neurologici. Viene, invece, sconsigliata in caso di allergie o intolleranze alimentari, perché contiene “istamina”, una sostanza che può indurre le reazioni allergiche.

Dove acquistare le melanzane? Prezzi

Le melanzane possono essere acquistate nei negozi di ortofrutta, al supermercato, nei mercati rionali, nelle fiere di prodotti agro-alimentari oppure nei negozi specializzati nella vendita di prodotti bio. Il costo di questo ortaggio non supera i 3 euro al kg, e dipende dal tipo di varietà. Per i prodotti di cosmesi invece, ci si può recare presso negozi specializzati, erboristerie oppure parafarmacie e il costo delle preparazioni a base di melanzana, non supera i 30 euro.

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