Meteorismo: sintomi, cause, diagnosi, dieta, trattamenti e rimedi naturali

Il meteorismo è un disturbo fastidioso che si manifesta con un gonfiore addominale a causa di un’eccessiva presenza di gas, accompagnato da fasi di stipsi o diarrea, crampi, eruttazione e flatulenza. In commercio ci sono diversi prodotti naturali che possono aiutare a contrastare questo disturbo, che coadiuvati da un corretto stile di vita e un’alimentazione sana, sono le basi per prevenire e talvolta porre rimedio alla sintomatologia. Andiamo ad approfondire meglio l’argomento, vedendo nello specifico di che si tratta, quali sono le principali cause e che tipo di rimedi naturali si possono adottare.

Che cosa si intende per meteorismo?

Con il termine meteorismo si indica uno dei sintomi più fastidiosi tra i disturbi gastrointestinali più conosciuti. Questo sintomo è spesso accompagnato da eccessive eruttazioni, flatulenza, diarrea o stitichezza. Solitamente la persona che ne soffre, avverte una sensazione di gonfiore addominale dovuta a un’eccessiva presenza di gas a livello gastrico o intestinale, a cui si associano spasmi e distensioni dell’addome facilmente riscontrabili. Questo gonfiore può essere più o meno presente nel corso della giornata e si manifesta a seconda della tipologia e quantità di cibo consumato.

All’interno del nostro intestino, sono presenti dei gas che variano in quantità, da soggetto a soggetto. I più comuni sono ossigeno, azoto, idrogeno, metano e monossido di carbonio. La quantità di aria presente nel nostro apparato digerente viene regolata mediante diversi processi.

Le pareti dell’intestino hanno la funzione di assorbire i gas prodotti all’interno del “lume”, che vengono rilasciati nel sangue ed eliminati dai polmoni. Quel che resta viene espulso mediante la flatulenza e le eruttazioni. Quando questi due metodi di espulsione non funzionano correttamente ecco che si manifesta il meteorismo, quindi la sensazione di gonfiore.

Principali sintomi e cause

Le cause che stanno alla base di questa patologie sono varie e possono riguardare ansia, depressione, stress, disturbi del sonno, alimentazione scorretta, vita sedentaria. Quando ad esempio un pasto viene consumato velocemente, senza prestare attenzione a ciò che si mangia, si rischia di ingerire grandi quantità di aria. Se poi si consumano anche dolci, gli zuccheri contenuti fermentano nell’intestino provocando tensione addominale.

Il lattosio, può peggiorare la sintomatologia specialmente in coloro che ne sono intolleranti. Alla base del meteorismo, però, possono anche risiedere gravi condizioni patologiche a carico dell’intestino, del fegato o dovuto alla somministrazione di lassativi che si gonfiano nell’intestino, irritandone la mucosa.

Quando si avvertono sintomi di dolore e pancia gonfia, può trattarsi di una cattiva digestione. Le principali cause possono essere di natura:

  • psicosomatica o comportamentale: in caso di stati emotivi e aerofagia, ovvero un’eccessiva introduzione di aria durante i pasti o mentre si parla;
  • patologica: come sindrome di colon irritabile, contaminazione batterica, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, patologie epatiche, infezioni gastrointestinali;
  • fisiologica: intolleranze alimentari al lattosio e glutine.

Cause alimentari

Le cause che stanno alla base del meteorismo possono anche essere legate all’alimentazione:

  • che può provocare un’alterazione della flora batterica;
  • che può causare un aumento di aria a seguito di un abuso di bevande gassate, o alimenti come panna montata, gelati confezionati;
  • introduzione di alimenti irritanti per la mucosa dell’intestino come tè, caffè, alcool, bevande energetiche;
  • alimenti che possono essere fermentati dalla flora batterica: amido, additivi, componenti non solubili della fibra alimentare;
  • consumo eccessivo di scorie e bucce come quelle dei legumi o cereali;
  • assunzione eccessiva di fruttosio che non viene assorbito dall’intestino;
  • pasti troppo abbondanti, difficili da digerire come fritture e carni grasse, formaggi, uova, legumi;
  • eccesso di fibre e lattosio.

Il meteorismo e la contaminazione batterica dell’intestino tenue

All’interno del colon ci sono dei microrganismi che possono aumentare contaminando l’intestino tenue dove avvengono processi di fermentazione che fanno percepire il gonfiore addominale e quindi il meteorismo. A questa sensazione si associano disturbi come dissenteria alternata a stitichezza. Ecco perché la pancia si gonfia quando assumiamo troppi carboidrati, dolci e frutta.

Le diete con un eccessivo consumo di proteine, sono efficaci perché intervengono sulle scorrette abitudini alimentari, diminuendo la presenza dei carboidrati e limitando il lavoro svolto dalla flora batterica. Può anche avvenire il contrario, dopo avere seguito una dieta sbilanciata, povera di fibre e prebiotici, si manifesta un’alterazione della flora batterica. Questo più che determinare fenomeni di meteorismo può scatenare flatulenza e stitichezza.

Diagnostica ed esami consigliati

Oggi è possibile effettuare degli esami chiamati “breath test” che servono per diagnosticare un’inconsueta crescita dei batteri all’interno dell’intestino tenue. Quello più comune è il test al glucosio, nel quale viene chiesto al paziente di assumere una certa quantità di zucchero per analizzare la concentrazione di idrogeno, all’interno di intervalli di tempo prestabiliti.

In presenza di meteorismo e sintomatologia come pancia gonfia e dolori, è opportuno rivolgersi ad uno specialista per indagare le cause ed escludere la presenza di eventuali patologie. Così facendo verranno consigliate le terapie più idonee e anche il regime alimentare corretto da seguire.

Linee guida sull’alimentazione

Dopo le opportune visite mediche ed esami, scongiurata la presenza di patologie connesse al meteorismo, è il caso di controllare l’alimentazione e modificarla per attenuare la sintomatologia. Occorre fare una distinzione iniziale tra:

  • cibi che producono grandi quantità di gas;
  • cibi che irritano l’intestino: la caffeina, il tè, l’alcool;
  • cibi che provocano un eccesso di gas quando l’intestino non è in salute: carboidrati, fruttosio e fibre insolubili.

Una corretta dieta che contrasti il meteorismo consiglia di:

  • mangiare lentamente e masticare bene;
  • evitare abbuffate serali e andare a dormire subito dopo;
  • evitare di bere bevande gassate e consumare gelato, frappè, panna montata;
  • evitare associazioni come carne e formaggio, uova e legumi, pasta/pane e molta carne, pizze farcite;
  • eliminare o ridurre alimenti irritanti: alcolici, caffè, tè nero, cioccolato, cola, energy drink;
  • sbucciare la frutta, tenere ammollo i legumi, preferendo quelli decorticati;
  • consumare cereali raffinati;
  • evitare di consumare pane raffermo;
  • eliminare o ridurre gli alimenti trattati e contenenti additivi alimentari: bevande dolcificate, prodotti dolciari industriali, snack in busta;
  • garantire un apporto giornaliero di fibra alimentare intorno ai 30 g;
  • consumare più frutta e verdura che cereali;
  • diminuire le porzioni e le quantità dei pasti, suddividendoli nell’arco della giornata;
  • consumare la frutta dolce e zucchero lontano dai pasti principali.

Rimedi naturali per contrastare il meteorismo

Tra i principali rimedi naturali per contrastare la sintomatologia del meteorismo, troviamo senza dubbio il carbone vegetale, un rimedio di erboristeria contenuto nel finocchio e nell’anice. Questo si distingue in:

  • vegetale: ottenuto dalla distillazione della betulla, salice o pioppo;
  • animale: che deriva dalla macellazione delle ossa, tendini e cartilagini che vengono lavorati durante la carbonizzazione ad altissime temperature, senza fiamma per evitare la formazione di sostanze cancerogene;
  • officinale composto: che rappresenta l’unione di quello vegetale e animale;
  • medicato: arricchito di sostanze disinfettanti.

Il carbone ha la capacità di assorbire i gas intestinali, promuovendo l’eliminazione dei batteri che provocano la fermentazione. Coloro che soffrono di meteorismo a causa di una scorretta alimentazione, il carbone va assunto dopo i pasti. Coloro che seguono terapie farmacologiche, che possiedono carenze vitaminiche o che hanno problemi intestinali, non devono assumerlo. Sarebbe anche opportuno assumere anche fermenti lattici, per aiutare il ripristino della flora batterica e combattere il meteorismo.

Al carbone, si affiancano anche le tisane, ottime come rimedio naturale:

  • a base di finocchio e anice: che diminuiscono il gonfiore addominale e grazie alla presenza dell’anice si riduce il processo di fermentazione, la nausea e la flatulenza;
  • a base di cumino: contro crampi addominali e gonfiori. Se consumata a fine pasto favorisce una corretta digestione;
  • a base di melissa e menta: per diminuire i gas intestinali, spasmi e conciliare il sonno;
  • a base di mirto: un olio essenziale dalle proprietà digestive e antinfiammatorie, oltre che riduce la fermentazione;
  • a base di camomilla: elimina l’aria dallo stomaco e dall’intestino, calma i dolori addominali ed i crampi. Possiede inoltre proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

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