Anice: che cos’è, benefici, utilizzo in cucina e controindicazioni

L’anice è una pianta che contiene fibre, proteine, sali minerali e vitamine che possiede numerose proprietà e che sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo. In particolare, sembra essere in grado di svolgere un’azione antiossidante, utile per aiutare a contrastare infiammazioni e diversi disturbi, in concomitanza alle terapie farmacologiche.

Viene utilizzata sia come ottimo rimedio naturale che in cucina, per la preparazione di diverse pietanze, dolcetti e liquori. In commercio può essere reperibile sotto forma di tisane, spezia, olio e tintura madre. Scopriamo che cos’è, quali proprietà ed effetti benefici possiede e che tipo di effetti collaterali o controindicazioni possono scaturire da un consumo eccessivo.

Che cos’è l’anice?

L’anice è una pianta erbacea che possiede innumerevoli proprietà che sembrano essere benefiche per il nostro organismo. Cresce spontaneamente in natura, una volta l’anno e solitamente non supera il mezzo metro di altezza. Tra le proprietà, sembra anche essere in grado di aiutare a rallentare l’ossidazione delle cellule, facendo sì che il nostro corpo possa avvalersi di alcune vitamine che appartengono al gruppo B

Con questo nome vengono indicate tre tipologie di piante che fanno parte di famiglie diverse, ma tutte legate dallo stesso sapore e aroma. L’anice fece il suo ingresso nel commercio, arrivando dal lontano Oriente, diventando fin da subito una spezia molto apprezzata dalla popolazione greca e romana. Di questa pianta si utilizzano i semi e i suoi piccoli frutti essiccati. Le principali varietà di anice sono:

  • verde: molto diffuso nel mondo occidentale, con i suoi fiori gialli e piccoli semi ovali di colore marrone, con sfumature chiare. Possiede un sapore simile a quello del finocchio;
  • stellato: che proviene dalla Cina, il cui nome deriva dalla forma stellata dei suoi frutti. Il sapore è simile alla pianta della liquirizia;
  • pepato: originario della Cina, Giappone e Corea, con i suoi semi che hanno un sapore aromatico e speziato.

Proprietà ed effetti benefici

L’anice è una pianta che possiede tantissime proprietà e che sembra essere in grado di rilasciare al nostro organismo altrettanti effetti benefici, una volta consumato. Per questo motivo, talvolta viene utilizzato all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se usato in affiancamento a cure farmacologiche per alcuni disturbi. In particolare:

  • sembra essere in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria: viene utilizzato come rimedio naturale in aggiunta alle terapie farmacologiche somministrate per problemi relativi al sistema respiratorio, in caso ad esempio di asma, raffreddore, influenza;
  • può svolgere un’azione calmante: in particolare l’olio aiuta a diminuire la circolazione del sangue e la respirazione, ed è utile in caso di gastrite;
  • può essere uno stimolatore del latte materno: usato per via orale come tisana, è un ottimo aiuto per la produzione del latte materno durante l’allattamento;
  • può essere un buon digestivo: in caso di stipsi, mal di pancia, cattiva digestione, questa pianta aiuta a favorire il funzionamento del sistema digestivo e dell’intestino;
  • può aiutare a contrastare le infezioni: il suo olio sembra essere in grado di svolgere un’azione antiparassitaria contro i vermi dell’intestino;
  • può aiutare a contrastare la flatulenza;
  • può aiutare ad accendere il desiderio: infatti i semi schiacciati e lasciati in infusione in acqua sembrano essere un buon rimedio afrodisiaco specie se utilizzati la sera;
  • può essere un buon espettorante: l’anice utilizzato sotto forma di infuso può aiutare a liberare le vie respiratorie dal muco e può aiutare anche in casi di bronchite e tosse;
  • può aiutare a contrastare mal di testa, e alito cattivo.

Modalità di utilizzo della pianta

La pianta di anice viene utilizzata sia per il corpo che in cucina. Si può trovare in commercio sotto forma di tisana, spezia, tintura madre, e olio. Il rimedio viene scelto a seconda dell’utilizzo che se ne intende fare. Per i problemi respiratori, sono indicati i suffumigi. Bastano poche gocce di olio, sciolte in acqua per aiutare a calmare le vie respiratorie e favorire la pulizia del viso, aiutando a contrastare l’invecchiamento della pelle. Molto utile anche per fare massaggi rilassanti.

Gli estratti della pianta, sono invece indicati per aiutare a  contrastare problemi digestivi, di gonfiore addominale, inappetenza o flatulenza. In questi casi, per la somministrazione occorre fare riferimento al bugiardino oppure chiedere un parere a un esperto.

In caso di cattiva digestione, si possono consumare anche tisane a base di semi di anice, utili anche per la tosse. Per profumare l’alito, si possono masticare i semi che svolgono una duplice azione: aiutano a contrastare il fastidioso problema dell’alito pesante e favoriscono la digestione.

Utilizzo in cucina

Come abbiamo detto, l’anice è molto apprezzato in cucina e utilizzato per la preparazione di diverse pietanze sia come spezia che come erba aromatizzante. Il sapore dell’anice è balsamico, delicato e per questo viene spesso utilizzato come aroma per pane e dolcetti. A queste preparazioni, si affianca anche l’uso per formaggi, verdure specialmente nei paesi dell’Europa del nord, mentre nelle zone orientali e mediterranee, viene spesso abbinato alla carne. 

In Cina, la tipologia stellata è molto utilizzata per la preparazione di diverse ricette a base di carne d’anatra, maiale e pollo. In Italia, invece, è conosciuto nelle Marche per la preparazione dei liquori e i famosi biscottini che prendono il nome dalla pianta.

Utilizzo come rimedio naturale

L’anice è molto apprezzato come rimedio naturale sotto forma di:

  • tisana: per aiutare a favorire il sonno e contrastare l’emicrania. Solitamente viene consigliato da assumere anche durante il giorno;
  • olio essenziale: utilizzato per aiutare a calmare il nervosismo, sciogliere le tensioni e aiutare a combattere lo stress. Lo si può massaggiare sul corpo o diluire con altre creme di origine naturale;
  • semi: per aiutare a contrastare l’alito cattivo e favorire la digestione, basta masticarne un cucchiaio dopo avere consumato il pasto.

Dosaggio consigliato

L’anice può essere assunto come rimedio naturale, in caso di necessità. Il dosaggio consigliato è sempre relativo all’uso che se ne intende fare. Ad esempio, bastano poche gocce di olio essenziale sciolte in acqua per fare dei suffumigi in caso di problemi respiratori oppure da massaggiare sul corpo per aiutare ad avere un po’ di relax.

Per quanto riguarda il consumo per via orale, un cucchiaio di semi da masticare è più che sufficiente.

Ovviamente queste sono delle indicazioni generiche che devono essere confermate, a seconda della vostra necessità da un erborista o un medico, per evitare di provocare effetti collaterali dovuti ad un eccessivo consumo. Evitate sempre le assunzioni fai da te.

 

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Le controindicazioni principali riguardano sicuramente le intolleranze o allergie che possono variare da soggetto a soggetto. Se ne sconsiglia il consumo durante la gravidanza, o comunque è bene chiedere un parere medico prima di assumerlo. L’anice stellato è controindicato per i bambini perché può causare fenomeni di intossicazione. In piccole dosi può essere assunto durante l’allattamento per aiutare la produzione del latte materno.

Gli effetti collaterali e le controindicazioni possono anche essere legate ad un consumo scorretto ed eccessivo sia dei semi che dell’olio. Infatti, possono manifestarsi sintomi come vomito, dissenteria, convulsioni, disturbi di circolazione e anche narcosi. Fondamentale parlare con il proprio medico prima di consumare l’anice, specialmente se si seguono terapie farmacologiche, in quanto potrebbe interferire con la cura.

Prestate attenzione alla tipologia di anice stellato giapponese in quanto velenoso e tossico per il sistema nervoso. Anche consumato in piccole dosi può provocare convulsioni. In Europa comunque ne è vietata l’importazione.

Dove acquistare l’anice? Prezzo online

L’anice può essere acquistato in erboristeria, nei supermercati, in farmacia, nei negozi specializzati nella vendita di spezie, aromi e prodotti biologici, e sui siti online. In commercio si può trovare in varie forme a seconda dell’utilizzo: come tisana, tintura madre, gocce di olio o in semi. Il prezzo dell’anice stellato oscilla dai 3 euro fino ai 60 euro al kg, a seconda della qualità.

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