Cavolo cinese: proprietà, benefici, utilizzi in cucina e cosmetica, controindicazioni

Il cavolo cinese è originario del continente asiatico ma da molto tempo si è diffuso anche in Occidente e nel nostro paese. Il suo gusto leggero ha fatto sì che venisse gradito in cucina per diverse preparazioni e che fosse riconosciuto per le sue notevoli proprietà, che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici sul nostro organismo. In Italia viene denominato anche “cavolo di Pechino” o “Pak choi”; in America è conosciuto come“bok choy” o “cavolo bianco”.

Dal sapore dolce e dalla consistenza croccante, può essere abbinato a diversi piatti, consumato cotto oppure crudo. In caso di cottura, i gambi a causa della loro consistenza richiedono più tempo per cuocere rispetto alle foglie. Andiamo a vedere quali sono le peculiarità di questo ortaggio, che effetti benefici può rilasciare al nostro organismo, come viene utilizzato in cucina e che tipo di controindicazioni ed effetti collaterali può avere.

Descrizione e caratteristiche

Il cavolo cinese appartiene alla stessa famiglia dei cavoli, della rucola e delle rape. Le sue origini sono asiatiche, dove si possono trovare oltre 30 varietà. Attualmente è coltivato in tutto il mondo.

La caratteristica di questo ortaggio è la sua forma, un cesto che può pesare anche 1.5 kg, simile alla bietola con lunghe foglie dalla consistenza carnosa e dal colore verde brillante all’esterno, un po’ più chiaro quasi bianco verso l’interno. Le coste invece, sono bianche argentate. Si possono mangiare sia le foglie che le coste.

Proprietà ed effetti benefici

Non si tratta solo di un cibo salutare, ma anche molto gustoso: il suo sapore delicato anche se un po’ amaro, a differenza delle altre varietà, possiede un odore molto gradevole e per questo motivo viene apprezzato anche dai bambini che solitamente fanno i capricci quando devono mangiare le verdure. Il cavolo cinese si presta per diverse preparazioni culinarie, ma non solo. Sembra essere in grado di soddisfare i palati più esigenti e può essere introdotto all’interno di alimentazioni pensate per coloro che vogliono perdere peso. 

Possiede vitamine del gruppo A, B, C, K e acido folico, minerali quali calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio e zolfo. La sua composizione, inoltre, contiene fibra vegetale, principi attivi come antiossidanti, polifenoli e carotenoidi tutte proprietà benefiche per il nostro organismo. A queste proprietà si aggiungono anche:

  • la funzione di antinfiammatorio naturale: il consumo di questo ortaggio, grazie alla quantità di vitamina K e Omega 3, può aiutare l’organismo a sviluppare delle difese contro l’infiammazione;
  • la funzione di antiossidante: contiene un buona quantità di antiossidanti rappresentati dalle vitamine A e C, flavonoidi e fenoli. A queste sostanze si aggiungono anche i principi attivi contenuti nelle foglie. Gli antiossidanti sono fondamentali nel nostro organismo in quanto possono aiutare a contrastare l’attività svolta dai radicali liberi, responsabili di molte malattie croniche come tumori e patologie cardiache;
  • possibili benefici in gravidanza: così come altre verdure a foglia verde, anche questo ortaggio contiene un’elevata quantità di folati. Durante la gravidanza possono essere utili per intensificare l’apporto di folati che aiuta a contrastare l’insorgenza di malattie sul nascituro;
  • possibili benefici per il sistema immunitario: grazie alla vitamina C, il consumo di questo ortaggio può essere benefico per il sistema immunitario;
  • possibili benefici per la pressione sanguigna: la presenza di sodio e potassio può essere utile per aiutare l’organismo a ridurre gli effetti negativi sul sistema cardiovascolare;
  • possibili benefici per il colesterolo: questo ortaggio contiene fibre solubili e insolubili, e pertanto può aiutare a contrastare la formazione del colesterolo nel sangue;
  • possibili benefici per gli occhi: la vitamina A e il betacarotene, possono essere un valido aiuto per contrastare problemi agli occhi come cataratta e cecità del crepuscolo;
  • la possibilità di aiutare a contrastare la stanchezza;
  • la possibilità di aiutare a ripulire l’intestino, regolarizzare la peristalsi e di aiutare a combattere la stitichezza.

Modalità di utilizzo

In cucina

Il cavolo cinese è molto apprezzato in cucina per la preparazione sia di piatti crudi come insalate e minestre, che soffritti, ma anche di piatti cotti in padella, al forno oppure per abbinamenti a base di verdure. Il suo sapore lo rende ottimo per essere cucinato anche al vapore che lo vedono una tra gli ingredienti principali della preparazione dei tradizionali involtini cinesi.

Le sue foglie croccanti, dal sapore delicato, sono un po’ amarognole e lo rendono perfetto per le insalate miste. Per mantenere intatte le sue proprietà non deve essere cotto troppo a lungo. Può essere mangiato crudo e condito con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, oppure le sue coste possono essere cotte al vapore ma non bollite. Viene spesso utilizzato per sformati, tortini, frittate e fritture orientali.

Risulta buono anche saltato in padella con il riso, messo a cuocere a 200° per dieci minuti in forno in modo che le coste saranno più morbide. In Oriente è usato per accompagnare la carne piccante, per il piatto tipico il “Chowmein” (polpa di pomodoro, peperoncino, soia, cipollotti, aglio, zenzero). Si può anche fare marinare o lasciare in salamoia con cipolla e aglio. Il cavolo cinese una volta acquistato deve essere conservato in frigo e mangiato entro due settimane.

In cosmetica

Le proprietà di questo ortaggio sembrano anche essere in grado di rilasciare effetti benefici sulla pelle. Il consumo del cavolo cinese, può essere un valido supporto per coloro che soffrono di pelle grassa tendente all’acne. In qualità di  tonico per la pelle, può aiutare a sgrassare gli eccessi di sebo.

Basta preparare un infuso con le sue foglie, con l’aggiunta di foglie di menta, timo, prezzemolo e salvia, sei cucchiai di acqua di amamelide e un cucchiaio di succo di limone. Una volta pronto, questo va filtrato e applicato mattina e sera laddove c’è una maggiore presenza di sebo (quindi sulla fronte, sul mento e sul naso). Può essere conservato in frigo all’interno di un barattolo in vetro, scuro.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il consumo di questo ortaggio non sembra avere particolari controindicazioni tranne che in casi di allergie o intolleranze individuali. Nonostante ciò però contiene al suo interno alcuni composti che possono interferire con la produzione degli ormoni tiroidei. Si consiglia di non eccedere con il consumo per evitare eventuali effetti collaterali. Se si soffre di tiroide si consiglia di parlare con il proprio medico prima di consumare questo ortaggio.

Dove si acquista il cavolo cinese? Prezzi

Fino poco tempo fa il cavolo cinese lo si poteva acquistare solo in alcuni periodi dell’anno, all’interno di mercati biologici e difficilmente era reperibile in commercio. Oggi però lo si può trovare anche al supermercato e il prezzo non sempre è economico. Di solito non supera i 5 euro al kg.  Si possono anche acquistare, online, delle confezioni in polvere da 500 g al costo di 45 euro, in quanto di qualità biologica.

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