Eccessiva produzione di sebo ‘seborrea’: sintomi, cause, alimentazione, trattamenti e rimedi naturali

La seborrea è una patologia che spesso non viene presa sul serio e che nei periodi estivi può aumentare a causa delle ghiandole sebacee che producono un’eccessiva quantità di sebo superiore al normale.

Il cuoio capelluto normalmente produce il sebo, che svolge una funzione protettiva contro la proliferazione dei batteri e impedisce che la cute diventi secca. Andiamo a vedere di cosa si tratta, quali sono i principali sintomi, le possibili cause che provocano un’eccessiva produzione di sebo e quali rimedi naturali si possono adoperare per aiutare a limitare il disagio.

Che cos’è la seborrea?

L’eccessiva produzione di sebo in medicina prende il nome di “seborrea”, una patologia a carico delle ghiandole sebacee che smettono che aumentano in modo esorbitante la normale produzione fisiologica. Ciò dipende da vari fattori come per esempio: disturbi alimentari, disfunzioni ormonali, stress o stati nervosi.  Le ghiandole sebacee sono degli organi situati nei follicoli che hanno il compito di fare fuoriuscire il sebo. La fuoriuscita è un processo naturale che inizia durante la pubertà e svolge due funzioni:

  • contribuisce alla formazione di uno strato protettivo del cuoio capelluto e dei capelli, per evitare di subire i danni dell’esposizione agli agenti atmosferici;
  • lubrificare e impermeabilizzare il fusto dei capelli durante la crescita, quando sono ancora all’interno dei follicoli.

Tipologia di seborrea

Il sebo prodotto dal cuoio capelluto ha un odore che può peggiorare fino a diventare sgradevole quando la flora microbica lo metabolizza. La forfora, che si produce quando il sebo è secco, genera delle scaglie di colore bianco che provocano prurito. Quando invece il sebo è più liquido si parla di “seborrea grassa”, dove le scaglie sono oleate e le zone maggiormente interessate sono: cute, naso, mento, spalle e fronte. Se la seborrea è associata a un’infiammazione simile all’acne prende il nome di “seborrea eczematoide”.

Sintomatologia

L’eccessiva produzione di sebo può provocare una serie di sintomi, quali:

  • prurito alla testa;
  • dolore al cuoio capelluto;
  • caduta dei capelli se il problema persiste per troppo tempo.

Quando l’eccessiva produzione di sebo è accompagnata da un’infiammazione della cute che reagisce producendo squame sul cuoio capelluto, dietro e dentro le orecchie, dolore alla testa, ecco che siamo in presenza di “dermatite seborroica”.

Principali cause

Le cause della seborrea possono essere collegate a fattori sia fisiologici che psicologici. Nel primo caso può dipendere da: disfunzioni ormonali, infezioni, patologie come HIV o morbo di Parkinson. Per quanto riguarda invece la sfera psicologica, stress, nervosismo e stanchezza possono favorire la produzione del sebo. Per tali ragioni la seborrea può anche essere conseguenza di:

  • scarsa o eccessiva igiene;
  • utilizzo di prodotti di cosmetica troppo aggressivi;
  • alimentazione non equilibrata;
  • abuso di alcool.

Diagnosi

Per ottenere una diagnosi di seborrea, il medico deve effettuare una serie di esami che lo aiuteranno a comprendere l’origine della patologia se collegata a fattori ormonali, nervosi o stress. Nel caso di eventi occasionali e quindi non riconducibili a una natura patologica, i fattori che ne stanno alla base possono essere ambientali, l’uso di prodotti per i capelli troppo aggressivi o troppo alcolici.

Linee guida sull’alimentazione

Per riuscire a contrastare questa patologia occorre adottare una dieta che sia ricca di frutta e verdura, evitando il consumo di prodotti di origine animale. Nel caso in cui si soffrisse di intolleranze che possono provocare situazioni di stress, attenzione alla flora batterica. Si sconsiglia il consumo di agrumi come arance, limoni, mandarini e pompelmi perché possono scatenare, specialmente nei bambini, delle reazioni allergiche sul cuoio capelluto. L’applicazione di miele diluito con acqua calda può aiutare a migliorare la sensazione di prurito e limitare la produzione della forfora.

Rimedi fitoterapici per la seborrea

In caso di seborrea si possono adoperare dei rimedi naturali che possono aiutare a effettuare un’accurata pulizia del viso e del cuoio capelluto, quotidiana. Per fare ciò si possono utilizzare:

  • delle lozioni: a base di infusi di menta piperita, rosmarino e alchemilla;
  • prodotti a base di succo o gel di aloe puro;
  • olio di iperico: che viene utilizzato prevalentemente per la sua presunta proprietà cicatrizzante che sembra essere in grado di rigenerare le cellule in caso di lesioni, psoriasi, piaghe, secchezza della cute, smagliature, acne e cicatrici;
  • echinacea: una pianta dal potere immunostimolante.

I rimedi fitoterapici per uso interno, invece, sono:

  • olio di borragine: che viene utilizzato insieme all’olio di semi di lino, per aiutare a contrastare i problemi della pelle, sotto forma di perle. L’acido alfa linoleico contenuto in queste piante, può essere un valido aiuto per migliorare la respirazione delle cellule, lubrificare i vasi sanguigni e i tessuti;
  • crab apple: si tratta uno dei fiori di Bach che può aiutare a contrastare tutte le forme di dermatite seborroica di natura psicosomatica;
  • bardana: aiuta a depurare e decongestionare la pelle, inoltre aiuta a stimolare l’eliminazione delle tossine, la funzione epatica e del pancreas. Utile nel caso in cui la seborrea fosse causata da intolleranze alimentari.

Rimedi naturali per il sebo in eccesso del viso

Un’eccessiva produzione di sebo provoca la pelle secca, ovvero una pelle che si presenta al tatto oleosa, con pori dilatati, imperfezioni e impurità. Oltre a intervenire sull’alimentazione, stile di vita si possono anche adoperare dei prodotti naturali che aiutano a normalizzare questa produzione. Per rimuovere le impurità del viso ad esempio si possono utilizzare dei detergenti delicati, biologici che non aggrediscano l’epidermide o in alternativa si può rimuovere lo sporco e i residui di trucco con qualche goccia di cera di jojoba oppure olio di nocciola in un batuffolo di cotone, che sono particolarmente indicati in presenza di pelle grassa.

In un secondo momento si può intervenire utilizzando un tonico astringente, a base di amamelide, salvia o lavanda. Si possono anche preparare dei tonici in casa con la stessa funzione di normalizzare la produzione del sebo. Infine, è bene effettuare un paio di volte alla settimana, una maschera purificante che possa pulire in profondità la pelle e rimuovere l’eccesso di sebo.

Rimedi naturali per eccesso di sebo sul cuoio capelluto

L’eccessiva produzione di sebo, come abbiamo detto, è una patologia che può interessare oltre che la pelle anche il cuoio capelluto. I capelli sono grassi, unti e appesantiti. Per cercare di venire meno a questo fastidioso problema e contrastare tutta la sintomatologia che ne consegue, occorre seguire un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano ed equilibrato, lontano da stress e fonti di nervosismo.

In secondo luogo, si può intervenire utilizzando dei cosmetici che non siano aggressivi e rimedi naturali per capelli grassi. Chi possiede dei capelli tendenti al grasso, può ricorrere all’utilizzo dello shampoo giornalmente, purché si tratti di un detergente delicato e specificatamente indicato per cute grassa, a base di ortica, salvia o rosmarino. Per ridurre la frequenza dei lavaggi, si può preparare una o due volte a settimana un impacco ad azione assorbente da applicare sui capelli, oppure una lozione.

Se la seborrea è molto aggressiva si può anche ricorrere a dei rimedi in aromaterapia a base di olio essenziale di lavanda, cedro e limone. Il tea tree oil invece, aiuta a proteggere la cute da funghi, batteri e microbi, aumentano le difese della pelle grazie alla sua funzione antibiotica naturale.

Trattamenti omeopatici ed esercizi

Coloro i quali decidono di seguire la terapia omeopatica possono rivolgersi a un esperto che una volta stabilite le cause e analizzati tutti i sintomi, può proporvi di seguire una terapia a base di drenaggi omotossicologici. Sono favorite anche tutte le attività propense al rilassamento del corpo, come meditazione e yoga.

Mantenere un buon ritmo del sonno-veglia può essere d’aiuto per la salute del cuoio capelluto. Meglio evitare di svolgere attività prima di andare a dormire o subito dopo i pasti. Sì a corsa, passeggiate e nuoto. 

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