Rosmarino: proprietà, usi, controindicazioni

Il rosmarino appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è una delle piante perenni aromatiche più conosciute. Il rosmarino viene ampiamente utilizzato in campo alimentare, ma anche a scopo fitoterapico. All’interno dei paragrafi successivi andiamo ad approfondire tutte le caratteristiche, le proprietà, gli utilizzi e le eventuali controindicazioni del rosmarino.

Rosmarino: caratteristiche, descrizione e coltivazione della pianta

Il rosmarino è una pianta aromatica, di tipologia perenne, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae in grado di crescere allo stato spontaneo in diverse aree. Il rosmarino fa parte delle piante arbustive sempreverdi e presenta radici profonde, in grado di raggiungere altezze variabili dai 50 cm ai 300 cm. 

I fusti legnosi del rosmarino assumono una colorazione tendente al marrone, di forma eretta e particolarmente ramificata. Le foglie della pianta, di colore verde sulla parte superiore, si dimostrano persistenti e coriacee, addensate in numero numeroso sulle varie ramificazioni, assumendo una sfumatura bianca nella parte inferiore per la presenza della tipica peluria.

Il rosmarino fiorisce da marzo a ottobre, mentre nelle zone territoriali maggiormente riparate dagli attacchi climatici la fioritura può susseguirsi per l’intero arco dell’anno a fasi alterne. La corolla dei fiori del rosmarino è di colore lilla-indaco, ma può assumere anche gradazioni tra il violaceo e l’azzurro, più raramente dal bianco all’azzurro pallido. Per la coltivazione la pianta preferisce posizioni soleggiate al riparo dai venti invernali, un terreno sabbioso e torbido ben idratato.

Il rosmarino può essere coltivato all’aperto, ma anche in vaso, tenuto all’interno della propria casa o sul terrazzo, preoccupandosi di inserire dei cocci sul fondo del terreno per garantire alla pianta il drenaggio necessario.

Utilizzi del rosmarino

La pianta del rosmarino viene utilizzata per diversi scopi, da quello ornamentale, a quello cosmetico per la realizzazione di shampoo, creme, lozioni astringenti, pomate emollienti e toniche, colonie, deodorante per ambienti, insettifugo, per la produzione di un miele particolare. In campo alimentare il rosmarino viene utilizzato per insaporire diverse preparazioni, ma anche come additivo ad azione antiossidante, vari estratti siglati in: AR, ARD, D74, F62, RES.

Rosmarino: proprietà benefiche

Il rosmarino vanta diverse proprietà benefiche per il fegato, la cistifellea, l’apparato digerente. Le sue proprietà presentano azioni digestive, stimolanti dal punto di vista dell’appetito e del sistema nervoso, toniche, funzioni carminativi. Il rosmarino si rivela particolarmente utile contro i sintomi della tosse e dell’asma, come anti-reumatico per utilizzo esterno, ad azione analgesica contro i dolori provocati dalle artriti.

Il rosmarino è efficace per i lavaggi delle cicatrici cutanee, come gargarismi, cataplasmi antinevralgici, ma anche in aggiunta all’acqua della vasca da bagno per depurare la cute. Sotto forma di infuso per uso esterno il rosmarino viene applicato per combattere i pidocchi pubici e la leucorrea.  Il rosmarino viene utilizzato anche per produrre diversi oli essenziali, spesso presente all’interno di diverse formulazioni naturali come l’integratore Zerocol per combattere il colesterolo LDL. In commercio i diversi integratori possono essere acquistati presso le farmacie, parafarmacie, erboristerie e store online.

Proprietà cosmetiche

Il rosmarino vanta diverse proprietà cosmetiche. In campo erboristico la pianta viene associata ad azioni antidolorifiche e antispasmodiche. Per la cura dei cuoio capelluto il rosmarino si dimostra un ottimo alleato per la regolazione sebacea, in grado di intervenire anche contro la calvizia precoce, la cura dei capelli grassi. Per i trattamenti cosmetici il l’olio essenziale di rosmarino può essere aggiunto a 5 gocce gocce di olio essenziale di jojoba.

Olio essenziale di rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino può essere utilizzato per preparare dentifrici e deodoranti fatti in casa ma anche lozioni per la pulizia quotidiana della pelle. In campo industriale la pianta viene spesso aggiunta alle formulazioni dei coluttori per la salute delle gengive, per i trattamenti sulla cute come i massaggi e gli impacchi.

Controindicazioni del rosmarino

Quali effetti collaterali e controindicazioni presenta il rosmarino? La sua assunzione e il suo utilizzo esterno vengono sconsigliati in caso di ipersensibilità o allergia al principio attivo, mentre l’olio essenziale è severamente sconsigliato ai soggetti affetti da epilessia. I sovradosaggi di rosmarino possono causare vomito, irritazioni cutanee, principi di paralisi e convulsioni. 

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