Glucosamina: proprietà, a cosa serve, controindicazioni

La glucosamina, chiamata anche glucosammina, è il principale amminomonosaccaride che partecipa alla sintesi dei lipidi e delle proteine glicosilate. La glucosamina compone anche il guscio dei crostacei e si trova presente anche dei funghi, in moti altri organismi e nei batteri Gram-negativi.

L’impiego della glucosamina viene spesso abbinato alla condroitina, frequentemente presenti all’interno di integratori alimentari per combattere l’infiammazione e il dolore alle articolazioni. Andiamo ad approfondire tutte le proprietà, le caratteristiche, gli utilizzi e le controindicazioni della glucosamina ne corso dei paragrafi successivi.

Glucosamina: a cosa serve, caratteristiche

La glucosamina si trova presente nella matrice della cartilagine, ma anche nel liquido sinoviale e partecipa alla sintesi dei lipidi e delle proteine glicosilate. Dal punto di vista dell’utilità la glucosamina partecipa alla sintesi di diverse macromolecole, interessando i processi digestivi, respiratori, le valvole cardiache, le strutture degli occhi, i tendini, il circolo sanguigno, le articolazioni, i legamenti.

La glucosamina inibisce gli enzimi che degradano la cartilagine, mentre una disfunzione della sua produzione all’interno dell’organismo umano può portare ad uno squilibrio e ad una debolezza dei tessuti.

Proprietà benefiche della glucosamina

La glucosamina interviene nella sintesi di varie macromolecole, come abbiamo visto in precedenza. La sua presenza all’interno dell’organismo umano si dimostra essere particolarmente importante per l’inibizione degli enzimi che degradano la cartilagine, per il benessere dei tessuti e delle articolazioni. 

In caso di traumi articolari la glucosamina va a riequilibrare il metabolismo della cartilagine articolare, incrementando la fissazione dello zolfo contro i processi degenerativi.

Nella maggior parte dei casi la glucosamina viene integrata all’interno delle formulazioni naturali di diversi integratori finalizzati al contrasto del dolore articolare e delle infiammazioni, come il prodotto più venduto del momento OsteoMed.

La glucosamina estratta dal guscio dei crostacei viene utilizzata sotto forma di glucosamina fosfato per la preparazione di soluzioni orali in bustine. La glucosamina interviene anche contro la patologia dell’artrosi, reazioni cutanee e disturbi gastrointestinali, riducendo il dolore e incrementando la mobilità.

Glucosamina: come deve essere assunta? Dosaggi giornalieri

La glucosamina può essere assunta per via orale sotto dosaggi giornalieri specifici. Per ridurre il dolore e l’infiammazione articolare si consigliano 1.500 mg di glucosamina al giorno sotto forma di bustine, disponibili anche in fiale intramuscolo. La glucosamina si abbina spesso all’olio di pesce, alla vitamina C, al manganese.

Effetti collaterali e controindicazioni della glucosamina

Nella maggior parte dei casi l’assunzione di glucosamina non provoca alcun effetto collaterale e controindicazione per i soggetti. Tuttavia, la sostanza, può comportare episodi di vomito, nausea, bruciori di stomaco, costipazione, dissenteria. La glucosamina è sconsigliata in caso di ipersensibilità e allergia al principio attivo.

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