Amamelide: proprietà, utilizzi, controindicazioni

L’amamelide, dal nome scientifico Hamamelis virgianana, è una specie che appartiene alla famiglia delle Hamamelidaceae. Il suo utilizzo viene spesso associato ai rimedi erboristici per via delle sue proprietà antiemorragiche e astringenti. 

L’amamelide è inoltre ricca di flavonoidi e tannini e trova diversi impieghi contro disturbi e flusso mestruale femminile abbondante. Andiamo ad approfondire ogni suo aspetto all’interno dei paragrafi successivi.

Amamelide: descrizione e caratteristiche della pianta

L’amamelide appartiene alla famiglia delle Hamamelidaceae, originaria dei territori del Canda e degli Stati Uniti, ampiamente coltivata anche in Europa. La pianta arbustiva può raggiungere un’altezza massima di 6 metri, presentando foglie verde brunasto, tendenti al giallo durante il corso della stagione autunnale.

La fioritura dell’amamelide avviene da settembre a ottobre, mentre i frutti consistono in capsule legnose suddivise in due logge. Le proprietà benefiche dell’amamelide venivano sfruttate come cicatrizzante dai nativi americani, ma anche durante il periodo dell’Ottocento.

Proprietà benefiche dell’amamelide

La corteccia, ma anche le foglie, dell’amamelide presentano ricche quantità di tannini solubili, responsabili di un’azione vasoprotettrice e riepitelizzante contro le dermatiti da contatto allergico. I principi attivi dell’amamelide contribuiscono al mantenimento del tono muscolare delle pareti venose, soprattutto durante il corso dei processi infiammatori.

L’amamelide viene inoltre sfruttata come rimedio curativo in caso di disturbi circolatori in presenza di emorroidi, flebiti, vene varicose per riparare i danni provocati dalla rottura dei capillari. La sua azione benefica trova un largo impiego anche contro cellulite, inestetismi cutanei e lividi. In caso di flusso mestruale eccessivamente abbondante l’amamelide viene consigliata in qualità di antiemorragico per ridurre i sintomi e la quantità di sangue.

Metodi di utilizzo dell’amamelide

L’amamelide può essere utilizzata sia per scopi esterni che interni. La pianta può essere assunta tramite infusi, estratti, colliri, acqua distillata, tonici decongestionanti utili anche per il post-rasatura. L’amamelide si adatta anche alla pelle delicata dei bambini, interviene contro gli eritemi solari, in caso di irritazioni cutanee, rossori, acne, cellulite.

La pianta si trova spesso impiegata all’interno della formulazione di cosmetici e integratori alimentari contro le vene varicose, come le capsule Varicorin. Il prodotto, tra i più venduti sul mercato, non presenta controindicazioni per la salute dell’organismo e interviene in profondità nei tessuti per migliorare l’aspetto delle gambe, riparando i danni visibili causati dalla rottura dei capillari.

L’acqua distillata a base di amamelide viene sfruttata per combattere le infiammazioni del cavo orale, arrossamento oculare, congiuntive di tipologia allergica.

Controindicazioni dell’amamelide

In caso di sovradossaggi l’amamelide può causare alcune controindicazioni ed effetti collaterali come stitichezza e danni a livello della mucosa gastrica. Se ne sconsiglia la sua assunzione e il suo utilizzo topico in caso di ipersensibilità e allergia al principio attivo.

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