Bardana: cos’è, benefici, utilizzi e controindicazioni

La bardana è una pianta con molteplici proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo, tanto da essere considerata un buon coadiuvante se assunta in associazione alle terapie farmacologiche ad azione diuretica e disinfettante. I suoi effetti sembrano essere efficaci in caso di dermatiti, acne, forfora. Le sue proprietà benefiche sono note fin dai tempi antichi e per questo utilizzata all’interno di formulazioni naturali, e somministrata in affiancamento a cure farmacologiche per il fegato, i reni e l’intestino.

La bardana viene utilizzata prevalentemente in cucina in quanto le sue foglie possono essere bollite insieme ad altre verdure, per preparare tisane e decotti. In cosmetica invece, è un ingrediente per la realizzazione di creme viso, prodotti per aiutare a contrastare la forfora e lozioni. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono le sue proprietà benefiche per il nostro organismo, se funziona realmente contro le dermatiti e che tipo di effetti collaterali o controindicazioni può avere, se assunta in modo errato o in particolari situazioni.

Che cos’è la bardana e a cosa serve?

La bardana è una pianta utilizzata per aiutare a contrastare problemi della pelle ma anche per la forfora. Questa pianta composta da una radice allungata e vari fusti robusti, può raggiungere il metro e mezzo di altezza e presenta delle foglie grandi e verdi nella parte superiore, gialle in quella sottostante. I suoi fiori sono colore porpora, racchiusi all’interno di un involucro, fioriscono in estate e sono conosciuti per la facilità con cui si attaccano a tutto ciò che gli passa vicino.

Gli habitat della bardana sono le zone con un clima temperato in Europa e Asia ma anche nel nostro paese è molto diffusa, su tutto il territorio. Nell’antichità era molto conosciuta sia come ortaggio che come pianta officinale, e le popolazioni la utilizzavano come antidoto contro i morsi dei serpenti velenosi o i cani malati di rabbia.

Proprietà della bardana

La bardana da sempre è conosciuta per le sue proprietà e come rimedio naturale viene utilizzata prevalentemente per aiutare a contrastare le dermatiti collegate a disturbi di vario genere. Per questa ragione è spesso utilizzata come ingrediente di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se assunta in concomitanza alle terapie farmacologiche ad azione antibatterica e aiuta anche a svolgere una funzione antibiotica naturale.

In fitoterapia, invece, è usata per la possibilità di svolgere un’azione depurativa, in quanto aiuta a stimolare la funzionalità biliare e del fegato, ma anche per aiutare a contrastare patologie come il diabete, colesterolo con una presunta forte azione lassativa e antireumatica.

La radice di questa pianta contiene vitamine del gruppo A, B, C, E, amminoacidi e varie sostanze. Al suo interno troviamo l’inulina, che si occupa di aiutare a depurare il sangue, a eliminare le tossine e a regolare la flora batterica intestinale. L’uso è quindi consigliato in caso di diabete e iperglicemia, per aiutare a contrastare il colesterolo, i reumatismi, la gotta e va somministrata su stretta indicazione del proprio medico di fiducia.

Fin dai tempi antichi, la bardana veniva utilizzata come rimedio naturale per aiutare a contrastare le malattie della pelle, in particolare l’acne, aiutare ad alleviare le dermatiti, a contrastare l’insorgenza della forfora e per aiutare a combattere la psoriasi. Può essere utilizzata per varie preparazioni come decotto e tisana, utilizzando i semi, i fiori, i frutti ma anche le foglie e le radici. In Giappone è usata anche in cucina come ortaggio.

Effetti benefici

La bardana anche in erboristeria è conosciuta per le sue proprietà, che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici, anche se molte di esse non hanno ottenuto un vero e proprio riscontro, a garanzia della veridicità e cura terapeutica. In particolare:

  • può svolgere un’azione antibatterica: in quanto sembra essere in grado di aiutare a contrastare batteri e funghi;
  • può svolgere un’azione antiossidante: poiché aiuta a espellere le tossine dall’organismo;
  • può aiutare a contrastare le infiammazioni;
  • può aiutare a proteggere della mucosa gastrica e del fegato;
  • può svolgere un’azione depurativa dell’organismo ed essere un supporto se assunta in concomitanza a una dieta per perdere peso;
  • può aiutare a mantenere in salute l’epidermide e aiutare a contrastare l’acne;
  • può svolgere un’azione anti-seborroica: in quanto aiuta a favorire la ricrescita dei capelli e a contrastare la formazione della forfora;
  • può svolgere un’azione antisettica e cicatrizzante;
  • può svolgere un’azione diuretica e aiutare a stimolare la sudorazione;
  • può svolgere un’azione di controllo dei livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue;
  • può aiutare a intervenire sull’eliminazione dei liquidi: specie contro la cellulite e la ritenzione idrica;
  • può aiutare a contrastare il diabete di tipo 2;
  • può intervenire sulla diminuzione della pressione sanguigna;
  • può aiutare a contrastare la gotta e i reumatismi;
  • può aiutare a potenziare il sistema immunitario.

Bardana e tumore

Secondo alcune fonti sembrerebbe che su un campione di persone affette da tumore alla prostata e al seno, la bardana, assunta in associazione alle dovute terapie farmacologiche, sarebbe stata in grado grazie “all’arctigenina” di aiutare a intervenire positivamente sulla terapia somministrata dai medici.

Questa presunta proprietà di aiutare a favorire il blocco della diffusione delle cellule tumorali, sembra potere essere sfruttata in futuro per la creazione di nuovi farmaci, in quanto al momento non sembrano essere stati evidenziati particolari effetti collaterali. Ovviamente il tutto ancora è in via sperimentale e non ha alcun riscontro scientifico sicuro.

Bardana contro coliche epatiche e biliari

Il fegato è “il magazzino” all’interno del quale conserviamo tutte le riserve energetiche utili al nostro organismo, in grado di elaborare e trasformare le sostanze che vengono poi assorbite dall’intestino. Tra le sue funzioni principali, il fegato produce la bile e amminoacidi necessari per le proteine, metabolizza grassi e zuccheri, distrugge le scorie che provengono dall’esterno o che sono prodotte dalle cellule, sintetizza albumina, colesterolo HDL. Chi soffre di coliche biliari o epatiche può assumere la bardana come decotto per un paio di settimane per aiutare a contrastarne i disturbi, sempre su indicazione medica o di un esperto. Evitate il consumo fai da te.

Bardana, intestino e flora batterica

Le radici e le foglie della bardana sono ricche di inulina, una componente che contribuisce all’equilibro della flora batterica intestinale. All’interno dell’intestino questa fibra favorisce la crescita dei batteri buoni per il nostro organismo combattendo quelli cattivi, promuovendo l’assorbimento di calcio, ferro e magnesio a contrasto dei blocchi intestinali. L’inulina è usata spesso negli integratori alimentari a base di foglie e radici di bardana.

Bardana, decotto contro glicemia e colesterolo

Per cercare di diminuire i livelli di glicemia e colesterolo si utilizzano le radici, le foglie, i semi e i frutti di bardana per preparare i decotti. In fitoterapia grazie alla loro funzione depurativa, purificante del sangue, e capacità di eliminare le scorie dall’organismo sono ottimi alleati alle tradizionali terapie farmacologiche, per aiutare a contrastare patologie legate all’aumento del colesterolo e della glicemia.

Bardana e disturbi della pelle

La sua possibile azione antibiotica e antibatterica naturale, ma anche la possibilità di riequilibrare la flora batterica, la rendono utile per essere applicata in presenza di acne, punti neri, eczemi, forfora, psoriasi e contro le fermentazioni intestinali. La bardana è ricca di sali minerali come potassio e magnesio, che aiutano a tonificare l’organismo e può essere assunta come tintura madre per non più di un mese, un paio di volte al giorno.

Modalità di utilizzo

Tra le modalità di utilizzo della bardana ricordiamo:

  • il decotto: che si ricava dalla radice tagliata in piccole parti, bollita con acqua e poi bevuta come infuso, può essere utilizzato anche per uso esterno come lozione per la pelle grassa, in presenza di punti neri, acne ed eccesso di sebo. Può avere un effetto disintossicante e drenante, che aiuta a purificare la pelle e il fegato. Rispetto al succo, l’infuso contiene percentuali più basse di principio attivo;
  • la tintura madre: da assumere in gocce o utilizzare per maschere d’argilla per aiutare a favorire il benessere della pelle;
  • impacchi con foglie fresche: pestate si possono utilizzare in caso di punture di zanzare, e insetti per aiutare a lenire il dolore e diminuire il gonfiore;
  • succo: si ricava con un estrattore, dalle foglie secche. Può essere utilizzato da frizionare sul cuoio capelluto, in casi di forfora e capelli grassi;
  • pomate: si possono preparare anche in casa, con il succo ricavato dalle foglie.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata per uso interno

La bardana può essere preparata come decotto versando un cucchiaio di radici in acqua fredda, portata in ebollizione. Trascorsi dieci minuti, durante i quali il decotto va lasciato riposare, occorre filtrarlo e consumarlo lontano dai pasti principali. Il decotto può essere assunto con poca acqua per un massimo di tre volte al giorno. La posologia va indicata dal proprio medico o erborista di fiducia.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

La bardana non va utilizzata da chi soffre di allergia alla famiglia a cui appartiene, e in caso di terapia farmacologica con medicine per la glicemia. Per il resto non sembra avere particolari effetti collaterali ma devono comunque prestare attenzione le donne in gravidanza.

Dove acquistare la bardana? Prezzo

La bardana può essere acquistata in erboristeria, nei siti online e nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici e per cosmetica. In commercio è disponibile in: capsule, pastiglie, gocce, in foglie per preparare tisane e infusi, come tintura madre, in creme, lozioni, fiale e come olio ad un prezzo che varia dai 10 euro ai 100 euro a seconda della qualità dei prodotti. Per l’acquisto e la somministrazione chiedete sempre il parere di un esperto.

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