Alghe francesi: cosa sono, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Le alghe sempre presenti sulle rive del mare non possiedono radici che consentono di attaccarsi alle rocce. Pertanto le loro proprietà le ricavano direttamente dall’acqua del mare, risultando così un vero e proprio mix di oligoelementi, iodio e sali minerali.  Vengono utilizzare in agricoltura fin dai tempi antichi e oggi sono tra gli ingredienti più utilizzati nella cucina francese. In Bretagna esistono più di 800 specie di alghe, alcune delle quali sono commestibili e ne è consentito il commercio.

Andiamo a vedere quali sono le proprietà e gli effetti benefici di queste alghe, come possono essere utilizzate in cucina e che tipo di controindicazioni o effetti collaterali possono provocare.

Dove si producono le alghe francesi?

Si tratta per lo più di alghe marine dal colore marrone scuro che si distinguono in due tipologie: quella di origine giapponese e quella nativa della regione della Bretagna, conosciuta anche con il nome di Laminaria, che cresce abbondante lungo le coste francesi. Queste due alghe hanno delle peculiarità molto simili, sia per il colore che per la superficie liscia e scintillante, nonostante abbiano una forma diversa. L’alga Laminaria è anche chiamata “Kombu” o “cavolo di mare” e viene prevalentemente raccolta a mano nelle coste sud occidentali dell’isola di Hokkaidō.

Considerata la più grande regione per la produzione di alghe d’Europa, la Bretagna gode di diverse aree protette specifiche e di una notevole quantità di acqua che permette di ottenere la certificazione biologica. Le alghe commestibili francesi provengono tutte dalla raccolta a mano, sulle coste, dalla coltivazione oppure dalla raccolta in mare con imbarcazioni.

La raccolta in mare a mano avviene sul litorale con la bassa marea, quando sono ancora immerse nell’acqua. I pescatori di alghe, invece, le raccolgono dalle imbarcazioni praticando “l’agocoltura”, una tecnica abbastanza diffusa che permette di coltivare varietà specifiche. Dopo essere state raccolte, vanno lavate per rimuovere la sabbia e i molluschi.

Proprietà ed effetti benefici

Le alghe francesi sono rinomate perché ricche di proprietà ed effetti benefici per il nostro organismo. In particolare oltre alla possibile azione ossidante, un’assunzione regolare di questo alimento sembra essere in grado di:

  • aiutare a migliorare il benessere dei capelli;
  • aiutare nel processo di disintossicazione e depurazione dell’organismo;
  • aiutare a rafforzare le difese immunitarie;
  • aiutare a migliorare la digestione, la circolazione del sangue;
  • aiutare a contrastare la stitichezza;
  • aiutare a depurare l’intestino, grazie alla presenza dell’acido alginico;
  • aiutare a stimolare il metabolismo, in quanto ricche di iodio e a bruciare le calorie, per questo ottime alleate nelle diete per il colesterolo.

Contengono vitamine A, B1, B2 e C, calcio, potassio, magnesio, fosforo e altri minerali. Ricche di acido glutammico, vengono utilizzate per insaporire le pietanze in modo naturale e sano.

Alga francese: varietà laminaria

La laminaria è una tra le varietà di alghe francesi commestibili, un’alga dal colore marrone scuro e dalla forma allungata che può raggiungere anche i quattro metri. Si trova prevalentemente nei mari e negli oceani, in particolare nel mare del Nord e nell’Atlantico settentrionale. Lungo le coste della regione della Bretagna vi è una grande produzione di questa varietà, che viene raccolta, lasciata essiccare, lavorate e venduta sotto forma di vari prodotti. Viene apprezzata dalla popolazione francese e non solo, per il suo elevato contenuto di sali minerali tra cui lo iodio

Modalità di utilizzo

Questa varietà di alga francese è ricca di iodio ma anche di sodio, da cui viene estratta “l’algina” utilizzata come addensante nei gelati, succhi di frutta, confetture. Possiede ferro, magnesio, potassio e calcio, alte dosi di acido folico e numerose vitamine, che la rendono un ricco di nutrimento in molti paesi. Oltre ad essere utilizzata in cucina, se ne apprezzano le sue proprietà per la preparazione di integratori acquistabili sotto forma di polvere e compresse, utili coadiuvanti alla terapie farmacologiche per aiutare a contrastare diversi disturbi.

Proprietà ed effetti benefici

Un’assunzione regolare di questa alga francese può contribuire ad aumentare il metabolismo, aiutano a favorire l’espulsione dei grassi e quindi a raggiungere il peso corporeo ideale. Lo iodio contenuto al suo interno, è fondamentale per garantire un corretto funzionamento della tiroide. La sua capacità di assorbire grandi quantità di acqua, la rende adatta anche per indurre il senso di sazietà e per questa ragione viene utilizzata anche come possibile lassativo naturale. L’alga laminaria utilizzata in fitoterapia e in erboristeria può aiutare a contrastare disturbi come colesterolo, ipertensione, patologie virali e per il benessere della pelle. 

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Così come qualsiasi tipologia di alga con elevati contenuti di iodio, anche quella francese viene sconsigliata a coloro che soffrono di disturbi legati alla tiroide, e può causare nei soggetti più sensibili degli effetti collaterali come vampate di calore, aumento del battito cardiaco, irascibilità e difficoltà nel prendere sonno. Altri effetti collaterali possono essere: acne, problemi di stomaco, diarrea, nausea e sapore ferroso in bocca una volta consumata.

Tipologie di alghe alimentari

Le alghe sono riconoscibili dal loro colore e ne esistono di diverse varietà, non tutte commestibili. Vediamo quelle più conosciute che si distinguono in tre categorie: rosse, brune, blu e verdi.

Alghe brune

Le alghe brune si distinguono in:

  • fagiolo di mare: conosciute anche come “spaghetto di mare” per la forma piatta e allungata che può arrivare anche ai 4 metri di lunghezza. Sono alghe commestibili che possono essere consumate come verdure, cotte in acqua o in pentola;
  • Kombu Royal: è una varietà appartenente alle “laminarie”, con una consistenza carnosa e un gusto affumicato. Si utilizza solitamente come rivestimento per il pesce o per la carne;
  • Wakamé: conosciuta come “felce di mare”, può essere consumata cruda a insalata, oppure in aggiunta alle zuppe e piatti caldi. Se ne apprezza molto il suo sapore ricco di iodio.

Alghe rosse

Le alghe rosse si distinguono in:

  • varietà Dulse: un’alga sottile, dal gusto piccante che accompagna frutti di mare e crostacei. La si può trovare in scaglie o chips;
  • varietà Nori: il punto forte della preparazione del sushi, dal sapore leggermente affumicato si può consumare come cruda, come pesto, condimento o chips.

Alghe verdi

La più conosciuta è la lattuga di mare con un sapore particolare, può essere consumata cruda nelle insalate, sotto forma di chips, negli smoothies oppure al cartoccio.

Alghe blu

La Bretagna è uno dei massimi produttori della varietà spirulina“, dal colore blu smeraldo che possiede proprietà che sembrano essere in grado di rafforzare il sistema immunitario. Contiene molte più proteine della carne, e oggi è conosciuta sia in cucina che per la preparazione di integratori alimentari e in cosmetica.

Utilizzi in cucina

La raccolta delle alghe francesi avviene quando ci sono le grandi maree, quindi quando il litorale si scopre e consente un accesso più facile delle alghe in riva. Alla fine dell’inverno inizia la raccolta delle principali varietà, prosegue in primavera per poi interrompersi in estate e riprendere in autunno.

Le alghe francesi sono utilizzate molto in cucina, cotte come le verdure:

  • sotto forma di tartare;
  • da degustare come toast per un aperitivo;
  • spolverate sotto forma di scaglie sulle pietanze;
  • sotto forma di conserve artigianali;
  • in polvere, che possono anche sostituire il sale;
  • sotto forma di gelificante come l’agar-agar al posto della gelatina.

Le alghe francesi sono ricche di potassio, fosforo, laminaria, alginati e iodio. I benefici sul nostro organismo sono molteplici: aiutano a regolare la pressione arteriosa, il drenaggio dei liquidi, possono aiutare ad aumentare il metabolismo e a favorire la circolazione del sangue. Sono ideali per disintossicare dalle tossine. Spesso sono utilizzate nella cottura dei legumi per ammorbidirli e renderli più digeribili, ma anche nella cottura di brodi e minestre. Possono essere consumate essiccate, in fiocchi e in polvere, e somministrate come integratore.

Controindicazioni dell’alghe francesi

Le alghe francesi possono avere delle controindicazioni e pertanto non vanno consumate durante la gravidanza, l’allattamento e in presenza di patologie a carico del metabolismo. Prima di procedere con l’assunzione è sempre opportuno parlarne con il proprio medico. Attenzione anche a non esagerare con il consumo in quanto elevate dosi possono provocare effetti collaterali come tachicardia, nervosismo, insonnia, ipertensione e problemi di ipertiroidismo.

Dove acquistare le alghe francesi? Prezzi

Le alghe francesi, in particolare la varietà kombu si trova facilmente nei negozi di alimentari giapponesi, nei negozi di prodotti biologici oppure online.  Il costo di questo alimento varia a seconda della tipologia se sotto forma di chips, scaglie, essiccata a foglie, in polvere e non supera i 50 euro al kg. Per quanto riguarda gli integratori acquistabili in para farmacia, erboristeria, il costo si aggira dai 5 ai 15 euro. 

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