Prezzemolo: cos’è, quando si utilizza, benefici e controindicazioni

Il prezzemolo è una pianta conosciuta fin da tempi antichi per le sue numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo. Viene utilizzato in cucina come erba aromatica ma anche in medicina grazie alla vitamina C che aiuta a rinforzare le difese immunitarie, e a favorire il corretto funzionamento del sistema circolatorio.

Sembra essere in grado di svolge anche una funzione antiossidante per la pelle, e di contribuire al benessere delle ossa, dei capelli e delle unghie. Le sue radici contengono potassio utile per i suoi possibili effetti diuretici. Scopriamo che cos’è, a cosa serve, come viene utilizzato, quali sono tutte le proprietà benefiche e che tipo di controindicazioni o effetti collaterali può avere.

Che cos’è il prezzemolo e a cosa serve?

Il prezzemolo è una pianta aromatica che ha origini orientali e presenta una radice di colore bianco giallastra e le foglie di colore verde scuro. A questa pianta vengono attribuite varie proprietà, che sembrano essere benefiche e la rendono un ottimo rimedio naturale per aiutare a contrastare diversi disturbi, ma anche come ricostituente per le difese immunitarie, se utilizzato in affiancamento alle terapie farmacologiche.

Il prezzemolo viene comunemente utilizzato in cucina per dare sapore ai primi e secondi piatti, ma può essere consumato sotto forma di tisana per aiutare a dimagrire, come digestivo, diuretico. Grazie alle sue proprietà è in grado di apportare benefici all’intestino e di aiutare a migliorare la circolazione sanguigna. Insieme alle tisane viene consumato anche come decotto per purificare i reni, in caso di stitichezza, disturbi gastrointestinali oppure per aiutare ad alleviare i dolori mestruali.

Proprietà ed effetti benefici

Il prezzemolo deve essere consumato crudo in modo da conservare tutte le sue proprietà contenute nelle foglie. Essendo un’erba aromatica, possiede tantissime proprietà grazie alla presenza di vitamine e sali minerali che con la cottura andrebbero perse. Assumere un cucchiaio di foglie di prezzemolo equivale alla stessa quantità di vitamina C contenuta in un’arancia.

La vitamina C di cui è ricco, può aiutare a stimolare le difese immunitarie, a rinforzare il sistema cardiocircolatorio. A questa si associa il beta-carotene che sembra essere in grado di svolgere un’azione antiossidante per la pelle, il calcio fonte principale del benessere delle ossa, delle unghie e dei capelli.

Le radici contengono potassio, e questo fa sì che la pianta possa avere anche proprietà diuretiche e depurative che, insieme a una sostanza contenuta nel suo olio essenziale, aiutano a stimolare il funzionamento dei reni, della vescica e ad abbassare i livelli della glicemia.

Allo stesso modo, può essere considerato utile per aiutare a combattere la ritenzione idrica e quindi per aiutare a contrastare la cellulite

Proprietà terapeutiche

Il prezzemolo viene utilizzato in tutte le sue parti: foglie e gambo si consumano fresche, radice e semi devono prima essere essiccati. Con tutte le parti che lo compongono si preparano decotti o infusi che hanno particolari proprietà. Nello specifico:

  • possono svolgere un’azione antiossidante: in quanto aiutano a contrastare i radicali liberi, principale causa dell’invecchiamento cellulare;
  • possono aiutare a favorire il benessere della pelle, grazie al beta-carotene;
  • l’olio essenziale può aiutare a contrastate varie patologie;
  • può essere utilizzato come antinfiammatorio naturale, utile in presenza di artrite;
  • può aiutare a rinforzare le difese immunitarie;
  • può essere utilizzato come antibatterico naturale;
  • può aiutare a proteggere le ossa, unghie, denti (grazie al contenuto di calcio);
  • può aiutare a proteggere i neuroni e il sistema nervoso (vitamina K).

Modalità di utilizzo

Il prezzemolo viene utilizzato per uso esterno come “cataplasma”. Le sue foglie possono rilasciare una sensazione di sollievo in caso di contusioni, mal di denti, punture di insetti. Masticate rinfrescano l’alito e aiutano a migliorare la pelle, donandole elasticità e tonicità. Applicate sul seno, invece, aiutano a diminuire la produzione di latte. 

Uso in cucina

In cucina il prezzemolo viene utilizzato come erba aromatica, a fine cottura per non compromettere l’olio essenziale che dà profumo e sapore ai piatti. Accompagna molti piatti della dieta mediterranea, soprattutto le salse per condire carni cotte alla brace o marinate, a base di pesce e conserve di verdure. Il prezzemolo inoltre viene anche utilizzato molto nella cucina del Medio Oriente, per i piatti tradizionali del Libano, della Siria e Giordania, come il “tabulé” o il “cous-cous”.

Ottimo sulle verdure come le zucchine, patate lesse e zuppe, ma può anche essere utilizzato in aggiunta al condimento nei primi, nella pasta, sul risotto e in insalate di riso. Il prezzemolo è l’ingrediente fondamentale per preparare la famosa salsa verde, utilizzata per condire i bolliti. Si può usare fresco nel preparare centrifugati, grazie al suo potere depurativo.

Non appena lo acquistate, potete conservarlo in frigorifero per qualche giorno, magari avvolto dentro un panno  all’interno di un sacchetto di plastica, in modo da resistere fino a due settimane. Se i gambi sono troppo lunghi, si possono mettere in un bicchiere d’acqua insieme a un tappo di sughero, per conservarlo. Può essere conservato anche surgelato, per alcuni mesi, in appositi contenitori, sia intero che tritato. In questo modo però può essere utilizzato solo cotto, per evitare di avere un gusto amaro.

Uso cosmetico

A scopo cosmetico, con le foglie di prezzemolo si può preparare un succo per aiutare a schiarire le lentiggini e le macchie della pelle dovute a sole, all’invecchiamento cutaneo, oppure ad arrossamenti. Il prezzemolo sembra possedere anche proprietà decongestionanti, e quindi lo si può utilizzare per aiutare a contrastare le occhiaie e le borse sotto gli occhi.

L’alto contenuto di vitamina A, C ed E, aiuta a nutrire e mantenere la pelle giovane. Non a caso, viene utilizzato come ingrediente per diverse creme e dentifrici, per aiutare a contrastare il mal di gola, il mal di denti o prodotti di bellezza. Lo stesso succo si può preparare in casa, e usare durante lo shampoo, nell’ultimo risciacquo, per avere dei capelli più luminosi.

Il prezzemolo e l’ipotiroidismo

Il prezzemolo è un buon coadiuvante alle terapie farmacologiche per aiutare a contrastare l’ipertensione arteriosa, e riequilibrare il sistema endocrino e circolatorio. Tra le sue funzioni principali, troviamo anche quella di rendere i cibi più digeribili. Generalmente il consumo viene consigliato:

  • a chi soffre di ipotiroidismo: per aiutare a combattere anche i sintomi della stanchezza e anemia, sonnolenza, aumento del peso corporeo, stitichezza, intolleranza al freddo tipici di questa patologia;
  • a coloro che hanno contratto la febbre da fieno e l’orticaria;
  • a chi soffre di allergie: in quanto sembra essere in grado di aiutare a bloccare la molecola responsabile delle reazioni allergiche.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il prezzemolo non sembra avere particolari controindicazioni, e può essere consumato ma senza però eccedere. Se ne consiglia un uso moderato alle donne in gravidanza perché può stimolare le contrazioni uterine e quindi indurre all’aborto, e durante l’allattamento.

Qualche foglie consumata come insaporitore per i piatti, non sembra creare alcun problema, ciò non si può dire per il consumo delle foglie in grosse dosi o per consumi eccessivi delle tisane. Per coloro che soffrono di patologie legate ai reni se ne sconsiglia il consumo. 

Dove acquistare il prezzemolo? Prezzo

Il prezzemolo è un aroma che può essere acquistato in tutti i supermercati, nei negozi di cosmetica, botteghe che vendono aromi e spezie anche biologiche, presso erboristerie, siti online e siti e-commerce. Lo si può trovare disponibile come integratore, sotto forma di foglie, tritato, come olio oppure in cosmetica come ingrediente di creme, prodotti per la cellulite, dentifrici e maschere di bellezza. Il costo varia a seconda dell’utilizzo e della tipologia di prodotto e generalmente oscilla dai 36 euro al kg per uso alimentare, fino ai 50 euro per i prodotti di cosmetica o integratori. 

Lascia un commento