Difese immunitarie basse: sintomi, cause, rimedi per rinforzare il sistema immunitario

Quando si parla di “difese immunitarie basse” si parla di una patologia che è conosciuta in ambito medico come “leucopenia”, ovvero una diminuzione considerevole del numero dei globuli rossi nel sangue. Questi hanno un ruolo molto importante nel nostro organismo, sono la nostra difesa per contrastare virus e batteri che provengono dall’esterno.

A volte però, per diverse cause questa difesa può ridursi portando il nostro corpo ad essere più esposto e di conseguenza debole. Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, quali sono i principali sintomi, le cause di questo abbassamento delle difese e che tipo di rimedi naturali si possono seguire per rinforzare il sistema immunitario.

Caratteristiche del sistema immunitario

Il nostro sistema immunitario svolge principalmente un’azione di difesa contro gli agenti patogeni, a cui altrimenti saremmo esposti. In particolare:

  • svolge un’azione di protezione del nostro organismo da tutti quegli agenti esterni che potrebbero attaccarlo rendendolo debole;
  • elimina le cellule vecchie e i globuli rossi inutili;
  • rimuove le cellule tumorali.

Affinché la sua azione di difesa possa essere attiva, necessita dell’aiuto degli globuli bianchi e di altri organi del sistema linfatico che catturano tutto ciò che è dannoso per poi essere eliminato dai globuli rossi.

Cause diminuzione globuli bianchi

Le cause che producono un abbassamento delle nostre difese immunitarie si distinguono in: cause patologiche e non patologiche. Le malattie che indeboliscono il sistema sono:

  • AIDS: una malattia virale che attacca e distrugge i globuli bianchi;
  • tumori del sangue come la leucemia e i linfomi;
  • malattie autoimmuni: come il Morbo di Chron, la colite ulcerosa, l’artrite reumatoide, patologie che hanno origine da un’alterazione del sistema immunitario che provoca un’autodistruzione dei globuli bianchi;
  • infezioni virali e batteriche;
  • ipertiroidismo;
  • mononucleosi infettiva.

Tra le cause non patologiche, abbiamo invece quelle che dipendono dallo stile di vita, dall’alimentazione, dallo stress e dall’emotività della persona. Inoltre, anche alcuni farmaci possono provocare questo disturbo come antibiotici, immunosoppressori e chemioterapici. Tra le cause non patologiche possiamo elencare:

  • lo stress;
  • la carenza della vitamina B12 e dei folati, elementi fondamentali per i globuli bianchi;
  • cambiamenti climatici;
  • gravidanza: a causa di alcune mutazioni dell’organismo che possono fare abbassare le difese immunitarie, per poi ritornare alla normalità al termine del ciclo mestruale.

Sintomatologia

Quando le difese immunitarie sono basse non vuol dire solamente che il corpo tende ad ammalarsi più di frequente ma ciò comporta anche la presenza di alcuni disturbi come raffreddore, mal di gola che possono limitare la qualità della vita. A questi sintomi si aggiungono anche:

Effetti dello stress sul sistema immunitario

Lo stress è una delle principali cause non patologiche che determina un abbassamento delle nostre difese immunitarie. Essere esposti a stress fisici o psicologici cronici, porta ad un aumento del numero e del tipo di globuli bianchi presenti nel sangue, nei tessuti, ad un’alterazione della qualità e quantità di sostanze che questi producono compromettendo così la capacità dell’organismo di difendersi da virus, batteri e agenti esterni.

Per di più, secondo alcune fonti sembrerebbe che lo stress acuto e cronico possa alternare i batteri contenuti nell’intestino, nella pelle, e in altre parti del corpo, a sfavore della flora batterica “buona” promuovendo invece la moltiplicazione di quella “cattiva”.

Ciò vuol dire che uno stress prolungato aumenterebbe il rischio di contrarre patologie infettive come raffreddore, influenza, mal di gola nelle stagioni autunnali, invernali e nei cambi di stagione ma anche ad andare incontro a:

  • problemi intestinali come diarrea o stipsi;
  • vaginiti da candida e batteriche;
  • problemi cutanei;
  • infiammazioni delle mucose.

Prevenzione e diagnosi

Il sistema più efficace per non andare incontro a un abbassamento delle difese immunitarie da stress o causato da altri fattori, è capire qual è la causa e tentare di rimuoverla, per non peggiorare i sintomi sia a livello fisico che mentale. In questi casi occorre rivolgersi a esperti che vi daranno dei giusti consigli da seguire per un corretto stile di vita e un’adeguata alimentazione, e laddove necessario prescriveranno una terapia farmacologica a base di antibiotici per combattere eventuali batteri.

La diagnosi arriva grazie ad alcuni semplici esami del sangue. I principali esami da fare per capire lo stato delle difese immunitarie sono:

  • emocromo completo: che indica la quantità di globuli bianchi presenti nell’organismo, a cui il medico può decidere di aggiungere ulteriori accertamenti;
  • esame per il conteggio dei linfociti;
  • la valutazione del deficit di una particolare classe di cellule;
  • la VES: per verificare la presenza di in un’infiammazione in corso, ma non è in grado di stabilire dov’è localizzata;
  • il calcolo della quantità delle singole classi di immunoglobuline presenti nel sangue.

Come potenziare le difese nei bambini

Il sistema immunitario dei neonati non è del tutto sviluppato e l’allattamento al seno materno favorisce una buona quantità di anticorpi per il piccolo. Successivamente il sistema immunitario imparerà a riconoscere e difendersi da solo da malattie e infezioni. La crescita del bambino è una fase molto delicata, durante la quale è necessario evitare un consumo eccessivo di antibiotici che ostacolano lo sviluppo delle difese. Ogni qualvolta il medico ne prescrive l’utilizzo, è bene sempre associarli all’assunzione di fermenti lattici che aiutano a proteggere la flora batterica intestinale.

Tutte le volte che i più piccoli frequentano luoghi affollati si possono prendere in considerazione alcuni accorgimenti per evitare che possano ammalarsi. Innanzitutto occorre lavare le mani spesso, così si riduce il rischio di contrarre malattie. Come per i più grandi, anche nei bambini l’alimentazione è fondamentale e quindi non devono mai privarsi di vitamine e minerali contenuti nelle verdure e nella frutta.

Fate riposare bene i bambini, almeno 10 ore a notte. Se tutte queste precauzioni non dovessero essere sufficienti, si può intervenire con degli integratori che aiutano a reagire agli sbalzi di temperatura, allo stress ossidativo tipico degli agenti patogeni. Importante aiutare il nostro sistema immunitario durante tutto l’anno e non solo nei periodi più critici, per garantire una giusta riserva di micronutrienti.

I rimedi alle difese immunitarie basse

Il primo rimedio contro le difese immunitarie basse è condurre uno stile di vita sano e il secondo, adottare un’alimentazione appropriata. Quest’ultima se corretta prevede il consumo regolare di frutta, verdura, cereali integrali e yogurt a cui associare l’assunzione di fermenti lattici, limitando il consumo di cibi grassi. Molto importante è il consumo di vitamine E che diminuiscono i disturbi del sistema nervoso, vitamina C per combattere i malanni di stagione e contrastare l’azione dei radicali liberi, ferro e selenio. Gli alimenti che fanno bene al sistema immunitario sono:

  • aglio: che stimola la produzione di cellule che combattono le infezioni, aiuta a ridurre il rischio di cancro allo stomaco e le patologie cardiache;
  • frutta secca: ricca di vitamina E che aiuta l’organismo a combattere i malesseri stagionali e le infezioni alle vie respiratorie;
  • agrumi: ricchi di vitamina C, favoriscono l’assorbimento del ferro;
  • patate dolci: contengono elevati livelli di betacarotene come le carote, la zucca e il tuorlo d’uovo;
  • funghi: ricchi di selenio utile per attivare i globuli bianchi, difendere da infezioni e riparare i tessuti danneggiati;
  • salmone: ricco di vitamina D, omega 3 utile per evitare infezioni respiratorie, diminuire il rischio di infarto, migliorare la memoria, l’apprendimento, ottimo coadiuvante per contrastare le infiammazioni e con un efficace effetto anti-age per la pelle;
  • latte magro e yogurt: per aiutare a ripristinare la flora batterica.

Per potenziare il sistema immunitario è utile anche praticare sport, attività fisica ma è anche importante il riposo, durante il sonno il corpo umano rielabora le proteine assunte con l’alimentazione. Chi non dorme almeno 8 ore a notte, non riesce a utilizzare le proteine ed è quindi più soggetto alle infezioni. Limitate anche le fonti di stress magari facendo qualche passeggiata rilassante all’aria aperta.

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