Mal di denti: sintomi, cause, diagnosi, trattamenti e rimedi naturali

Il mal di denti è una patologia che viene diagnosticata in presenza di forte dolore ai denti e che in medicina viene anche chiamata “odontalgia”. Rappresenta un sintomo molto frequente, che causa disagio e spesso alla base di tutto ciò ci sono delle problematiche anche serie.

Esistono però, dei rimedi naturali attraverso l’uso di erbe medicinali, preparati, fitoterapia ed esercizi che aiutano a contrastare l’insopportabile dolore e a donare un po’di sollievo, nei casi in cui non è necessaria l’assunzione di farmaci. Andiamo ad approfondire meglio l’argomento vedendo nel dettaglio le cause, quali sono i fattori di rischio e che tipo di rimedi naturali si possono adottare.

Che cosa si intende per “mal di denti”?

Il mal di denti è un’espressione che viene comunemente utilizzata per indicare una situazione di disagio, a causa di un dolore acuto e talvolta insopportabile che può interessare uno o più denti. Alla base di questa patologia, ci sono delle problematiche come: carie, gengiviti, ascessi, paradontiti o disturbi extra-dentali come sinusite, febbre, nevralgie, mal d’orecchio, infarto e traumi. Ad ogni modo il mal di denti causa forti dolori che possono coinvolgere anche le aree circostanti e spesso occorre fare ricorso all’assunzione di farmaci, sotto stretta indicazione del proprio dentista.

Quali sono i sintomi?

Il mal di denti è una delle patologie che può insorgere nei neonati, bambini, adolescenti, adulti e anziani, i cui sintomi possono variare a seconda dell’origine che ne ha generato il disturbo. In generale questo disturbo è accompagnato da un dolore che può manifestarsi in modo continuo, pulsante e persistente.

Al mal di denti si associa anche il mal di testa e il mal di schiena, a causa di problemi di postura. Quando il dolore, invece, è dovuto dalla presenza di carie, occorre agire rimuovendo la parte cariata e procedendo con un’otturazione della cavità che resta. 

Le cause

Il mal di denti può essere legato a varie cause, quelle sicuramente più comuni sono:

  • le carie: si tratta di una cavità all’interno della corona provocata dalla presenza di batteri. All’inizio si manifesta con dolore e poi nella fase successiva compaiono i veri e propri sintomi che interessano la parte sottostante lo smalto e la polpa dentaria, con il rischio di provocare la periodontite, un’infiammazione del tessuto che sostiene i denti che non solo provoca intenso dolore ma può anche divenire cronico;
  • i denti del giudizio: sono i quattro denti molari che se durante la crescita si posizionano male, ecco che la gengiva si infiamma per compressione oppure per infezione. I sintomi avvertiti sono simili a quelli provocati da un ascesso. In un primo momento non è facile capire il dolore ma quando l’infezione si allarga, il dolore si manifesta anche lontano dal dente causando scarsa concentrazione e disagi anche nel compiere le azioni quotidiane più banali.

Cause dentali

Al primo posto tra tutte le possibili cause che scatenano il mal di denti ci sono le infezioni dentali, le quali possono dare luogo a:

  • infezioni dell’alveolo osseo che ospita il dente;
  • infezione che riguarda le strutture che sostengono il dente e le gengive, che nel lungo periodo può provocare la perdita del dente;
  • infiammazione delle gengive che provoca dolore, cambiamento del colore e sanguinano;
  • infiammazione della polpa dentaria;
  • infezioni molto gravi con accumulo di pus, dolore, febbre, difficoltà alla deglutizione e alla masticazione. Questo disturbo va contrastato con una terapia antibiotica per evitare che l’ascesso possa estendersi.

Oltre che da infezioni, il mal di denti può essere causato da:

  • denti scheggiati o e rotti: i denti diventano più sensibili, provocando dolore e possibili infezioni;
  • denti ipersensibili: a contatto con alimenti freddi, caldi, acidi, zuccherati o salati;
  • precoce consumo dello smalto con predisposizione alla sensibilità e rischio di contrarre infezioni;
  • caduta e ricambio dentale nei neonati: che si presenta con la comparsa dei primi denti da latte, sostituiti successivamente la caduta con quelli effettivi. Nel neonato e nel bambino il mal di denti si manifesta con gengivite, irritabilità, pianto, rifiuto del cibo e agitazione motoria.

Cause extra-dentali

Il sintomo del mal di denti può anche essere associato a diverse patologie come:

  • mal di orecchio;
  • infiammazione dell’osso mastoideo che si trova vicino l’orecchio;
  • infezione dei seni paranasali;
  • infarto e altre problematiche cardiache;
  • nevralgia carico del nervo cranico;
  • stress psico-fisico e depressione, o altre patologie psichiatriche;
  • trauma facciale con possibili fratture;
  • artrosi dell’articolazione temporo-mandibolare, che provoca anche problemi nell’apertura e chiusura della bocca;
  • tumori a carico del dente e dei tessuti facciali.

Diagnosi del mal di denti

Tutte le volte che si manifesta un dolore ai denti è sempre opportuno sottoporsi ad una visita dal dentista, il quale cercherà di capire la causa che ha scatenato la sintomatologia e prescriverà il trattamento più idoneo da seguire al fine di migliorare il quadro clinico.

Il dentista valuterà le caratteristiche del dolore, ovvero l’intensità, la frequenza, la localizzazione, l’esordio, la durata, se aumenta consumando particolari cibi, quali sono i sintomi associati. Una volta fatta la sua valutazione, sottoporrà il paziente ad un esame a immagini per confermare la diagnosi. Si tratta di una radiografia chiamata “ortopantomografia” a cui spesso vengono associate TAC e risonanza magnetica.

Prevenzione

Adottare una serie di accorgimenti per evitare di soffrire di mal di denti, è importante per evitare di incorrere in spiacevoli problematiche. I più importanti accorgimenti da seguire sono:

  • eliminare o limitare il consumo di tutti quegli alimenti che danneggiano lo smalto dentale, come bevande zuccherate, caramelle, che portano allo sviluppo di carie e tartaro;
  • adottare una corretta igiene dentale utilizzando spazzolini, dentifricio, filo interdentale, e collutori.  I denti vanno spazzolati almeno tre volte al giorno, subito dopo i pasti, lasciando intercorrere un intervallo di mezz’ora per evitare che l’acido contenuto nel cibo e la spazzolatura possano danneggiare lo smalto;
  • evitare che i bambini consumino cibi e bevande zuccherate, snack, cioccolate, e alimenti ricchi di sostanze acide e corrosive;
  • evitare fumo e alcool che causano infiammazioni croniche della mucosa della bocca e dei denti, oltre che ritardano la guarigione di infiammazioni e infezioni.

Linee guida per l’alimentazione

Il dente fa parte dell’apparato digerente a cui viene affidato il compito di masticare e tritare il cibo, prima di essere digerito. Lo zucchero è il peggiore nemico dei denti, così come l’abuso di caffè, i cibi che macchiano come il tè, i carciofi e il vino. La pulizia dentale è importante, specie quella serale perché è durante la notte che la placca si annida e causa vari problemi alla bocca. Chi soffre di alito cattivo, può introdurre nella propria dieta lo yogurt magro privo di zucchero, per contrastare il problema senza al contempo arrecare danni alla propria dentatura. In caso di mal di denti può essere di grande aiuto l’utilizzo di acqua calda e pepe di Cayenna, da tamponare con un po’ di cotone sul dente dolorante.

Rimedi naturali: fitoterapia

Quando il mal di denti è forte, per calmare il dolore può essere utile il cosiddetto artiglio del diavolo diluito con poca acqua, e utilizzato dopo i pasti. Tra gli infusi sono ottimi per contrastare il disturbo abbiamo:

  • quelli a base di camomilla per le proprietà digestive e sedative;
  • la lavanda come analgesico naturale;
  • il limone come antisettico e disintossicante;
  • la maggiorana per il suo potere lenitivo;
  • i fiori di bach che riducono l’eventuale mal di testa accompagnato dall’infiammazione.

Medicina tradizionale cinese

Secondo la medicina cinese la causa sta alla base del mal di denti risiede in profondità. Ecco perché per avere un immediato sollievo occorre sottoporsi a dei massaggi nella zona dell’intestino, che agiscono anche sul mal di testa. L’utilizzo di oli essenziali, agisce sull’intensità dei sintomi e lo sullo stress che scaturisce dal mal di denti. Gli oli possono essere inalati, utilizzati con massaggi o assunti per via orale. I più indicati sono: l’olio essenziale di anice, arancia, basilico, cipresso e citronella.

Omeopatia

Ottimo rimedio alternativo alla medicina tradizionale è l’omeopatia. Per il dolore provocato da un ascesso sono particolarmente indicati: i granelli di belladonna e di coffea cruda, i chiodi garofano per anestetizzare, la camomilla dopo avere consumato cibi caldi, la pulsatilla nel caso in cui climi troppo freddi o troppo caldi possano peggiorare il dolore ai denti.

Trattamento farmacologico

La cura per il mal di denti viene prescritta sulla base della causa che lo ha scatenato. Spesso alle carie si pone rimedio con le otturazioni, ma se alla base ci sono patologie serie viene consigliata anche un’estrazione o devitalizzazione. In presenza di tartaro può tornare utile effettuare la pulitura dei denti dal proprio dentista e talvolta quando il dolore è acuto o cronico, occorre sottoporsi a trattamenti farmacologici. Vengono prescritti, generalmente, farmaci antinfiammatori e analgesici come i FANS oppure antibiotici in presenza di infezioni e ascessi.

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