Amla: cos’è, benefici, utilizzi, come si mangia e controindicazioni

L’amla è un frutto ricco di vitamina C che ricorda la susina. Possiede numerosi effetti benefici per il nostro organismo in quanto sembrerebbe svolgere una possibile azione astringente, favorire la digestione, essere un lassativo ma anche afrodisiaco, e un potente alleato per il sistema immunitario, i reni e il pancreas.

Viene utilizzato come rimedio naturale ma anche come ingrediente per la preparazione di prodotti cosmetici indicati per il trattamento di pelle e capelli. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono i suoi benefici, come viene utilizzata e che tipo di controindicazioni può avere.

Caratteristiche dell’amla

L’amla conosciuta anche con il nome di “uva spina indiana”, è un piccolo frutto ricco di nutrienti e proprietà benefiche per la nostra salute. Pervia del suo colore giallo-verde ricorda molto le susine, e sembra vantare numerosi effetti positivi per la nostra salute. Al suo interno ha un seme verde attorno al quale c’è una polpa succosa dal sapore amaro e acido, che dà quasi l’impressione di essere acerbo.

Viene utilizzata come rimedio naturale, ma può essere consumato come un qualsiasi frutto e utilizzato anche come ingrediente di prodotti cosmetici indicati per capelli e da applicare sulla pelle. Nella medicina ayurveda, è considerata una delle piante più importanti della medicina indiana, in quanto alleata del sistema immunitario, del cuore, del sangue, del pancreas e dei reni.

Proprietà benefiche

L’amla ha un sapore molto amaro, che difficilmente si riesce a sopportare. All’interno una piccola bacca contiene più o meno due o tre frutti, ricchi di acido ascorbico che per gli amanti del limone o del cedro, è una vera delizia. Il frutto è ricco di acqua e povero di grassi, fonte di calcio contiene tutte le vitamine del gruppo B, il ferro e il manganese.

Le sue capacità farmacologiche sono trattate già negli antichi testi di medicina orientale, dove veniva considerata un potente afrodisiaco, tonico, diuretico, digestivo, lassativo o astringente. Ottima per realizzare prodotti di cosmetica, ma anche utilizzata in abbinamento ai trattamenti farmacologici, per aiutare a combattere dolori addominali, tosse, infiammazioni e scottature, il diabete, la febbre ed emorragie.

Studi condotti recentemente hanno dimostrato la capacità dei polifenoli, in particolare del “pirogallolo”, contenuto anche nel suo frutto, di essere un utili coadiuvanti (insieme alle terapie mediche) per contrastare le cellule tumorali, ricerche che devono però ancora essere del tutto accertate. In particolare:

  • può proteggere il cuore e la circolazione sanguigna;
  • può svolgere un’azione anti-age e viene consumato anche da coloro che soffrono di osteoporosi;
  • può aiutare in presenza di patologie come diabete e disturbi al pancreas e ai reni;
  • può donare energia al nostro organismo, per la salute riproduttiva essendo afrodisiaco;
  • può aiutare a stabilizzare i livelli di colesterolo;
  • può aiutare l’apparato circolatorio e respiratorio;
  • può aiutare a contrastare lo stress ossidativo: contiene sostanze che sono ottimi alleati per aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi su diversi organi e funzioni del corpo;
  • può rallentare il processo di invecchiamento e aiutare la longevità, motivo per cui viene chiamato il “frutto di lunga vita”;
  • può aiutare il benessere del sistema immunitario nella difesa del nostro organismo;
  • può essere un ottimo coadiuvante alle terapie contro le infiammazioni: in caso di artrite e osteoporosi;
  • può aiutare a mantenere bassi i livelli della glicemia;
  • può aiutare a contrastare i batteri: la polvere ricavata da questi frutti agisce nei confronti di diversi ceppi di batteri;
  • può aiutare il sistema immunitario: ricca di vitamine e sali minerali: fonte naturale di vitamina C, del gruppo B e sali minerali tra cui calcio e ferro;
  • può aiutare a migliorare la funzionalità epatica: poiché riduce lo stress ossidativo del fegato;
  • può essere un’ottima alleata della bellezza: migliora il tono della pelle, protegge gli occhi, può incrementare la ricrescita dei capelli;
  • può supportare il metabolismo: favorendo la digestione.

Effetti benefici del frutto

Essendo un alimento naturale, possiede numerose proprietà e sembra essere in grado di apportare notevoli effetti benefici al nostro organismo, una volta consumata. Per queste ragioni, spesso viene utilizzata per la preparazione di formulazioni naturali, in quando sembra essere un buon coadiuvante se utilizzata in associazione a cure farmacologiche per alcuni disturbi. In particolare:

  • può aiutare a disintossicare l’organismo: grazie all’alto contenuto di antiossidanti, aiuta a disintossicare l’organismo eliminando le tossine e tonificando il sistema immunitario. Una buona disintossicazione inizia con la digestione per poi estendersi a tutto il corpo. L’eliminazione delle tossine dipende invece da un corretto funzionamento della circolazione sanguigna e linfatica, e l’amla in questo è un ottimo alleato. In grado di regolare inoltre, l’evacuazione per mantenere in salute anche l’intestino. Una piccola dose attiva un effetto astringente sulle feci, mentre una dose maggiore stimola l’evacuazione. Ciò significa che a seconda della quantità assunta può agire sia in caso di dissenteria che di stitichezza. Possiede anche un effetto “chelante”, ovvero si lega ai principali metalli tossici per favorirne l’eliminazione;
  • può aiutare la digestione: l’amla stimola l’appetito ed è quindi utile per ridare forza alla digestione indebolita senza alzare il livello di calore nel corpo, che risulterebbe dannoso per l’apparato digerente;
  • può aiutare a depurare, proteggere il fegato che svolge un ruolo importante nella trasformazione del cibo e nell’assimilazione dei nutrienti. Il suo sapore amaro e l’effetto rinfrescante aiutano a fare uscire l’eccesso di calore tramite l’intestino. Può essere d’aiuto nei mesi estivi quando le temperature sono elevate e provocano un aumento di calore nel corpo;
  • può aiutare a fortificare le difese immunitarie basse: promuovendo un generale benessere. Inoltre, può essere considerata un ottimo coadiuvante di trattamenti farmacologici mirati per cervello e memoria.

Modalità di utilizzo

È sempre meglio chiedere un parere di un esperto prima di assumere l’amla per potere beneficiare al meglio di questa pianta. Può essere utilizzata in diversi modi: 

  • in medicina ayurvedica: come aiuto per contrastare problemi respiratori, disturbi della digestione o gastrointestinali, diabete, allergie, osteoporosi e problemi cutanei;
  • per pelle e capelli: anche sotto forma di olio oppure seguendo delle ricette nelle quali si miscela la polvere.

Trattamenti per pelle e capelli

Bastano poche gocce di olio di amla da applicare sul viso e sul corpo per rimuovere le impurità ed avere un effetto anti-age. La polvere mescolata con un po’ d’acqua si trasforma in una crema, a cui si può aggiungere del miele per renderla più morbida da spalmare sul viso come maschera idratante. Dopo pochi minuti può essere rimossa con dell’acqua tiepida.

Se invece si vuole fare un preparato per rinforzare i capelli, aiutare a incrementare la crescita o renderli più lucenti, si può utilizzare l’olio per fare degli impacchi un paio di volte a settimana. L’olio deve essere massaggiato sul cuoio capelluto e lasciato agire per un’ora o tutta la notte. In questo modo si stimolerà la circolazione oltre che i capelli saranno nutriti in profondità. Trascorso il tempo necessario, può essere rimosso con acqua e uno shampoo neutro. Ottimo anche da utilizzare se si soffre di forfora e cute grassa, miscelando un po’ di polvere con dell’acqua e lasciando l’impasto in posa per mezz’ora.

Controindicazioni dell’amla

Come abbiamo detto l’amla ha un gusto molto amaro, specie per chi non è abituato a mangiare o bere cibi amari e aspri. Possono pertanto insorgere delle reazioni tali da arrivare al vomito. Assumere il frutto prima di andare a dormire potrebbe corrodere lo smalto dei denti, quindi è opportuno sciacquare la bocca e non spazzolare i denti prima che siano trascorsi almeno 30 minuti dall’assunzione. Se ne sconsiglia la somministrazione in caso di anemia perché potrebbe abbassare i livelli del ferro, dato il suo potere chelante. Stessa cosa dicasi per coloro che soffrono di infiammazioni e diarrea.

Come si mangia l’amla?

Il frutto dell’amla si presenta come sferico, molto sodo, e può essere mangiato intero con tutta la sua buccia. Si può mangiare sia la polpa contenuta al suo interno, attorno al seme, che il succo estratto. In entrambi i casi per potere rendere il gusto più piacevole, occorre miscelarli a dell’acqua magari con l’aggiunta di un aroma al gusto menta oppure con della limonata.

Spesso viene unito ad altri frutti, offerto con spezie, aromatizzanti e creme dolci. Nelle zone dell’India viene consumato fresco, abbinato ad acqua salata e peperoncino. Molto utilizzato in cucina come ingrediente per la preparazione di salse salate, abbinato al curry ed altre spezie come la curcuma. Il succo diluito con l’acqua è utilizzato sia nelle ricette dolci che salate. Nel mondo occidentale, non essendo disponibile al mercato, lo si trova generalmente come ingrediente di prodotti per il benessere in polvere oppure da assumere per via orale.

Dosaggio e assunzione quotidiana consigliata

La dose consigliata sembrerebbe essere di 1/4 di cucchiaio di polvere sciolta in poca acqua calda. Per uso medico non si devono superare le due bacche al giorno. Si tratta di indicazioni generiche che vanno poi approvate o meno da un esperto a seconda del vostro quadro clinico e della sintomatologia che presentate. Per ottenere i massimi benefici, al consumo di questo frutto si deve associare uno stile di vita attivo e seguire un’alimentazione sana ed equilibrata.

Dove acquistare l’amla? Prezzo

L’amla può essere acquistata presso negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, para-farmacie ed erboristerie. Per quanto riguarda i prodotti di cosmetica si possono anche acquistare negli appositi negozi e sui siti online. Il costo varia a seconda della tipologia: per uso medico si va dai 5 euro ai 20 euro e per uso cosmetico si può arrivare anche a 50 euro.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi