Peperoncino rosso: proprietà, benefici e controindicazioni

Il peperoncino rosso viene prodotto dalla pianta Caspicum annuum, presentando una nota decisamente piccante. In campo alimentare il peperoncino rosso viene utilizzato come spezia, ma vanta anche diverse proprietà benefiche per la salute. I suoi principi attivi aiutano a digerire e a proteggere il sistema cardiovascolare.

Il peperoncino rosso viene spesso integrato a diverse formulazioni cosmetiche e integratori naturali. Andiamo quindi ad approfondire ogni aspetto e proprietà del peperoncino all’interno dei paragrafi successivi.

Peperoncino rosso: caratteristiche della pianta

Il peperoncino rosso è la denominazione della bacca prodotta dalla pianta Caspicum annuum, utilizzata soprattutto come condimento alimentare. Il peperoncino si differenzia dal peperone per la presenza di capsaicina, il composto chimico responsabile della nota più o meno piccante a seconda delle varietà.

Alla stessa pianta appartengono diversi generi tra cui: il peperoncino di Cayenna, il serrano, lo jalapeño, il peperoncino thai, il peperoncino calabrese. La pianta del peperoncino rosso appartiene alla famiglia delle Solanaceae, originaria dell’America ma coltivata odiernamente in tutto il mondo. La Caspicum annuum è un arbusto perenne in grado di raggiungere dai 40 agli 80 centimetri di altezza, presentando foglie verde chiaro e bacche di colore rosso.

Valori nutrizionali del peperoncino rosso

Il peperoncino rosso viene utilizzato come una spezia di condimento in diversi piatti. I valori nutrizionali per 100 grammi di peperoncino contengono:

  • 282 Kcal
  • Carboidrati 49,7 grammi
  • Zuccheri 7,19 grammi
  • Proteine 13,46 grammi
  • Colesterolo 0 mg
  • Grassi 14,28 grammi
  • Fibra alimentare 34,8 grammi
  • Sodio 1640 mg

Peperoncino rosso: proprietà benefiche

Il peperoncino rosso favorisce la secrezione dei succhi gastrici, migliorando la digestione degli alimenti. La spezia detiene un’azione cardioprotettiva, anti-colesterolo, migliorando la circolazione sanguigna. Il peperoncino rosso migliora anche l‘ossigenazione del sangue, vanta proprietà antifiammatorie, stimola il metabolismo basale, permette ai tessuti di rimanere elastici.

In caso di sintomi quali tosse e raucedine la spezia apporta un netto miglioramento delle condizioni di salute, alleviando anche i dolori reumatici, purificando il sangue. La presenza della capsaicina, il composto chimico responsabile della nota piccante, agisce direttamente sui processi digestivi. Il peperoncino rosso è inoltre ricco di vitamina C, vitamina E, dall’azione afrodisiaca e antistaminica. 

A livello epatico la spezia previene la fibrosi del fegato e ripara le lesioni. La dose giornaliera di peperoncino rosso prevede l’assunzione tra i 30 e i 120 mg per i soggetti adulti. Tra le altre proprietà benefiche si trovano anche un’azione antitumorale, antibatterica, analgesica. 

Controindicazioni del peperoncino rosso

Il peperoncino rosso deve essere consumato in modo sano e consapevole, onde evitare spiacevoli effetti collaterali e controindicazioni. Nonostante la spezia non presenti particolari controindicazioni viene sconsigliata nei soggetti affetti da patologie allo stomaco, come ulcere, gastriti, reflusso gastroesofageo, in caso di emorroidi, cistite ed epatite. Il peperoncino rosso non deve essere inoltre utilizzato come lozione in crema sulle ferite cutanee.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi