Postura scorretta: sintomi, cause, diagnosi, i rimedi per correggerla

Una corretta postura giova sul benessere nel nostro corpo sia a livello fisico che mentale. Purtroppo però lo stile di vita che oggi si conduce, è prettamente sedentario. Questo fa sì, che molte persone trascorrano buona parte della giornata seduti davanti alla scrivania e alla televisione, o ricurvi sulle tastiere dei computer.

A lungo andare queste cattive abitudini portano ad assumere le posture scorrette, che compromettono la schiena, il collo, le spalle e causano problemi come mal di testa, di respirazione, atrofie muscolari ma anche problemi digestivi. Andiamo ad approfondire meglio l’argomento vedendo nel dettaglio le cause, quali sono i fattori di rischio e che tipo di rimedi si possono adottare per alleviare i dolori causati da una cattiva postura.

Quando si parla di postura scorretta?

La postura scorretta è una cattiva posizione che la nostra colonna vertebrale assume e che può essere collegata a patologie oppure è originata da movimenti che compiamo sia in piedi che da seduti. Nello specifico può provocare quattro effetti negativi:

  • mal di schiena e dolore al collo: sia in posizione seduta che in piedi. Questi dolori possono essere generati da movimenti come portare la testa in avanti e curvare la parte superiore della schiena chiudendo le spalle, tenere con la spalla il cellulare, stare seduti con le gambe incrociate e curvare la schiena sul computer. Assumere queste posizioni può provocare nel lungo termine ernie;
  • alterazioni dell’umore e abbassamento del livello di energia: che si possono contrastare con esercizio fisico per diminuire lo stress, aumentare l’energia e favorire la salute sia della mente che del corpo;
  • schiacciamento e ridotta funzionalità degli organi interni: stare a lungo seduti assumendo una posizione scorretta provoca schiacciamento dell’addome e dell’intestino che può sfociare in stipsi, reflussi gastrici, ernie, e stanchezza;
  • mal di testa di tipo tensivo: in quanto la tensione si accumula su collo, spalle, e colonna vertebrale scaturendo in cefalea, un problema muscolo-scheletrico che coinvolge ossa, articolazioni e muscoli.

Cause e conseguenze di una postura scorretta

Le problematiche posturali date da cattive abitudini, problemi di alluce valgo, ai denti, alla vista o traumi possono anche dare input sbagliati al cervello, che elabora queste posizioni scorrette e le compie. Una vita troppo sedentaria o essere in sovrappeso, praticare lavori che causano stress e fatica, alterano l’equilibrio del corpo provocando disallineamenti della colonna vertebrale.

Le principali cause di posture scorrette sono così sintetizzate:

  1. nello stare troppo tempo seduti e in modo sbagliato;
  2. nell’usare strumenti come pc, smartphone che costringono collo e nuca a stare ricurvi su di essi;
  3. compiere movimenti con borse troppo pesanti al seguito;
  4. usare scarpe scomode o tacchi;
  5. stare troppo tempo in piedi senza distribuire il peso su entrambe le gambe ma caricandolo solo su una;
  6. piegarsi senza scendere sulle gambe;
  7. traumi subiti.

Pertanto le conseguenze di assumere queste posture scorrette, possono causare:

  • nausea, cefalea, dolori muscolari;
  • disturbi respiratori;
  • problematiche ginecologiche o urologiche;
  • problemi di vista;
  • dolori ai denti e alla bocca;
  • labirintite;
  • problemi di circolazione del sangue.

Sintomi di una postura scorretta

Il nostro apparato muscolo-scheletrico è un sistema abbastanza complesso, che ci permette di assumere una posizione eretta e che grazie all’influenza che subisce dalla gravità, ci consente di rendere possibili i movimenti. La vita quotidiana troppo sedentaria incide molto sulla cattiva postura che a lungo termine si traduce in sintomatologia. 

Distribuire correttamente la massa corporea e il carico senza gravare su cranio, colonna vertebrale, spalle e ginocchia, è fondamentale. Disturbi di vista, traumi che possono subire le articolazioni, possono causare problemi posturali che nel tempo diventano cronici manifestando segni evidenti come gobba, pancia e piedi in fuori. I sintomi cambiano in funzione del problema che sta alla base e possono interessare il petto, la schiena, le gambe e il formicolio, fino a provocare nausea e cefalea. I principali sintomi che si manifestano, riguardano:

  • l’area cervicale: a causa ad esempio di un uso prolungato degli strumenti tecnologici, che ci costringono ad assumere posizioni incurvate;
  • la schiena: troppo carico della colonna vertebrale sia stando in piedi che muovendosi;
  • la zona lombare: qui si localizzano le maggiori tensioni dei muscoli femorali, specialmente negli uomini.

Passando il tempo ai problemi posturali non trattati, si aggiungono anche processi infiammatori, il logorio delle articolazioni oltre che dei muscoli, causando artrosi o artrite. In questi casi le zone interessate sono le articolazioni del ginocchio, gomito, spalla e polsi. I dolori si possono presentare anche alle mani, in chi usa molto il PC o svolge lavori manuali.

Trattamenti per correggere la postura

Per correggere una postura scorretta occorre come prima cosa cambiare lo stile di vita aumentando l’attività fisica, facendo passeggiate di almeno un’ora come pausa lavoro, allenandosi con esercizi per rafforzare cuore, muscoli addominali, lombari, anche, oppure praticare yoga per aiutare la respirazione.

Un trattamento posturale non solo deve avere come obiettivo la diminuzione dei sintomi ma deve innanzitutto trovare la causa per intervenire con una terapia corretta, cercando di riequilibrare la postura. Per fare ciò si può intervenire in vari modi, come ad esempio:

  • indossando delle solette specifiche;
  • indossando lenti;
  • con la rieducazione vestibolare: ovvero praticando terapie per l’equilibrio;
  • praticando terapie per correggere disturbi di deglutizione o mal posizionamento della lingua;
  • terapia manuale osteopatica per riequilibrare le tensioni muscolari e il movimento delle articolazioni.

La riabilitazione necessita della presenza di esperti del settore che collaborino tra di loro per aiutare il paziente ad intraprendere le terapie in linea con le sue problematiche. Le figure professionali del settore sono: osteopati, posturologi, optometristi, odontoiatri, gnatologi, logopedisti, e rieducatori posturali. 

Alimentazione, sovrappeso e postura

Il sovrappeso e un carico eccessivo possono incidere negativamente sulla postura, causando danni degenerativi nel tempo alla schiena e provocando posture scorrette. L’alimentazione va tenuta sotto controllo in modo da non affaticare la colonna vertebrale ma soprattutto gli organi. Seguire un regime alimentare sano offre benefici a tutto l’organismo e si può contribuire a stimolare il metabolismo anche praticando sport.

La carenza di calcio, l’elemento costituente dello scheletro può provocare fragilità ossea e quindi dolori lombari. Le principali cause di questa carenza sono riconducibili ad una scorretta alimentazione o all’insorgenza della menopausa. L’alimentazione è il modo più diretto per introdurre nel nostro corpo il calcio e quindi importante consumare cibi che lo contengono come yogurt, formaggi, pesce azzurro, legumi, cereali, broccoli, spinaci e cavoli. 

Diverse ricerche hanno dimostrato come la vitamina D possa alleviare i disturbi del mal di schiena, in quanto aiuta l’assorbimento del calcio e del fosforo utili per le ossa. Questa vitamina viene assimilata consumando cibi come pesce azzurro, uova, verdure, latte e derivati e una buona esposizione ai raggi solari. 

Prevenzione e rimedi naturali per la postura scorretta

Ai trattamenti medici a base di farmaci prescritti dal medico, si affiancano anche terapie naturali a base di rimedi come curcuma, omega 3 e sostanze antinfiammatorie. Se tralasciati, i problemi posturali, possono diventare cronici. Pertanto è bene intervenire fin da subito con fisioterapie laddove necessarie, interventi osteopatici oppure attività fisica come ginnastica posturale e stretching.

Per prevenire i dolori posturali è necessario correggere le abitudini sbagliate ma anche praticare attività di ginnastica che correggono le posture errate in favore di quelle a cui il corpo dovrebbe essere abituato. Non praticate esercizi fai da te, ma rivolgetevi sempre a esperti che si occupino di postura, e prima ancora in presenza di dolori al medico curante.

Ginnastica posturale

La ginnastica posturale ha una funzione ben precisa: favorire una corretta postura rinforzando la muscolatura. Che sia contro il dolore oppure per scopo preventivo, agisce direttamente sui muscoli che ci sostengono e su quelli che ci consentono di muoverci. Questi muscoli col passare del tempo e con le cattive abitudini possono irrigidirsi, accorciarsi o indebolirsi, provocando disturbi posturali. I principali esercizi riguardano la muscolatura addominale e vertebrale che ci consentono di stare in piedi, la muscolatura respiratoria e quella del bacino. 

Tutti possono godere dei benefici della ginnastica posturale: bambini, ragazzi e anziani in quanto educa e rieduca la postura a qualsiasi età. In generale, è utile per la cervicale, contro dolori al collo e alle spalle, e per combattere il mal di schiena.

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