Escina: cos’è, benefici, dove si trova e controindicazioni

L’escina è un estratto vegetale che si ricava dall’ippocastano e che possiede effetti benefici che agiscono sul nostro sistema circolatorio. Questo principio attivo è in grado di svolgere una funzione antinfiammatoria e di bloccare la formazione di edemi. L’escina è contenuta nella corteccia, nelle foglie e nei semi dell’ippocastano, che vengono generalmente confusi con i frutti che somigliano alle castagne, a cui vengono attribuite numerose proprietà terapeutiche.

L’escina viene utilizzata sia per uso topico, ovvero applicata localmente attraverso creme, gel e pomate oppure consumata come integratore alimentare, ma anche in medicina per contrastare diverse patologie. Scopriamo cos’è, a cosa serve, se funziona realmente con effetti benefici sul nostro organismo e quali possono essere le controindicazioni o gli effetti collaterali che possono scaturire da un uso prolungato o scorretto del principio attivo.

Che cos’è l’escina e a cosa serve?

L’escina come abbiamo detto, è un estratto vegetale che si ricava dai semi dell’ippocampo. Agisce sul nostro organismo rilasciando effetti benefici e viene utilizzata come trattamento per contrastare i disturbi della circolazione. L’assunzione di prodotti a base di questo principio attivo, può essere un aiuto contro gonfiore, pesantezza delle gambe, contro vari tipi di edemi, vene varicose, emorroidi, contusioni e fragilità capillare.

La sua principale funzione è quella di aumentare la tonicità delle pareti dei vasi sanguigni, diminuendo la permanenza del sangue nelle gambe e facilitando il ritorno del sangue al cuore. Diversi studi condotti a riguardo, hanno convalidato la capacità di combattere infiammazioni, di proteggere i capillari e stimolare la circolazione.

Proprio per queste sue proprietà, viene utilizzata per la preparazione di diversi farmaci da assumere per via orale oppure da applicare localmente sulle zone interessate, come integratore alimentare, per combattere sintomi di stanchezza, pesantezza, gonfiore, prurito e dolori agli arti inferiori, per le emorroidi, cellulite, edemi e infiammazioni locali.

Utilizzi dell’escina

L’escina è utilizzata prevalentemente per:

  • la sua azione vasoprotettiva: in grado di aumentare la tonicità delle pareti delle vene e la resistenza dei capillari riducendone la permeabilità;
  • contrastare infiammazioni ed edemi sia per via orale che localmente;
  • traumi, contratture, stiramenti muscolari, fratture, contusioni, lussazioni e distorsioni;
  • varici, insufficienza venosa, flebiti;
  • edemi, ulcere delle gambe;
  • emorroidi esterne con prurito;
  • fragilità capillare;
  • post interventi di mastectomia;
  • contrastare la cellulite.

L’escina è considerata uno dei rimedi naturali più efficaci per contrastare le fastidiose emorroidi esterne, infatti viene applicata localmente sotto forma di crema o pomata, grazie ai numerosi preparati disponibili in commercio. Le proprietà terapeutiche di questo estratto, fanno sì che possa migliorare la circolazione sanguigna, grazie anche all’azione antinfiammatoria che allevia i dolori provocati da questo disturbo.

Proprietà ed effetti benefici dell’escina

Le principali proprietà ed effetti benefici dell’escina sono:

  • aumento della resistenza capillare;
  • effetto antinfiammatorio;
  • migliorare la circolazione sanguigna;
  • accelerare l’assorbimento degli edemi;
  • svolgere un’attività antitrombotica in quanto riduce il gonfiore degli arti inferiori;
  • svolgere un’azione preventiva sulla cellulite;
  • contrastare i disturbi come gonfiori, pesantezza, dolori, prurito delle gambe, varici e fragilità capillare;
  • prevenire e combattere emorroidi esterne, ragadi e prurito associato.

Proprietà cosmetiche dell’escina

L’escina per le sue numerose proprietà benefiche viene utilizzata in cosmetica, in quanto svolge una funzione astringente e tonificante della pelle. Aiuta a ridurne la fragilità, aumentando tono ed elasticità, per questo utilizzata per la realizzazione di prodotti anticellulite sia per uso topico che orale.

Dosaggio e modalità d’uso dell’escina

La modalità di somministrazione dell’escina deve sempre avvenire su indicazione del proprio medico, e non con assunzioni fai da te. Talvolta anche una semplice applicazione sulla parte interessata, può provocare fastidiosi effetti collaterali o interferire con terapie farmacologiche in atto.

Generalmente le dosi che vengono consigliate per via orale vanno dai 50 ai 150 mg al giorno, suddivisi in due o tre dosi. Le donne in gravidanza o in allattamento è bene che chiedano il parere del medico o del farmacista prima di assumere prodotti a base di escina. Consigliamo inoltre, di non somministrare il principio attivo ai bambini al di sotto dei tre anni. 

Gli integratori a base di ecidina non sono dei sostituti alimentari, ma vanno associati a un regime sano, vario ed equilibrato. Se durante il trattamento notate un peggioramento dei sintomi, contattate il medico. Se invece notate delle reazioni allergiche sospendete il trattamento e con l’aiuto del medico trovate una terapia adatta al vostro organismo.

Nel caso di disturbi di insufficienza venosa, può essere necessario associare alla terapia delle calze elastiche o fasciature, evitando di indossare abiti attillati, tacchi alti ma piuttosto prediligete lunghe passeggiate. Per ogni evenienza parlatene con il vostro medico curante. 

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’escina

Coloro i quali sono allergici ad uno dei componenti dell’escina, non devono assumere il principio attivo né sotto forma di integratori tanto meno come prodotto di cosmesi. Le possibili controindicazioni, quali vomito, diarrea, nausea, mal di testa, dermatiti con prurito, si possono manifestare in presenza di:

  • malattie che provocano danni ai globuli rossi;
  • edemi che sorgono a causa di malattie cardiache, renali;
  • malattie ai reni;
  • presenza nei globuli rossi della proteina Rh in gravidanza;
  • assunzione di contraccettivi orali;
  • gravidanza nei primi tre mesi o nel periodo dell’allattamento;
  • arrossamenti delle mucose gastriche e intestinali.

L’escina sotto forma di gel, pomate e creme non va applicata localmente su ferite aperte, mucose o parti di pelle sottoposte a terapie con radiazioni.

Dove si acquista l’escina? Prezzo

L’escina si può acquistare in farmacia, parafarmacia, erboristeria, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti di bellezza e cosmetica, on line e nei siti e-commerce sottoforma di creme, gel e come integratore alimentare in compresse. In cosmetica viene largamente utilizzata per la preparazione di prodotti anti cellulite e a effetto drenante. Il costo varia a seconda della tipologia di prodotto e della qualità. Solitamente oscilla dai 4.50 euro ai 15 euro per creme, pomate e gel ad uso farmaceutico. Per i prodotti di cosmetica ad uso professionale, invece, il prezzo può raggiungere anche i 50 euro.

Consigliamo sempre prima di procedere all’acquisto e alla successiva somministrazione, di chiedere sempre un parere medico o di un esperto del settore, che essendo a conoscenza del vostro quadro clinico può sicuramente indicarvi il prodotto più adatto alle vostre esigenze, prescrivendo la giusta terapia da seguire senza andare incontro ad eventuali problematiche.

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