Artrosi: sintomi, cause, diagnosi e trattamenti

L’artrosi è una patologia degenerativa a carico delle articolazioni, denominata anche osteoartrosi. La malattia colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, soprattutto al di sopra dei 60 anni di età. L’artrosi provoca generalmente dolori alle articolazioni, mentre nell’area colpita tende a crescere nuovo tessuto connettivo e tessuto osseo. Andiamo quindi ad approfondire tutti i sintomi, le cause, la diagnosi e i trattamenti disponibili per l’artrosi.

Caratteristiche e classificazione della patologia

L’artrosi provoca dolori e alterazioni delle articolazioni e si classifica come una patologia degenerativa nel corso del tempo. L’artrosi provoca inoltre un’alterazione della cartilagine che tende ad assottigliarsi, provocando osteosclerosi, formazione di osteofiti marginali, fissurazioni, con danni evidenti anche alla membrana sinoviale.

La patologia dell’artrosi si divide in diverse tipologie a seconda dei sintomi e delle cause:

  • Artrosi Primaria: se presenta uno stadio acuto e cause genetiche.
  • Artrosi Secondaria: causata da eventi chirurgici, traumi, cause settiche o meccaniche.
  • Artrosi localizzata: se presente in un’area specifica.
  • Artrosi generalizzata: se presente in più articolazioni.

A seconda della sede colpita si suddividono artrosi di varie singole articolazioni; spondiloartrosi a carico della colonna vertebrale; spondilosi lombare e artrosi cervicale. 

Fattori di rischio dell’artrosi

Quali sono i fattori di rischio dell’artrosi? Nonostante un incremento della possibilità di contrarre la patologia dopo i 60 anni l’artrosi può dimostrarsi una conseguenza del sovrappeso, casi familiari, sesso femminile, traumi, stress prolungato alle articolazioni, disturbo da lavoro degli arti superiori, osteocondrite dissecante, cifosi, scogliosi, sindrome di Ehlers-Danlos, diabete mellito, gotta, malattia di Wilson, malattia di Legg-Calvé-Perthes, malattia di Lyme, deficit craniomandibolari.

Lo schiocco delle articolazioni non sembra invece possedere fondamenta mediche scientifiche rispetto alle credenze popolari. Lo scrocchiamento delle articolazioni viene associato spesso al gonfiore agli arti superiori, soprattutto alle mani, associato anche al tabagismo, all’eccessivo consumo di alcolici, anche in questo caso senza prove scientifiche convalidate.

Sintomi e diagnosi

I sintomi dell’artrosi si manifestano nell’area dell’articolazione, o delle articolazioni, colpite. Il corredo sintomatico comprende dolori, gonfiori, limitazione della mobilità durante i movimenti, deformità delle articolazioni, rigidità, disturbi della colonna vertebrale, consumo di cartilagine in grado di dare origine ad altri disturbi e patologie. 

La diagnosi dell’artrosi avviene tramite un’accurata anamnesi e analisi clinici quali la radiografia. Le analisi e le radiografie valutano la riduzione dello spazio articolare, le alterazioni ossee e articolari, l’eventuale formazione di formazione di osteofiti ai margini delle articolazioni, le aree cistiche al di sotto della cartilagine. L’esame della radiografia non si dimostra spesso correlata all’intensità del corredo sintomatico.

Trattamenti e rimedi

Nella maggior parte dei casi l’artrosi viene curata con farmaci come il paracetamolo. In caso di un’assenza di miglioramenti a livello del dolore possono essere prescritti anche terapie farmacologiche FANS. L’artrosi comporta la necessità di un cambiamento del proprio stile di vita, dall’attività fisica all’alimentazione quotidiana. Gli antidolorifici prescritti in caso di dolore dovuto all’artrosi, oltre al paracetamolo, sono gli oppiacei, come la morfina e il fentanyl. 

Attività fisica e fisioterapia

I soggetti affetti da artrosi devono seguire alcuni accorgimenti necessari per cercare di contenere i sintomi e la degenerazione della malattia a carico delle articolazioni. Svolgere un’attività fisica giornaliera e costante può aiutare ad alleviare la maggior parte dei sintomi, in particolar modo quelli associati al dolore.

In caso di artrosi anche la fisioterapia può migliorare lo stato delle articolazioni. In alcuni casi la manipolazione eseguita da un fisioterapista professionale risulta maggiormente efficace rispetto alla sola attività fisica.

Alimentazione

In caso di artrosi e sovrappeso si rende necessario seguire una dieta ipocalorica al fine di ridurre il peso corporeo sulle articolazioni stressate. La perdita di peso allevia i sintomi del dolore e del gonfiore, ma anche la rigidità delle articolazioni e il senso eccessivo di affaticamento. Una corretta dieta alimentare riduce sensibilmente la necessità di ricorrere a terapie farmacologiche.

Intervento chirurgico e altri rimedi

Dove i precedenti trattamenti e accorgimenti non si dimostrino sufficienti si può ricorrere all’intervento correttivo chirurgico. In questo caso si ricorre all’impianto di protesi, mentre la radiosinoviortesi viene utilizzata per intervenire contro il dolore. Tra gli altri trattamenti si riscontrano effetti positivi nel trattamento dell’artrosi grazie all’agopuntura.

Il trattamento a base di Glucosammina si è rivelato invece materia di diverse critiche, efficace in determinati casi entro i primi mesi dell’insorgere della patologia. In caso di artrosi al ginocchio si dimostra efficace anche la fangoterapia.

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