Nopal: cos’è, benefici, utilizzi e controindicazioni

Il Nopal è una tipologia di cactus da fichi ancora poco diffusa in Europa. Appartiene alla famiglia delle Opuntie ed è ricca di proprietà benefiche per la nostra salute. Scopriamo di cosa si tratta, a cosa serve, quali sono i suoi utilizzi ed effetti benefici e che controindicazioni provoca il suo errato utilizzo.

Che cos’è e a cosa serve?

Conosciuto fin dai tempi degli Aztechi, dopo numerosi studi clinici è emerso che il Nopal ha una serie di principi attivi che favoriscono la salute del nostro corpo. Infatti, contiene grandi quantità di potassio, calciomagnesio e silicio, ferro, sodio, arginina, istidina, lisina e manganese.

Ricco anche di fibre, contiene pochi grassi, e un alto contenuto di vitamine quali A, B1, B2, B3 e C. La sua ricchezza nutrizionale gli permette di agire su vari fronti. Una regolare assunzione in forma liquida favorisce la funzione della vescica e della prostata, contrasta il colesterolo, il diabete, e fa bene anche al nostro intestino. 

Proprietà curative del Nopal per diabete e colesterolo

Come abbiamo accennato, il Nopal ha notevoli proprietà benefiche. Prima fra tutte è la presunta proprietà diuretica, e la sua attività benefica nel migliorare la digestione, grazie al suo alto contenuto di fibre, che aiuta a prevenire l’obesità.

Altra proprietà importante è quella legata alla sua capacità di ridurre la glicemia. Ricco di fibre solubili e con un basso apporto di calorie, se consumato regolarmente aiuta a rafforzare pancreas e fegato in quanto contrasta la digestione dei carboidrati rallentando la produzione di insulina.

Regolarizza naturalmente la trasformazione degli zuccheri in grassi abbassando i livelli di colesterolo e trigliceridi ma, allo stesso tempo riesce a trasformare il colesterolo LDL in HDL, combattendo le malattie cardiovascolari.

Inoltre recenti ricerche hanno dimostrato come le sostanze presenti al suo interno riescano a migliorare la funzionalità del sistema immunitario e a bloccare lo sviluppo delle cellule tumorali. Il succo estratto dai frutti della pianta viene utilizzato come anti-infiammatorio e diuretico.

Proprietà benefiche ed effetti sull’organismo

Vediamo nello specifico come l’assunzione di Nopal possa favorire il benessere fisico del nostro organismo:

  • funzione antibiotica: blocca la crescita e lo sviluppo di diversi batteri. Le pale hanno effetti benefici per la pelle, sia sulle ferite che in caso di infezioni.
  • Combatte l’arteriosclerosi: infiammazione cardiovascolare causata dalla formazione di placche nei vasi sanguigni, può essere curata grazie alla sua funzione antiossidante e antinfiammatoria.
  • Previene il cancro al colon: dato che ha molte fibre dietetiche, solubili e insolubili queste assorbono l’acqua e fanno sì che gli alimenti siano digeriti con più facilità. Inoltre hanno il compito di diluire la concentrazione delle cellule cancerogene nel colon, prevenendo la comparsa di questa malattia.
  • Aiuta a regolare il colesterolo: grazie agli aminoacidi, la vitamina B3 e le fibre, previene anche l’aumento di zucchero nel sangue e la trasformazione dei grassi, per cui riduce il colesterolo “cattivo” e i trigliceridi. Elimina anche gli acidi biliari, che si trasformano successivamente in colesterolo.
  • Migliora le funzioni del colon: grazie ai suoi componenti attivi, aiuta nella prevenzione dell’assorbimento di grassi e carboidrati. Mantiene equilibrato il livello di sangue, aiuta a controllare l’obesità e mantiene pulito l’intestino.
  • Regola il diabete: regola la quantità di zuccheri presenti nel sangue, il corpo avrà più energia e sarà meno affaticato.
  • Potenzia il fegato e il pancreas: aumenta la sensibilità dell’insulina, stimola il glucosio verso tutte le cellule del corpo.
  • Migliora la digestione: grazie alle vitamine del gruppo B e C, oltre al calcio, il potassio, il magnesio, il sodio e il ferro. Con il suo potere antiossidante, protegge dalle tossine ingerite insieme al cibo e diminuisce gli effetti negativi dell’assunzione di alcol o di alcuni alimenti pesanti.
  • Evita la stitichezza: previene problemi intestinali.
  • Contrasta l’obesità: aiuta a ritardare il processo di assorbimento degli alimenti, diminuisce la cellulite e la ritenzione idrica.
  • Rinforza il sistema immunitario: poiché contiene molte vitamine del gruppo A, B e C. In più, introduce minerali e molti aminoacidi che aiutano a eliminare le tossine, disintossicare il fegato ed eliminare gli effetti nocivi dell’inquinamento, del fumo passivo, i problemi derivati dall’alcool.
  • Previene i problemi del sistema nervoso: aiuta a rilassarsi, e a sconfiggere problemi di depressione.
  • È un potente diuretico: il succo si usa contro le infiammazioni dell’apparato urinario e per ridurre i dolori ai reni o alla vescica.

Utilizzi del Nopal in medicina, nei prodotti e nell’alimentazione

Secondo molti gli studi e ricerche, il Nopal viene indicato per uso esterno e utilizzato:

  • nella produzione di cosmetici, creme, trattamenti di bellezza per pelle e capelli per la medicina alternativa;
  • si trova in numerosi saponi, shampoo, balsami, gel, lozioni, pomate, ombretti, che sono realizzati a base del suo principio attivo;
  • nella medicina tradizionale per trattare le ferite o le bruciature lievi della pelle;
  • nell’alimentazione, può essere aggiunto nei succhi, nelle salse, nelle zuppe, nei dolci e nelle marmella; miscelato con i cereali, nei frullati di frutta oppure consumato in polvere o cotto. In cucina se ne fa largo uso come contorno e le sue pale sono così tenere che possono anche essere cucinate marinate.

Funziona davvero l’integratore di Nopal contro la fame?

Studi affermano che essendo una pianta ricca di fibre, il Nopal produca senso di sazietà e questo evita di fare consumare pasti abbondanti o fuori orario. Mantiene sotto controllo la glicemia e pertanto aiuta a perdere peso. Coadiuvati da una sana alimentazione e una costante attività fisica, gli integratori di Nopal possono essere considerati dei buoni alleati per la perdita del peso e la riduzione della fame.

Come si pulisce il Nopal?

Essendo la foglia del cactus, è pieno di spine, per questo prima di essere mangiato, va ripulito. Occorre tagliare le spine con un coltello e assicurarsi che la superficie rimanga liscia. Una volta tolte le spine, la verdura si può consumare fresca o imbottigliata, raramente viene essiccata. Di solito la foglia viene tagliata a listelli e aggiunta come contorno a carne, uova, taco o per le nostre insalate.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Le controindicazioni sono a scopo preventivo e legate a un consumo eccessivo che potrebbe causare nausea, diarrea, cefalea o disturbi gastro-addominali. Se assunto in gel può contrastare l’assorbimento di altri farmaci, integratori o sostanze nutritive da parte dell’organismo. È quindi consigliabile consumare cibi a base di Nopal lontano dall’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale. Se ne sconsiglia l’utilizzo in gravidanza, durante l’allattamento, e in pazienti che soffrono di problemi al fegato.

Gli effetti collaterali possono indurre una lieve diarrea, nausea, pienezza addominale, cefalea e aumento del volume delle feci e della frequenza della loro espulsione. Devono assumere Nopal con cautela coloro che soffrono di diabete o ipoglicemia, colesterolo alto, pressione sanguigna bassa, disfunzione della tiroide, di rinite o asma. Usare con cautela se si prendono farmaci antiulcera o per abbassare il livello del colesterolo.

Dosaggio consigliato

Il dosaggio varia a seconda dell’età e delle condizioni di salute del paziente. Per cui è consigliato consultare sempre il proprio medico curante prima di assumere qualsiasi prodotto che contenga questo principio attivo, al fine di non provocare danni all’organismo e di ottimizzare le proprietà benefiche del Nopal.

Dove si acquista il Nopal e prezzo degli integratori

La maggior parte dei prodotti a base di Nopal si può acquistare su internet presso aziende che hanno sede in sud America (Messico) sotto forma di pillole, capsule o tavolette. In Italia si può acquistare sotto forma di integratore in compresse in versione secca, altrimenti in versione fresca come spremuta o succo.

Lo si può trovare anche presso farmacie e parafarmacie tramite i grossisti farmaceutici ed in erboristeria ad un costo che va dai 15 euro ai 100 euro, per prodotti di alta qualità. Si consiglia sempre di consultare il medico o un farmacista prima di procedere all’acquisto di qualsiasi prodotto ed evitare assunzioni fai da te.

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