Tofu: cos’è, benefici, utilizzi in cucina e controindicazioni

Il tofu è un prodotto naturale che può anche essere denominato “caglio di semi di soia”, “polenta di soia o “formaggio vegetale”. Questo alimento molto apprezzato da coloro che seguono diete prive di alimenti di origine animale, si ottiene da un processo di cagliatura del succo estratto dai semi della soia. Si caratterizza per una consistenza morbida, da un gusto leggero e delicato.

Viene molto utilizzato in cucina, in particolare nell’Estremo Oriente per la preparazione di diversi piatti, e negli ultimi anni ha spopolato anche in Occidente. Andiamo a vedere nello specifico cos’è, quali benefici apporta al nostro organismo, come si utilizza in cucina e che tipo di controindicazioni ed effetti collaterali può avere.

Caratteristiche del tofu

Questo alimento di origine naturale nasce in Giappone ma ormai si è diffuso in tutto il mondo. Si tratta di un prodotto a base di soia che può apportare notevoli benefici al nostro organismo e l’elevata concentrazione di proteine lo renderebbero un ottimo coadiuvante da potere usare insieme alle diete vegetariane o vegane.

Non contiene glutine tanto meno lattosio, quindi adatto per tutti coloro che sono intolleranti o celiaci. Non esiste una dose giornaliera consigliata per essere consumato. In Giappone viene mangiato ogni giorno ma se volessimo seguire le porzioni consigliate per il consumo della soia, potremmo suggerire di consumare il tofu in due o tre porzioni settimanali.

Tipologie di tofu

Il tofu può subire diverse lavorazioni per ottenere il prodotto finito così come lo conosciamo. Le tipologie sono tante ma quelle più diffuse in commercio sono:

  • silken: un tipo di tofu che contiene maggiore quantità di acqua in quanto non viene pressato. La sua consistenza rimanda a quella del budino. Non si può tagliare a fette tanto meno a cubetti e non è consigliato per le cotture. Si presta bene per preparare dessert o frullati, come condimento per zuppe, salse e sughi. Difficilmente lo si può acquistare al supermercato ma si può trovare con più facilità nei negozi vegani bio;
  • secco: è la variante pressata e quindi si presenta con meno quantità di acqua rispetto al silken. Possiede una consistenza solida, più come un panetto che può essere sia tagliato a cubetti che a fette. Questo è il tipico tofu che si può trovare al supermercato e che viene utilizzato in sostituzione dei formaggi. Lo si può utilizzare per preparare stufati in quanto assorbe gli aromi e dà consistenza alle pietanze.

Proprietà ed effetti benefici

Il tofu come abbiamo detto, è un alimento naturale che possiede numerose proprietà e che sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo una volta consumato. Per questo motivo viene talvolta utilizzato all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se usato in affiancamento alle cure farmacologiche per alcune problematiche, nello specifico:

  • può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue: poiché contiene la “lecitina” proprio come la soia. Inoltre, aiuta a riequilibrare le concentrazioni di lipidi;
  • può aiutare a contrastare l’ipertensione, obesità e problemi di metabolismo: grazie al basso contenuto di calorie e sodio;
  • può aiutare a contrastare il diabete: ideale per coloro che ne soffrono in quanto ha un bassissimo livello glicemico;
  • può aiutare a ridurre i disturbi legati alla menopausa: grazie alla quantità di fitoestrogeni che producono effetti simili agli estrogeni;
  • può aiutare a potenziare le difese immunitarie;
  • può aiutare a contrastare l’invecchiamento cellulare;
  • può aiutare a favorire la salute della vista e della pelle, grazie alla vitamina A.

Proprietà nutrizionali

Il tofu è un alimento che contiene delle notevoli proprietà nutrizionali che possono così essere riassunte:

  • non contiene colesterolo e la percentuale dei grassi saturi è molto più bassa rispetto ai formaggi tradizionali;
  • è ricco di potassio ma povero di sodio;
  • contiene minerali come calcio, ferro e fosforo, vitamina A, B, C, omega 3 e 6;
  • è molto più digeribile del formaggio di origine animale;
  • è privo di lattosio, quindi adatto a chi ne è intollerante;
  • non contiene glutine, quindi consigliato per coloro che sono celiaci;
  • ricco di antiossidanti che contrastano il lavoro svolto dai radicali liberi;
  • ricco di isoflavoni chiamati anche fitoestrogeni che hanno un’attività simile a quella degli ormoni femminili.

Mangiare tofu fa male?

Consumare il tofu non sembra avere particolari controindicazioni, ma utilizzarlo come unico alimento nella propria alimentazione non è proprio una delle migliori scelte da fare, in quanto non può sostituire il consumo abituale della carne o dei prodotti di origine animale. Nonostante abbia un elevata quantità di proteine, queste risultano essere comunque inferiori a quelle contenute nella carne, nel pesce e nei formaggi.

Il fatto che non contenga vitamina B12, può determinare una carenza che provoca anemia, così come la mancanza della vitamina D, che è molto importante per la salute delle ossa. Il tofu può essere consumato come supporto a una dieta sana ed equilibrata che abbia tutte le proprietà nutrizionali necessarie per soddisfare il nostro fabbisogno quotidiano.

Utilizzo in cucina

Il tofu non ha alcun sapore se mangiato al naturale, per cui per potere essere mangiato dovrebbe essere marinato o aromatizzato. La sua mancanza di gusto lo rende perfetto per essere utilizzato nella preparazione di vari piatti oppure come ingrediente per gustose ricette, come: antipasti, panini, salse, minestre, arrosti, insalate e dessert.

Una caratteristica che viene molto apprezzata in cucina, è la capacità di assorbire l’aroma dei cibi con cui viene abbinato. In commercio potete trovare la variante:

  • morbida: adatta per la preparazione dell’agedashi tofu, per essere spalmata come fosse un formaggio, oppure in aggiunta a creme e dolci;
  • dura: adatta per essere utilizzata come secondo, cotta a cubetti in aggiunta a piatti di pasta o insalate.

Visto il suo sapore neutro, molti lo preferiscono cotto con spezie oppure con l’aggiunta di un contorno che possa dargli un gusto. Può anche essere acquistato già aromatizzato ma consigliamo di acquistarlo in versione al naturale.

Scelta e modalità di conservazione

Il tofu comunemente acquistabile è in due versioni: fresco o conservato. Il tofu fresco, viene prodotto dalla bevanda della soia e ha una consistenza morbida, indicato per la preparazione di creme e salse. I più conosciuti sono: la tipologia delicata che trattiene una maggiore quantità di liquido, dalla consistenza simile a quella di un budino, molto delicato e il tofu “floreale”, con una maggiore concentrazione di liquidi, e che spesso viene utilizzato come dessert.

Il tofu conservato, invece, è quello che viene pressato, fatto maturare più a lungo e che quindi si presta per essere cucinato. Molto versatile, si può utilizzare per preparazioni al forno, si può bollire, friggere, cuocere alla griglia, abbinato a verdure, olive, tonno, spezie ed erbe. Ottimo anche frullato con ortaggi e limone, tagliato a cubetti e aggiunto in insalate e dessert.

Per scegliere un buon tofu occorre verificare che il colore sia uniforme, che non abbia parti ingiallite o muffa. La caratteristica principale è il fatto che non ha alcun odore e sapore, quindi se ha un odore acre vuol dire che è di pessima qualità. Dopo averlo acquistato e aperto, deve essere tenuto in frigo per qualche giorno all’interno di contenitori ermetici e ogni giorno va sostituita l’acqua nella quale è conservato. Attenzione alla presenza di striature nel liquido di conservazione, poiché è indice che ci siano dei batteri e quindi il prodotto non va assolutamente consumato.

Consumo consigliato e controindicazioni

Pur essendo un alimento del tutto naturale è comunque opportuno valutare tutti gli eccipienti contenuti nel tofu, nel caso in cui si soffrisse di allergie o intolleranze alla soia. Essendo fonte di nichel, chi è allergico a questo metallo prima di consumarlo dovrebbe parlarne con il proprio medico. Coloro che soffrono di problemi di tiroide potrebbero avere dei problemi di interazione con la terapia farmacologica che stanno seguendo. Consumatelo con moderazione attenendovi alle due-tre porzioni settimanali.

Dove acquistare il tofu? Prezzo

Il tofu può essere acquistato al supermercato, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici e alimentazione vegana ma anche online. Il costo varia a seconda della tipologia ma non supera i 5 euro per 250 gr di prodotto al naturale, aromatizzato o biologico può raggiungere anche i 10 euro.

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