Nichel: cos’è, dove si trova, allergia e rimedi

Il nichel è un elemento che fa parte del nostro organismo, e lo troviamo nelle ossa, nel pancreas e nella saliva. Diverse ricerche condotte sul nichel hanno dimostrato come possa svolgere un importante ruolo nel metabolismo sia umano che animale, in quanto svolge una funzione di controllo sulle membrane delle cellule e nel mantenimento della stabilità del DNA e RNA.

Purtroppo però molti alimenti contengono un alto contenuto di nichel, il consumo può risultare pericoloso nel nostro organismo sviluppando talvolta delle allergie. Ecco perché bisogna prestare particolare attenzione se si presentano determinate sintomatologie. Scopriamo cos’è il nichel, a cosa serve, in che modo aiuta il nostro organismo e quali possono essere gli effetti collaterali o le controindicazioni che possono insorgere sul nostro corpo.

Che cos’è il nichel e a cosa serve?

Il nichel presente nell’organismo è riscontrabile in quantità pari a circa 1 mg totale, svolge un’azione importante per il funzionamento del nostro organismo. Si occupa di monitorare l’integrità delle membrane cellulari e la stabilità del nostro DNA. Ogni giorno nella nostra quotidiana alimentazione, consumiamo cibi che contengono nichel come cereali, semi, grano saraceno o frutti di mare. Così come cioccolato fondente, pomodoro, legumi, broccolo e cavolo, tutte fonti di metallo.

In linea di massima la quantità di nichel presente negli alimenti di origine vegetale deriva dal tipo di terreno nei quali sono stati coltivati. La maggiore quantità la possiamo trovare nei grassi vegetali idrogenati, in quanto viene utilizzato per la loro produzione. Il nichel viene anche utilizzato in cosmetica per la preparazione di diversi prodotti per la cura della persona e dell’igiene.

Fabbisogno giornaliero, carenza e sovradosaggio di nichel

Giornalmente il nostro organismo ha bisogno di 100 microgrammi di nichel, e questo fabbisogno viene compensato con l’alimentazione ma in determinate circostanze, come in caso di malassorbimento intestinale, eccessiva sudorazione, stress o malattie renali e del fegato possono provocare dei deficit. Queste carenze provocano insufficienza epatica, problemi di crescita e dell’apparato riproduttivo, alterazione del colore dell’epidermide e anemie.

Al contrario un eccesso di nichel si localizza nel fegato, nelle ossa, nei reni e nell’aorta e può indurre un avvelenamento. In presenza di un sovradosaggio si manifestano dei sintomi quali vomito, nausea, vertigini, problemi respiratori, tosse, dermatiti e dolori al petto. Un eccesso di nichel può provocare anche forme tumorali ai polmoni, prostata, rischio di infarto e ictus. 

Essendo un metallo con una notevole importanza biologica, la sua introduzione con la dieta alimentare può dirsi fondamentale. Questo non equivale a dire che occorre consumare quanto più nichel possibile, ne bastano piccole quantità per il mantenimento delle sue funzioni.

L’allergia al nichel fa ingrassare?

Coloro che hanno sviluppato un’intolleranza con manifestazioni allergiche al nichel, non corrono il rischio di ingrassare ma che si presentino dei gonfiori. Per risolvere questi problemi è necessario eliminare dal proprio regime alimentare il consumo di cibi che contengono il nichel.

Utilizzi del nichel

Il nichel è un metallo che come abbiamo detto può essere introdotto nel nostro organismo attraverso l’alimentazione e il consumo di determinati cibi che lo contengono, senza però eccedere. In realtà, oltre ad essere contenuto nel cibo, è presente:

  • in molte leghe metalliche, come l’acciaio;
  • lo si può inalare per via polmonare tramite le sue polveri, che risultano tossiche;
  • nelle falde acquifere, nel terreno come agente inquinante.

Proprietà del nichel

Il nichel all’interno del nostro organismo svolge molteplici funzioni. La prima fra tutte è quella di regolare il funzionamento degli ormoni e dei lipidi nel metabolismo. Interviene anche nel controllo delle membrane cellulari, attiva gli enzimi del fegato, partecipa al metabolismo del glucosio.

Il nichel oltre che nell’alimentazione lo si trova anche in cosmetica, nei prodotti di bellezza e per l’igiene personale come creme, saponi, nelle tinture per i capelli, dentifrici, shampoo, smalti e trucchi. Prestate quindi sempre attenzione agli ingredienti dei prodotti che acquistate nel caso in cui foste allergici. In questo caso potrebbero svilupparsi sintomatologie come: orticaria, prurito, eritemi, disturbi digestivi.

Nichel e alimentazione

Il nichel contenuto nel cibo viene assorbito dall’intestino in quantità di pochi microgrammi, ma la sua presenza negli alimenti può arrivare a dosi eccessive soprattutto in frutta e verdura coltivati in terreni inquinati. Ad esempio i grassi idrogenati presenti nei sostituti del burro, ne contengono elevate dosi. Basse percentuali sono state riscontrate in prodotti come tè, formaggi stagionati, pesce surgelato e insaccati di carne di maiale.

Il nichel introdotto tramite l’alimentazione viene espulso dall’organismo attraverso le feci e l’urina, mentre la regolazione del suo funzionamento è a carico dei reni. Nell’alimentazione il nichel lo possiamo trovare sotto forma di:

  • costituente biologico: i cibi che appartengono a questa categoria sono il cacao, crostacei, molluschi, cereali integrali come avena e grano saraceno, legumi, noci e nocciole, cavolfiore;
  • inquinante: grassi, oli, alimenti raffinati e lavorati.

Effetti collaterali e controindicazioni del nichel

Le reazioni che possono scaturire dal contatto di nichel in soggetti sensibili a questo principio attivo, sono prettamente allergiche. I sintomi più comuni si manifestano subito dopo essere entrati a contatto con oggetti contenenti grandi quantità di questo metallo che possono essere bigiotteria, orologi, fibbie etc…, oppure dopo avere consumato determinati cibi.

Per ovviare al problema delle allergie occorrerebbe eliminare molti cibi che sono fondamentali per il regime alimentare, se l’allergia è riconducibile all’alimentazione, altrimenti evitare il contatto con utensili da cucina e oggetti che contengono il metallo.

Recenti studi hanno dimostrato come un’assunzione eccessiva e prolungata possa favorire il rischio di tumori ai polmoni, all’utero, ictus e infarto.

In generale il nostro corpo riesce a tenere a bada la sintomatologia da un contatto o assunzione di nichel, riducendo al massimo i disagi che ne possono derivare. Nonostante ciò, però, ci sono casi in cui si possono presentare dei sintomi sia interni che esterni.

Nel primo caso si presenta un’irritazione del muco che protegge le pareti intestinali causato da un consumo smisurato di alimenti che contengono il principio attivo, con alterazioni della flora batterica intestinale. Se le pareti sono compromesse, questo favorisce un eccessivo assorbimento a danno del fegato e dei reni. A livello esterno invece, il contatto può provocare nei soggetti ipersensibili dermatiti da contatto.

Esistono dei cibi che possono aiutare a espellere l’eccesso di nichel come carote, alghe, frutta e verdura ricca di vitamine A e C, cipolle, soia, pesce, mele, e aglio. Inoltre chi possiede una severa intolleranza o allergia al nichel dovrebbe evitare il consumo di cibi in scatola e in lattina, in favore di imballaggi in vetro, prestare attenzione al tipo di utensili utilizzati per la cottura e la conservazione degli alimenti, preferendo quelle prive di nichel. Un ulteriore consiglio è quello di far scorrere l’acqua per alcuni minuti prima di utilizzarla, in modo da eliminare qualsiasi traccia di nichel presente negli scarichi e nelle tubature.

Dove acquistare il nichel? Prezzo

Il nichel può essere acquistato puro per utilizzarlo nelle industrie o come metallo per la realizzazione di oggetti di bigiotteria, fibie di cinture, orologi, presso i siti online anche sottoforma di cavi da laboratorio, filo elettrico, bacchette, sfere o cilindri ad un costo che può raggiungere anche i 300 euro per 50 gr di metallo.

I prodotti per uso cosmetico, sono acquistabili presso tutti i negozi di cosmetica, profumerie, online, erboristerie e il prezzo varia a seconda della tipologia scelta e può arrivare fino a 100 euro. Per quanto riguarda gli alimenti che contengono il nichel, questi sono comunemente acquistabili al mercato e nei supermercati nei reparti di frutta e verdura.

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