Tisane: tipologie e possibili benefici di queste bevande naturali

Le tisane sono delle bevande che rappresentano un piacevole momento da dedicare al benessere dell’organismo, che può beneficare delle numerose proprietà delle piante da cui sono ricavate. Le tisane sono composte da acqua e sono utili per potere reidratare l’organismo, soprattutto quando non si ha l’abitudine di bere nel corso della giornata.

Non contengono caffeina, quindi possono essere consumate in qualsiasi momento della giornata, anche prima di andare a dormire per conciliare il sonno. Scopriamo quali sono le principali proprietà di queste bevande naturali.

Che cosa sono le tisane?

Bere le tisane è il modo più semplice per godere delle proprietà delle piante da cui derivano. Possono essere consumate per rilassarsi ma anche per sfruttare le proprietà delle spezie o delle piante. In commercio ne esistono di vario tipo e si differenziano dai decotti e dagli infusi.

Decotti, infusi e tisane sono bevande che spesso sono accomunate per le possibili proprietà di cui godono, ma possiedono delle differenze. Il macerato, invece è un altro metodo con il quale è possibile preparare le tisane, utilizzando l’acqua a temperatura ambiente piuttosto che calda.

Come si preparano le tisane, i decotti e gli infusi?

Le tisane sono preparate utilizzando la parte legnosa e tenera delle piante, quindi sia le foglie che i fiori, la corteccia e le radici. Per la preparazione degli infusi invece, si utilizzano la parte tenera della pianta, i fiori e le foglie. Preparare una tisana non è complicato, basta solamente sapere dosare i giusti ingredienti. L’acqua da utilizzare può anche essere quella del rubinetto se non contiene troppo calcare. Se vuoi utilizzare quella minerale, scegline una povera di minerali con un PH neutro.

Non utilizzare mai il metallo per la preparazione, ma scegli sempre attrezzi in legno, in quanto il metallo a contatto con le erbe le fa ossidare perdendo così proprietà e possibili effetti benefici. Ciò che ti servirà per la preparazione sarà: un bollitore o un pentolino smaltato o in acciaio inox, una teiera, un colino oppure un infusore a pallina, una tazza. Il decotto si prepara con le parti più dure, le radici e la corteccia, che si lasciano riposare prima di essere filtrate dall’acqua. Il composto di acqua ed erbe viene poi portato a ebollizione e lasciato sobbollire per qualche minuto, mantenuto in infusione a fiamma spenta per 5 minuti circa, prima di essere filtrato.

Il macerato si prepara versando acqua a temperatura ambiente sulle erbe. Si lascia macerare fino a un massimo di 30 giorni, in base alla tipologia di erba utilizzata, agitando il contenitore ermetico. Il liquido sarà poi filtrato, e conservato al buio in un luogo fresco, dentro contenitori di vetro, ben chiusi. Se il macerato è preparato con l’acqua, va bevuto entro 24 ore.

Tipologie di tisane

In commercio esistono diverse tipologie di tisane, da preparare combinando varie erbe. Prima di procedere al consumo di queste bevande, specialmente se si è in gravidanza, durante l’allattamento o se si stanno seguendo delle terapie farmacologiche, è sempre opportuno chiedere il parere di un erborista per evitare di incorrere in possibili controindicazioni. Andiamo a vedere quali sono le principali tipologie di tisane più utilizzate.

Tisane drenanti

Sono delle tisane che vengono consigliate a coloro che necessitano di eliminare l’accumulo di sostanze nocive nell’organismo. Tra le più apprezzate troviamo:

  • tè verde: utile per le donne in menopausa, in quanto può aiutare ad eliminare i liquidi in eccesso, contiene una buona quantità di antiossidanti e può essere consumato anche con l’aggiunta di un cucchiaino di miele per dolcificare e qualche goccia di olio essenziale di limone;
  • vite rossa e hamamelis: che può essere utile per aiutare a contrastare la cellulite, con una possibile azione antinfiammatoria naturale e vaso-protettrice;
  • vite rossa e menta: che può essere utile per aiutare a migliorare la circolazione, insieme alla buona abitudine di camminare un’ora al giorno. L’assunzione quotidiana di questa tisana può aiutare a drenare i liquidi in eccesso, risultando ideale per coloro che soffrono di fragilità capillare e problemi di cellulite;
  • cicoria e rosmarino: che può essere utile in caso di stitichezza. Mangiare equilibrato, praticare sport e consumare questa tisana può essere un valido aiuto per contrastare gonfiori addominali e stitichezza. Il rosmarino, inoltre può aiutare a migliorare la digestione. Si può dolcificare aggiungendo un cucchiaino di miele e una goccia di olio essenziale di zenzero sul miele, mai direttamente nella tisana;
  • semi di anice verde: ideale per aiutare a contrastare l’aerofagia, un disturbo di cui soffrono molte persone che può provocare possibili problemi di digestione e gastrici;
  • asparago, tè verde e menta: ideale per aiutare a espellere le tossine accumulate nel corpo;
  • fumaria, geranio e melissa: da associare a un regime alimentare ipocalorico e ad una costante attività sportiva.

Tisane del benessere

Si tratta di tisane che vengono consigliate per aiutare a contrastare disturbi ad esempio legati alla presenza di batteri come l’Escherichia Coli, che colpisce le vie urinarie, provocando bruciori e stimolo frequente ad urinare. Solitamente gli esperti consigliano di consumare tisane a base di uva ursina in associazione alle terapie farmacologiche prescritte dal medico per contrastare la cistite. Altre tisane che appartengono a questa categoria sono:

  • ribes nero e melissa: che può essere utile per coloro che sono allergici al polline;
  • dente di leone e rosmarino: che può aiutare a contrastare la stanchezza;
  • tè verde e menta: che può aiutare a migliorare la digestione, da bere sia calda che fredda;
  • timo e rosmarino: che può aiutare a combattere la stanchezza psico-fisica, ma anche consigliata a coloro che seguono regimi alimentari ipocalorici a cui associare anche della regolare attività fisica;
  • genziana: che può essere utile per aiutare a ritrovare il buon umore, ma sconsigliata a coloro che soffrono di gastrite e in gravidanza.

Tisane rilassanti

Queste tisane sono consigliate a coloro che possiedono problemi di insonnia o a chi soffre di disturbi nervosi. Solitamente le più apprezzate sono a base di biancospino, arancio e camomilla, con l’aggiunta di mezzo cucchiaino di miele e una goccia di olio essenziale di mandarino rosso. La tisana può essere consumata un’ora prima di andare a dormire, per aiutare a conciliare il sonno e migliorare il riposo notturno.

Tisane contro i malanni di stagione

Si tratta di tisane a base di erbe come echinacea, malva, eucalipto, salvia, fiori di farfara, di borragine, rosa canina, tiglio e zenzero. Queste tisane possono essere utili per aiutare a contrastare l’influenza, il raffreddore, le infezioni delle vie respiratorie e lenire la tosse. L’eucalipto in particolare, può essere un toccasana per le sue proprietà balsamiche e fluidificanti, utili in caso di muco, mal di gola e mal di testa. Attenzione a non consumare queste tisane durante la gravidanza. Il consiglio è sempre quello di chiedere il parere al proprio medico e di non sostituire le terapie farmacologiche prescritte con l’assunzione di queste tisane.

Dosaggio e assunzione giornaliera

Sia il dosaggio che i tempi di infusione devono sempre essere quelli riportati sulle confezioni delle tisane che acquisti oppure indicati dal tuo erborista di fiducia. Se aggiungi degli oli essenziali, ricorda di rispettare sempre la posologia indicata. Se i tempi di infusione oscillano dai 3 ai 10 minuti, inizia sempre con 3 minuti e se il sapore risulta troppo aspro, puoi sempre aumentare di qualche minuto. Se la tisana invece, è troppo aspra puoi aumentare la quantità di acqua e mantenere la stessa quantità di erbe. La menta ad esempio, può essere un buon rimedio per migliorare il sapore della tua tisana, specialmente se ne consumi anche 3 al giorno.

Modalità di conservazione

Le tisane non vanno mai preparate troppo tempo prima e se non viene consumata entro 24 ore, meglio buttarla a meno che nella ricetta non c’è scritto che puoi conservarla. Le tisane vanno solitamente preparate sul momento e durante l’infusione vanno coperte con un piattino o un coperchio, in modo da evitare che si possano disperdere le proprietà della bevanda.

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