La cicoria, dal nome botanico Cichorium intybus L., 1753, appartiene alla famiglia Asteraceae e presenta diverse proprietà. A causa del suo caratteristico gusto amaro la cicoria non è apprezzata da tutti in campo alimentare. La specie, tuttavia, può essere utilizzata anche in campo fitoterapico. Andiamo quindi ad approfondire le proprietà, i benefici e le controindicazioni della cicoria nei prossimi paragrafi.
Argomenti trattati:
Caratteristiche e descrizione della specie
La cicoria appartiene alla famiglia Asteraceae e consiste in una specie erbacea perenne dai caratteristici fiori celesti. La pianta è nota sin dai tempi della preistoria per via delle sue proprietà benefiche e alimentari. La cicoria raggiunge fino a 1 metro di altezza, mentre la rosetta basale compare nell’arco del primo anno, mentre nel secondo anno di sviluppo si assiste ad un’evoluzione del fusto e alla comparsa della peluria sui rami.

Le foglie della cicoria si sviluppano durante il corso della stagione autunnale, per crescere durante la stagione invernale. I fiori della cicoria, dall’intensa colorazione celeste, si aprono al mattino per richiudersi al pomeriggio. La pianta cresce a livello spontaneo in tutte le aree italiane, soprattutto a bordo dei sentieri, dei campi coltivati e incolti, ma anche nell’orto.
Varietà di cicoria
La cicoria selvatica, che cresce spontaneamente in natura, ha dato origine a diverse sottospecie e varietà consumate soprattutto a livello alimentare, tra cui:
- Radicchio Rosso di Treviso
- Radicchio Variegato di Castelfranco
- Catalogna o Cicoria asparago
- Rosa di Chioggia o Cicoria variegata di Chioggia
- Cicoria brindisina
- Cicoria all’acqua
- Radicchio di Bruxelles o Cicoria di Bruxelles
- Cicoria “barba di cappuccino”
- Biondissima di Trieste
- Rosa di Gorizia
- Ceriolo
La cicoria si dimostra in grado di resistere anche in condizioni climatiche avverse, motivo per il quale la sua coltivazione risulta piuttosto semplice, senza cure particolari fatta eccezione per una buona concimazione a livello del terreno.
Proprietà benefiche
La cicoria presenta una possibile azione purificante per il sangue, disintossicante e depurante, può aiutare a migliorare il benessere dei processi epatici. La cicoria, assunta con regolarità, può aiutare a favorire il transito intestinale, preservare le funzioni dell’encefalo, dimostrarsi un ottimo coadiuvante ai consigli medici nella lotta contro l’ipotensione, la stitichezza, le affezioni polmonari.
La cicoria è un ottimo rimedio naturale per aiutare a favorire la stimolazione dell’appetito e presenta possibili proprietà antibiotiche, proprietà toniche, protettive per il pancreas. La sua assunzione può aiutare la regolarizzazione dei livelli di colesterolo LDL nel sangue. La pianta può essere assunta anche come supporto alimentare alle indicazioni mediche in caso di anemia, reumatismi, emicrania, depressione, iperglicemia, congestioni epatiche e artritismo.
Valori nutrizionali per 100 grammi di cicoria
I valori nutrizionali per 100 grammi di cicoria si suddividono in:
- 23 calorie
- Acqua 93 g
- Grassi 0,3 g
- Acidi grassi saturi 0,1 g
- Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
- Acidi grassi monoinsaturi 0 g
- Colesterolo 0 mg
- Potassio 420 mg
- Sodio 45 mg
- Magnesio 30 mg
- Carboidrati 4,7 g
- Fibra alimentare 4 g, Zucchero 0,7 g
- Proteina 1,7 g
- Vitamina A 5 mg
- Vitamina C 24 mg
- Calcio 100 mg
- Ferro 0,9 mg
Effetti collaterali e controindicazioni
Quali effetti collaterali e controindicazioni presenta la cicoria? La pianta è sconsigliata ai soggetti affetti da gastrite e ulcera, ipersensibilità e allergia. A causa della presenza di arsenio si sconsigliano assunzioni eccessive dell’alimento.