Melograno: proprietà, benefici e controindicazioni

Il melograno, dal nome botanico Punica granatum, L, appartiene alla famiglia delle Lythraceae. La specie è presente nei territori mediterranei sin dai tempi remoti, coltivati da diversi millenni. Il melograno apporta diversi benefici per la salute dell’organismo e viene spesso sfruttato all’interno degli integratori alimentari.

Melograno: descrizione e caratteristiche della pianta

La specie del melograno è originaria dell’Asia del sud-occidentale e vanta una storia di coltivazione piuttosto antica. Nei territori del Mediterraneo il melograno è presente dai tempi preistorici, come testimoniano le fonti delle popolazioni romane, fenici, arabe. Esteticamente il melograno si presenta come un albero dalle piccole dimensioni a boscaglia fitta, in grado di raggiungere fino ai 6 metri di altezza.

La specie è famosa per la sua longevità che può superare anche i 100 anni di vita. Il melograno è caratterizzato da foglie rosse, mentre la fioritura avviene nel mese di maggio. Il frutto del melograno consiste in una bacca, con una consistenza della buccia particolarmente robusta. Al suo interno il frutto presenta diverse partizioni: i semi sono chiamati arilli, mentre la membrana che li separa viene chiamata cica.

I semi del melograno, di colore rosso, presentano una polpa traslucida in alcune specie dal retrogusto acidulo, commestibile a livello alimentare. Il melograno matura generalmente tra il mese di ottobre e novembre.

Proprietà benefiche del melograno e valori nutrizionali

Dal punto di vista delle proprietà benefiche il melograno è ricco di antiossidanti, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina K, carboidrati e proteine. Il frutto è inoltre ricco di potassio, fondamentale dal punto di vista del rinnovo cellulare, di sali minerali come ferro, calcio, magnesio, zinco, fosforo, manganese. Il melograno presenta 80 calorie ogni 100 grammi di prodotto:

  • Acqua 77,93 g
  • Proteine 1,67 g
  • Grassi 1,17 g (di cui saturi 0,12 g Carboidrati 18,7 g di cui zuccheri 13,67 g)
  • Fibre 4 g
  • Calcio 10 mg
  • Indice glicemico 35
  • Colesterolo 0

Tra le proprietà benefiche più famose del melograno si trova un’azione preventiva anti-tumorale, utili anche per combattere i radicali liberi. Le proprietà del frutto svolgono un’azione di protezione dai raggi UV, mentre il succo vanta proprietà anticoagulanti e riduce sensibilmente il rischio di sviluppare patologie come l’arteriosclerosi.

Il melograno regola i livelli di colesterolo LDL, previene il rischio di sviluppare coaguli di sangue, riduce l’iperpigmentazione e l’invecchiamento cutaneo. La sua assunzione giornaliera è indicata in caso di acne, capelli e unghie fragili, pelle secca. 

Proprietà del succo di melograno

Il succo di melograno interviene nel trattamento contro le emorroidi, in caso di parassiti intestinali, nauseaPreparato sotto forma di decotto si dimostra ideale per combattere la diarrea, ma può essere utilizzato anche come lassativo naturale, come stimolante dell’appetito.  In caso di anemia il succo di melograno aumenta i livelli di emoglobina, previene l’insorgere delle patologie degenerative come l’Alzheimer.

Melograno e cancro: che cosa dicono gli studi?

Molto spesso si sente parlare del melograno come di un frutto dalle proprietà anti-cancro. Tali affermazioni sono riconducibili alla presenza dell’acido ellagico presente al suo interno, ma studi recenti non sembrano confermare questa versione.

Melograno e dieta alimentare

Il frutto del melograno si adatta a tutte le diverse tipologie di dieta alimentare, escluso i casi di obesità e patologie, nonostante il suo basso valore calorico. Il frutto è inoltre sconsigliato per i regimi alimentari delle persone affette da diabete mellito tipo 2, ipertrigliceridemia. Le proprietà del melograno sono invece consigliate per le diete degli sportivi, per contrastare la disidratazione soprattutto nei soggetti più anziani. Il melograno può essere integrato nei regimi alimentari vegani e vegetariani, compresa l’alimentazione impostata sui regimi religiosi. Le dosi consigliate del frutto sono di circa 100-200 grammi. 

Come coltivare la pianta del melograno

La pianta del melograno può essere coltivata a scopo alimentare, oppure ornamentale. Il melograno necessita di terreni privi di ristagni d’acqua, ricchi di calcare ma poveri di ferro. Il clima migliore per coltivare il melograno è quello tipico del sud Italia, più temperato e caldo rispetto alle zone del nord. La messa a dimora deve avvenire in autunno, oppure a inizio primavera. Per la coltivazione della specie in vaso si consiglia di optare per il melograno nano, in grado di arrivare a massimo 1 metro di altezza.

Melograno: effetti collaterali e controindicazioni

Il melograno presenta effetti collaterali e controindicazioni sotto assunzioni eccessive che rendono il frutto tossico per l’organismo. Tra gli effetti collaterali, in caso di consumi eccessivi, si trovano: cefalea, deficit respiratori, spossatezza, sonnolenza, vertigini. Si consiglia di richiedere il parere del proprio medico curante in caso di assunzioni farmacologiche anticoagulanti.

Tossicità del frutto

Nonostante le proprietà benefiche del melograno bisogna prestare attenzione anche alla sua componente tossica. L’intossicazione da melograno è provocata dall’assunzione eccessiva dei principi attivi parte della corteccia della specie, con effetti collaterali riconducibili alla descrizione precedente. Per questo motivo è importante non eccedere nelle dosi giornaliere.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi