Semi di chia: cosa sono, benefici, utilizzi, controindicazioni

I semi di chia sono dei semi di piccole dimensioni, di colori diversi, prodotti dalla pianta Chia. La coltivazione di questi semi risale alla civiltà colombiana, la quale era solita utilizzarli come energetico naturale per affrontare la fatica fisica.Oggi sono utilizzati soprattutto in cucina, mentre i minerali presenti all’interno dei semi di chia  si dimostrano in grado di apportare diversi benefici per il sistema nervoso, l’intestino, combattendo la stitichezza, utilizzati nelle diete come alimento ipocalorico e per contrastare i disturbi legati alla menopausa. Se ne fa largo uso non solo in cucina ma anche in campo medico specie come rimedio naturale. Scopriamo nello specifico quali sono le sue proprietà terapeutiche, come vengono utilizzati e quali controindicazioni ed effetti collaterali possono sorgere dati da un consumo eccessivo.

Cosa sono e a cosa servono i semi di chia?

Come abbiamo detto, i semi di chia altro non sono che dei semini di vario colore, a seconda della specie che sono conosciuti nel mondo in particolare in America centrale e meridionale e che vengono ampiamente utilizzati in cucina. La parola “chia” equivale a “forza” e per questo le popolazioni messicane, precolombiane e guatemalesi utilizzavano i semi come rimedio naturale.

La commercializzazione del prodotto e la vendita è stata introdotta in Europa solo nel 2009 e presto hanno riscosso un ampio successo per le proprietà nutrizionali e benefiche che agiscono positivamente sul benessere del nostro organismo. A loro interno contengono calcio, selenio, magnesio, ferro, potassio ma anche vitamine in particolare A, B6, B12 e C, omega 3 e 6.

I semi di chia vengono principalmente utilizzati per apportare benefici sul sistema nervoso, all’intestino combattendo la stitichezza, nelle diete per perdere peso e per contrastare i disturbi legati alla menopausa.

Proprietà ed effetti benefici dei semi di chia

Questi semi seppur piccoli hanno delle elevate qualità, che se assunti in dosi non eccessive possono garantire un benessere fisico perché:

  • combattono l’obesità: sono utilizzati nelle diete per perdere peso grazie alla grande quantità di fibre che contengono e al senso si sazietà che producono;
  • sono fonte energetica: ottimi per coloro che praticano sport;
  • riducono la pressione: ottimi per chi è iperteso;
  • riducono il colesterolo cattivo in favore di quello buono;
  • mantengono i livelli della glicemia con effetti positivi sugli zuccheri contenuti nel sangue;
  • sgonfiano la pancia e bruciano i grassi del girovita;
  • combattono stitichezza e colon irritabile;
  • contrastano i radicali liberi mantenendo l’organismo giovane;
  • migliorano la qualità del sistema nervoso;
  • combattono infezioni batteriche, proteggono le mucose di stomaco e intestino facilitando la digestione e il transito dei cibi;
  • sono gluten free.

Utilizzo dei semi di chia

Esistono diversi modi per consumare i semi di chia, quello più diffuso è il consumo crudo come condimento o in aggiunta a yogurt, marmellate, pane, torte e macedonie. Prima di essere consumati però occorre metterli in ammollo 15 minuti circa e successivamente si possono realizzare tantissime ricette anche per vegane dando consistenza e sapore agli impasti. I semi vanno conservati in un barattolo di vetro al buio e nei mesi estivi è consigliato riporre il barattolo in frigo.

In cucina

I semi di chia possono in cucina si utilizzano:

  • per la preparazione di prime colazioni;
  • come contorno nelle insalate;
  • come addensante;
  • mangiati crudi;
  • come integratore naturale;
  • per la preparazione di infusi, frullati, tisane e decotti.

Per combattere i diverticoli

Essendo ricchi di fibre, i semi di chia possono aiutare a contrastare l’insorgenza di diverticoli nell’intestino ovvero delle piccole sacche che si formano nel colon, soggette a infiammazione accompagnata da febbre e dolori. Hanno anche la funzione di irrobustire la flora batterica e regolarizzare l’intestino, quindi ottime in presenza di stitichezza o diarrea. Un vero e proprio antinfiammatorio naturale per donare sollievo al gastrointestinale.

Per dimagrire

Ovviamente i semi di chia se consumati insieme a un’alimentazione sana, equilibrata e svolgendo attività sportiva, dopo un po’ di tempo possono donare i primi benefici sul punto vita. Studi condotti a tale proposito hanno dimostrato come persone che abitualmente erano solite consumare un paio di cucchiai al giorno di semi di chia, avessero notato nel giro di qualche mese delle riduzioni di peso. Ciò è dovuto al fatto che i semi, contengono numerose fibre che agiscono direttamente sulla motilità intestinale riducendo fattori come stipsi e favorendo la perdita del peso. 

Controindicazioni ed effetti collaterali dei semi di chia

I semi di chia vanno consumati senza eccedere perché possono provocare effetti collaterali che si manifestano con crampi allo stomaco, gonfiore addominale, intossicazione in coloro che assumono terapie farmacologiche, allergie in chi è particolarmente sensibile alla sua composizione e inoltre se ne consiglia un uso moderato a chi soffre di pressione bassa e a coloro che assumono farmaci ipertensivi. Essendo ricchi di fibre, hanno potere lassativo quindi non superate le dosi giornaliere consigliate.

Dosi giornaliere consigliate di semi di chia

Se ne consiglia un uso moderato ovvero uno o due cucchiai al giorno che equivalgono a 10-20 gr di semi di chia. Le dosi consigliate sono rivolte ad adulti che possono mangiare i semi anche crudi oppure in aggiunta a bevande come succo di frutta o latte.

Coloro i quali hanno intolleranze al glutine o sono celiaci, possono consumare i semi di chia nella stessa quantità introducendoli nella propria dieta, per ottenere un’azione benefica sulle pareti dell’intestino, alimentando i batteri buoni. Anche in gravidanza se ne consiglia il consumo nelle stesse dosi giornaliere per la prevenzione della stipsi e per favorire la crescita del feto.

Per i bambini a partire dal primo anno di età, se ne consiglia l’assunzione di non più di 5-10 gr al giorno magari in aggiunta a yogurt o come budino.

Dove si comprano i semi di chia? Prezzo

La commercializzazione dei semi di chia e la sua vendita si è diffusa nel territorio europeo solo a partire dal 2009, che ha reso famosi i semi di chia come rimedio naturale per contrastare diverse patologie. Prima di acquistare i semi o prodotti a base di questo principio attivo, è bene accertarsi della provenienza, della qualità e che siano prodotti biologici quindi privi di agenti chimici ma soprattutto che siano accompagnati da una certificazione che attesti tutto ciò.

Oggi sono disponibili in commercio in diverse varianti, ed acquistabili in pacchi già preconfezioni e pesati oppure a peso presso negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, nei siti online, presso erboristerie, su Amazon ed anche nei supermercati più forniti. Il costo del prodotto si aggira intorno ai 4 euro per 100 gr oppure dai 13 euro ai 100 euro per l’acquisto di kit dedicati alla perdita di peso. Consigliamo sempre anche se si tratta di prodotti naturali, di chiedere un parere a un erborista o di rivolgersi a un nutrizionista prima di procedere all’acquisto. Evitate il consumo fai da te.

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