Juniperus communis ‘Ginepro’: benefici, utilizzi in cosmetica, dosi e controindicazioni

Il ginepro è una pianta che comprende diverse varietà, apprezzate per la qualità del legno o come piante ornamentali. Il Juniperus communis conosciuto anche con il nome di “ginepro comune” o “ginepro” è un arbusto che può raggiungere anche i dieci metri, con foglie e bacche dal colore bluastro-violaceo ricoperte da una pellicola. In Italia questa varietà è molto diffusa nelle Alpi, sull’Appennino, in Lazio e Sardegna.

Dalla pianta si estrae un olio essenziale, molto utilizzato sia in cosmetica che come rimedio naturale per aiutare a contrastare diversi disturbi. Andiamo a vedere nello specifico quali sono le sue proprietà benefiche per il nostro organismo, che tipo di controindicazioni o effetti collaterali può avere se assunto in modo errato.

Proprietà e benefici del ginepro

Il ginepro è una pianta che vanta innumerevoli proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare notevoli effetti benefici sul nostro organismo. Proprio per questo motivo, l’olio che ne viene estratto, viene spesso utilizzato come ingrediente per la preparazione di diverse formulazioni naturali ma anche in cosmetica per aiutare a contrastare diversi disturbi, in associazione alle terapie farmacologiche. In particolare:

  • le bacche, masticate possono aiutare a facilitare la digestione;
  • può aiutare a contrastare disturbi delle vie urinarie e respiratorie;
  • può aiutare a calmare la tosse, se utilizzato come espettorante;
  • può aiutare a contrastare dolori reumatici, infatti l’olio viene spesso usato per fare massaggi sul corpo, rilassare la muscolatura contratta, per i crampi e tonificare i tessuti.

Il ginepro fin dai tempi antichi, veniva considerato uno tra i migliori rimedi naturali popolari e fu merito di un abate tedesco se si iniziarono ad apprezzare i benefici delle bacche e dei rami. Questi venivano fatti bollire in una pentola e i fumi prodotti venivano inalati dai malati di influenza, coperti da una coperta riscaldata. I principali effetti benefici di questa pianta possono essere sfruttati:

  • per la preparazione di un infuso: basta lasciare le bacche in infusione per 5 minuti, in un litro di acqua. Bere due tazze al giorno di questo infuso può aiutare a stimolare la diuresi, a calmare la tosse e pulire le vie urinarie;
  • per la preparazione del macerato: lasciando macerare per un paio di settimane le bacche in un litro di vino bianco, con l’aggiunta di una scorza di limone. Il preparato ottenuto va consumato dopo i pasti, un bicchierino, per aiutare a contrastare bruciori di stomaco e meteorismo;
  • per fare massaggi con l’olio: unito a quello di jojoba e di mandorle producono un effetto rilassante ed emolliente allo stesso tempo.

Utilizzo in cucina

Già al tempo dei romani, il ginepro veniva utilizzato sotto forma di spezia in cucina e sostituito al pepe. Le bacche possiedono un sapore acido e per questo utilizzate con cibi dal sapore forte come selvaggina e crauti. Molto apprezzato in cucina anche per aromatizzare patate, pesce al cartoccio, alcolici facendo fermentare il succo delle bacche, distillato per la preparazione di liquori, gin e acquavite. Il legno molto profumato viene invece usato per affumicare i salumi, come lo speck e utilizzato nei forni a legna per aromatizzare il pane in cottura.

Caratteristiche olio essenziale

L’olio essenziale è ricavato dalla piante e utilizzato per le numerose proprietà che possiede, utile per aiutare a contrastare disturbi come mal di schiena e dolori muscolari. Il colore dell’olio può variare dal giallo al verde, o al giallo pallido e talvolta può esserne privo. Non viene estratto solo da questa varietà ma anche dalle foglie e dai rami della varietà “virginiana”. La distillazione viene effettuata nei periodi più freddi dell’anno per cercare di ridurre il più possibile la perdita dei principi attivi, che avviene naturalmente tramite il processo di evaporazione, maggiore nei mesi caldi.

Effetti benefici

Tra i principali effetti benefici dell’olio possiamo possiamo dire che:

  • può svolgere un’azione antinfiammatoria naturale, ovvero viene utilizzato per aiutare a contrastare dolori alle ossa e alle articolazioni. Basta frizionarlo sulla parte dolorante insieme ad altri oli vegetali per aiutare a stimolare la produzione del cortisone da parte del nostro corpo;
  • può essere un valido aiuto per aiutare a distendere le contratture muscolari, sciogliere i muscoli e viene consigliato agli atleti dopo avere svolto attività fisica, in caso di stress, mal di schiena e dolori;
  • può essere utilizzato come espettorante per inalazione, in caso di problemi respiratori come tosse e raffreddore in associazione alla terapia farmacologica;
  • può essere utilizzato con azione antibatterica per le vie urinarie, indicato anche per aiutare a stimolare la diuresi, in presenza di cistite, cellulite e ritenzione idrica.

Modalità di utilizzo in cosmetica

L’olio essenziale di ginepro come abbiamo visto possiede diverse proprietà tra cui quelle drenanti e depurative, utili per disintossicare il corpo in modo del tutto naturale. Questo olio ha la particolarità di agire  sui reni e di aiutare così a eliminare scorie e tossine.

In aromaterapia viene utilizzato prevalentemente per le sue proprietà toniche ed energizzanti, ma anche per come agisce positivamente sulla psiche. Per sfruttare le proprietà e beneficiarne, si possono effettuare:

  • dei massaggi con appena due gocce per ogni cucchiaio di olio di mandorle;
  • dei massaggi drenanti in caso di cellulite, ma anche per la preparazione di tonici per aiutare a contrastare l’acne. L’azione astringente e depurativa possono aiutare a ridurre i problemi di acne tipici della pelle grassa, punti neri e brufoli. Basta aggiungere dalle 5 alle 10 gocce di olio per ogni 200 ml di tonico;
  • dei massaggi anti cellulite, dove potete aggiungerne 5 gocce a 3 di olio di basilico, 2 di limone, 1 di essenza di timo. Mescolate poi questi oli in due cucchiai di olio di avocado o di mandorle dolci;
  • dei massaggi mirati al collo, ascelle, inguine e gambe per esercitare un’azione drenante e depurativa. In questo caso i massaggi devono avvenire con movimenti delicati e circolari. Basta sciogliere 4 gocce di olio in un cucchiaio di olio di avocado o altro olio ad azione idratante e assorbente.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

L’olio di ginepro deve essere utilizzato in piccole dosi e per brevi periodi di tempo. Assunto per via orale va mescolato con miele, zucchero o un pezzo di pane per coprire il suo sapore acido. Ingerito in dosi elevate e per lunghi periodi di tempo può comportare delle controindicazioni anche tossiche per i reni.  Si consiglia sempre di chiedere un parere del proprio medico prima di procedere con l’assunzione, specie se si soffre di particolari patologie. Inoltre, è bene testare l’olio prima dell’utilizzo applicando un paio di gocce nella parte interna del gomito e attendere almeno 24 ore, trascorse le quali vi sarete assicurati che non si siano verificate reazioni allergiche.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’olio essenziale di ginepro non va assunto in gravidanza, durante l’allattamento e non va somministrato ai neonati e bambini di età inferiore ai sei anni. Può risultare irritante per la pelle, pertanto deve sempre essere diluito con altri oli vegetali prima di essere applicato sulla cute. Importante utilizzarlo per brevi periodi di tempo e in piccole dosi.

Il suo utilizzo non è consigliato in caso di:

  • tumori;
  • insufficienza renale e infiammazione ai reni;
  • allergia al limonene, in quanto anche in piccola percentuale lo contiene al suo interno;
  • asma;
  • epilessia per il rischio che possano verificarsi degli attacchi a seguito di un sovra dosaggio.

Si consiglia, inoltre, di non utilizzare l’olio essenziale puro nei diffusori per ambienti ma bensì diluito al 20% con altri oli vegetali.

Dove comprare l’olio di ginepro? Prezzi

L’essenza di ginepro può essere acquistata nei negozi biologici, specializzati nella vendita di prodotti naturali, online oppure in erboristeria. Il prezzo dell’olio può subire delle variazioni se acquistato in negozio piuttosto che online, dove il costo è molto più basso pervia della concorrenza. La variazione di prezzo può anche essere data dal tipo di materia prima utilizzata nel processo di estrazione per la distillazione: ovvero se le bacche provengono da agricoltura biologica o meno. Il prezzo generalmente non supera i 30 euro per flaconi da 50 ml. Per i prodotti di cosmetica il costo può superare anche i 50 euro.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi