Disfunzioni sessuali: cause, diagnosi, trattamenti e rimedi naturali

Durante la vita di ognuno di noi, ci possono essere dei periodi in cui sorgono diverse problematiche difficili da superare, anche sul piano sessuale. Ciò avviene ad esempio durante l’adolescenza, quando ci trova alle prese con le prime esperienze sessuali, oppure in gravidanza e nel post-parto, quando si possono incontrare ostacoli che possono incidere anche sulla relazione di coppia.

Menopausa e andropausa, non sono da meno in quando modificano i tempi e i modi della risposta sessuale. Conoscere il proprio corpo permette in questi momenti di individuare quelle che possono diventare nuove alternative per raggiungere la soddisfazione sessuale. Malattie o l’assunzione di farmaci possono intervenire negativamente sulla sfera sessuale, in modo più o meno temporaneo. La stessa cosa si può dire dello stress, dove l’umore e il desiderio possono subire dei cambiamenti importanti.

Andiamo a vedere quali sono le principali tipologie di disfunzioni sessuali che interessano sia l’uomo che la donna, le principali cause e come si può intervenire con trattamenti e rimedi naturali.

Principali tipologie

Un tempo le disfunzioni sessuali venivano classificate in base alla particolare fase di risposta sessuale, oggi invece sia per gli uomini che per le donne ciò non avviene più, in quanto le tre principali fasi (desiderio, eccitazione ed orgasmo) essendo connesse tra loro, difficilmente possono essere separate. Ciò che può accomunare le varie disfunzioni riguarda un’anomalia del processo di risposta sessuale che viene vissuto sia dall’uomo che dalla donna come un disagio, che arriva anche a compromettere la qualità della sessualità di coppia.

Disfunzioni sessuali nella donna

Le disfunzioni sessuali nella donna possono così essere classificate:

  • disturbo del desiderio e dell’eccitazione: dove la donna non ha alcun tipo di iniziativa sessuale e nessuna risposta ai tentativi di approccio del proprio partner, una riduzione del piacere e dell’eccitazione durante il rapporto;
  • disturbo dell’orgasmo: caratterizzato da un continuo ritardo, assenza dell’orgasmo quindi delle sensazioni di piacere nei preliminari, durante l’atto di penetrazione. Questa disfunzione può essere assoluta nel senso che la donna non è in grado di raggiungere l’orgasmo in nessuna circostanza oppure situazionale, quando può raggiungere l’orgasmo solo in circostanze particolari;
  • dolore pelvico e vaginismo: si caratterizza per un intenso dolore durante il rapporto e la penetrazione legato alla paura, oppure a fenomeni di ansia per la prestazione.

Disfunzioni sessuali nell’uomo

Le principali disfunzioni sessuali che riguardano il genere maschile sono:

  • disturbo del desiderio ipoattivo: dove il desiderio è inibito con una ridotta se non scarsa iniziativa sessuale e lente risposte alle richieste della partner;
  • disturbo erettile: difficoltà di erezione che può diventare anche impotenza. Questo disturbo è spesso accompagnato da ansia, paura del fallimento, preoccupazioni, scarsa eccitazione. Le cause sono molteplici e comprendono sia problemi organici, che di circolazione, neurologici, psicologici;
  • eiaculazione precoce: l’impossibilità di controllare l’eiaculazione secondo il proprio volere, dopo poche spinte o ancora prima di iniziare la penetrazione. Per potere essere definito disturbo, deve causare disagi alla persona. Le cause principali sono strettamente psicologiche;
  • eiaculazione ritardata: che si caratterizza per un ricorrente ritardo o assenza di orgasmo anche a seguito di una stimolazione o eccitazione. Raramente le cause solo organiche ma piuttosto possono essere legate a eventi traumatici e problemi psicologici.

Le disfunzioni che riguardano l’uomo possono essere generalizzate oppure occasionali, in base al problema che si può manifestare fin dall’esordio della propria attività sessuale oppure a partire da un preciso momento. Pertanto possono verificarsi solo con alcuni tipi di stimolazione o con determinati partner.

Cause delle disfunzioni sessuali

Le principali cause che scatenano le disfunzioni sessuali sia sull’uomo che sulla donna sono di natura fisica oppure psicologica. Nella maggiore parte dei casi l’origine è legata alla sfera psicologica ma è sempre opportuno escludere altre motivazioni sottoponendosi ad approfondimenti e parlando con un esperto.

Diagnosi

Per capire e quindi fare una diagnosi precisa di disfunzione sessuale occorre valutare: il disagio della persona e la durata. La durata minima del disagio, affinché si possa identificare il problema, è di almeno sei mesi vissuti dal soggetto come condizione di disagio.

Clinicamente non possono essere considerati problemi gravi tutti quegli episodi che si presentano casualmente senza perdurare nel tempo né tanto meno gli eventi che non sono vissuti da una coppia come problematici.

Per il timore di essere giudicati da amici e familiari, molte volte si tende a non esternare o condividere il problema, finendo così con il non affrontare il problema e ricoprirsi di imbarazzo. Altre volte invece si finisce con l’accusare il partner e rendere la situazione ancora più problematica. Affrontare le disfunzioni sessuali con un esperto consente invece di individuare la causa del problema, trovando così gli opportuni interventi terapeutici e favorendo una risoluzione del disturbo.

Lo specialista a cui occorre rivolgersi in presenza di disturbi sessuali è il sessuologo clinico, uno psicologo che possiede le giuste competenze per capire la problematica e intervenire proponendo un trattamento farmacologico o delle sedute specifiche.

Linee guida sull’alimentazione

Una corretta alimentazione aiuta non solo al raggiungimento del benessere fisico ma contribuisce a migliorare anche la vita sessuale sia dell’uomo che della donna. Eliminare il fumo, limitare il consumo di alcool e condurre una vita lontano da fonti di stress è fondamentale, ma anche un corretto regime alimentare può aiutare a contribuire a un miglioramento delle disfunzioni sessuali, specialmente nell’uomo che soffre di problemi di erezione. A tal proposito i cibi consigliati sono:

  • olio di oliva: in grado di apportare benefici a livello cardiovascolare;
  • ostriche: ricche di zinco aiutano a mantenere in salute la prostata e ad aumentare la produzione del testosterone;
  • salmone, sgombri e sardine: aiutano a contrastare la disfunzione erettile grazie alla grande quantità di grassi omega 3;
  • cocomero e peperoncino: con un’azione vasodilatatrice;
  • pomodori e pistacchi: che aiutano ad aumentare la libido, il livello di testosterone oltre che svolgono un’azione antiossidante;
  • barbabietole: aiutano a dilatare i vasi sanguigni e a migliorare la circolazione del sangue.

Trattamenti per le disfunzioni sessuali

Trascorsi sei mesi di tempo, durante i quali si manifestano i vari sintomi, è necessario capirne la causa che non per forza deve essere di origine patologica, ma può benissimo essere legata a un periodo particolare della nostra vita in cui si è molto stressati o si sta vivendo un disagio nella coppia. Se il problema è continuativo, tale da limitare la qualità della vita del singolo o della coppia, l’esperto vi indicherà il percorso terapeutico più idoneo per il vostro problema, visite specialistiche e ulteriori esami diagnostici/strumentali.

Il parere del sessuologo, è fondamentale dopo avere capito la problematica per orientarsi verso terapie che possano aiutare a fare regredire i sintomi e ottenere una risoluzione del problema. Questi trattamenti coinvolgeranno il soggetto ma anche il partner, cercando di intervenire sia sugli aspetti emotivi che cognitivi:

  • riformulando le risposte comportamentali e le modalità di relazionarsi con l’altro;
  • promuovendo una maggiore conoscenza di se stessi e di sé con l’altro;
  • aumentando la consapevolezza del proprio piacere;
  • aiutando a comprendere il proprio modo di vivere la condivisione della sessualità con l’altro.

Rimedi naturali

I rimedi naturali possono essere un valido supporto alle terapie farmacologiche sia per quanto riguarda le disfunzioni maschili che femminili. È importante rivolgersi sempre a un esperto, sottoponendosi ad esami per giungere a una diagnosi precisa, individuando la corretta terapia da seguire. Andiamo a vedere quali sono i migliori rimedi naturali, consigliati per aiutare a trovare un giusto equilibrio:

  • maca: si tratta di una piccola pianta che cresce nelle zone della Bolivia e del Perù, che prende il nome di “ginseng peruviano” che aiuta a sollecitare il desiderio sessuale, ad aumentare il livello di produzione sperma. Può essere utilizzato sotto forma di estratto secco, per un periodi che non devono superare i 2 mesi. Non sembra avere particolari controindicazioni ma viene sconsigliato il consumo in caso di sbalzi di umore, problemi alla tiroide, in gravidanza e durante l’allattamento;
  • Epidemium Sagittatum: chiamato anche “erba secca di capra”, un rimedio che veniva utilizzato nella medicina cinese come energizzante e tonificante. Sembra avere un’azione antiossidante e di protezione per il cuore, in grado di aiutare a mantenere sotto controllo i livelli del colesterolo. Questi effetti benefici che rilascia sull’organismo, vantano anche proprietà afrodisiache, quindi particolarmente indicato per coloro che soffrono di disfunzione erettile. In commercio si possono acquistare diversi integratori che devono essere assunti seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni. Non sembra avere particolari controindicazioni ma se ne sconsiglia comunque l’assunzione in gravidanza e durante l’allattamento;
  • damiana: un piccolo arbusto che cresce in Messico e nei Caraibi, conosciuta anche con il nome di “tè dei messicani”, in quanto le sue foglie venivano utilizzate dalle popolazioni Maya come afrodisiaco. Viene consigliata in caso di disfunzione erettile legata a fattori psicologici, stress, depressione e stanchezza. Può agire anche aiutando a rafforzare il sistema ormonale. Può essere somministrato sotto forma di estratto secco, da assumere lontano dai pasti. In caso di sovra dosaggio può provocare problemi di insonnia, mal di testa e dolori alla prostata. Se ne sconsiglia l’utilizzo ai diabetici e coloro che assumono farmaci per tenere sotto controllo la glicemia;
  • muira puana: è una pianta dell’Amazzonia, il cui significato è “albero della potenza”. Dal suo legno viene estratta una sostanza che si utilizza per aiutare a contrastare il calo del desiderio e l’eccessivo affaticamento fisico. Può aiutare negli uomini a stimolare il desiderio sessuale e l’erezione. Se ne possono assumere sotto forma di decotto una o due tazze al giorno. In caso di sovra dosaggio può provocare mal di testa, dolori allo stomaco, agitazione.

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