Eucaliptus citriodora: cos’è, benefici, utilizzi, dosaggio e controindicazioni

Questa varietà di eucalipto nasce in Australia, ma viene molto coltivata in Cina e Brasile. Si presenta come un albero molto grande, il cui fusto è di colore chiaro, le foglie di un verde molto acceso e l’odore ricorda molto quello del limone. Conosciuto per le sue presunte proprietà benefiche che rilascia sull’organismo, in particolare sembra avere proprietà analgesiche e decongestionanti.

Tramite un processo vaporizzazione delle sue foglie e dei ramoscelli, si ottiene un olio anch’esso conosciuto per le sue proprietà benefiche tanto da essere inserito come ingrediente all’interno di formulazioni naturali, in quanto se utilizzato in concomitanza alle terapie farmacologiche può essere un valido supporto in caso di raffreddore, mal di testa, sinusite, infezioni e cistite.

Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, che tipo di proprietà benefiche può avere sull’organismo, le principali modalità di utilizzo più conosciute e quali possono essere le controindicazioni ed effetti collaterali che possono sorgere a causa di un quadro clinico particolare oppure a seguito di un eccessiva somministrazione.

Storia dell’eucaliptus citriodora

Il nome di questa pianta deriva dal greco e significa “nascosto bene, chiuso” ciò è dovuto ai suoi fiori che non avendo petali restano nascosti da una membrana fino alla fioritura. L’eucaliptus citriodora pertanto, è un albero sempreverde che può raggiungere anche i 90 metri di altezza, che alla fine dell’Ottocento veniva coltivato in diversi paesi dal clima caldo. Lo possiamo trovare soprattutto nelle zone mediterranee.

Nelle zone del territorio australiano, le antiche tribù aborigene lo utilizzavano come rimedio naturale per diverse problematiche. Ancora oggi, queste popolazioni continuano a farne largo uso.

Nelle zone paludose, dove ci sono grandi colonie di zanzare veniva coltivato per tenerle lontane, grazie alla sua capacità di assorbire tanta acqua. L’olio essenziale che evapora dalle foglie provoca un effetto visivo di colore blu che avvolge le piante. Proprio da questo deriva la famosa espressione “foreste blu australiane”.

Proprietà ed effetti benefici

L’olio che viene estratto da questa pianta si presenta come un liquido incolore oppure di colore giallo tenue, con un odore che ricorda quello citronella, dolce e balsamico. Si può mescolare bene con la salvia, il pino, la lavanda, la menta piperita e il basilico.

Contiene numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, in particolare:

  • può essere un buon stimolante: una volta inalato può aiutare a ritrovare la concentrazione;
  • può aiutare a favorire l’apprendimento;
  • può aiutare a risvegliare le persone pigre e svogliate;
  • può avere un’azione purificante se diffuso negli ambienti;
  • può aiutare a contrastare la diffusione di virus influenzali;
  • può aiutare a favorire la guarigione;
  • può essere un buon decongestionante, in quanto aiuta a lenire le infiammazioni delle mucose nasali;
  • può aiutare a sciogliere il catarro, grazie alla sua azione espettorante che aiuta ad espellere il muco;
  • può aiutare in caso di tosse, rinite, sinusite e raffreddore;
  • può aiutare a contrastare le infezioni batteriche;
  • può aiutare a stimolare la circolazione del sangue grazie alla sua azione tonificante, di piedi, caviglie, gambe specie quando nella stagione estiva si avverte stanchezza e gonfiore.

Modalità d’uso

L’olio che si ricava dalla pianta è spesso adoperato per la formulazione di deodoranti profumati per l’ambiente ma anche come repellente naturale, per tenere lontani gli insetti. A questi utilizzi, si aggiungono anche:

  • preparazione di infusi e tisane;
  • preparazione di creme, unguenti in aggiunta ad altri oli;
  • possibilità di utilizzare l’olio diluito in acqua calda per pediluvi, come decongestionante o deodorante;
  • come diffusore per ambienti: per tenere lontani sintomi influenzali e aiutare ad abbassare la febbre;
  • per fare bagni aromatici con l’aggiunta di altri oli essenziali, latte;
  • come unguento per fare massaggi espettoranti sul torace, prima di andare a dormire;
  • utilizzo in cosmetica: l’olio estratto dalle foglie viene spesso utilizzato come ingrediente all’interno di formulazioni naturali per aiutare a contrastare la cellulite, in quanto aiuta a tonificare i tessuti stimolando la circolazione sanguigna. Si possono preparare delle creme aggiungendo altri ingredienti naturali che potenziano l’azione benefica rilasciata dall’olio di eucaliptus citriodora, lasciando una piacevole sensazione di freschezza. Può essere anche utilizzato per aiutare a contrastare punti neri, brufoli, acne, per neutralizzare i batteri sotto le ascelle che proliferano a seguito del cattivo odore;
  • utilizzo per la pelle: può essere utilizzato per aiutare a contrastare infezioni, herpes, cistiti e per aiutare a calmare le irritazioni dovute a ferite o bruciature. Per questi motivi viene anche utilizzato per aiutare a contrastare infezioni del cavo orale, come ingrediente per la realizzazione di dentifrici o per fare i gargarismi;
  • utilizzo per i capelli: in Australia era utilizzato per combattere la malaria, mentre oggi risulta molto efficace per la lotta contro i pidocchi, che come le zanzare non tollerano il suo odore. Basta aggiungere qualche goccia ad uno shampoo neutro per aiutare a rafforzare la chioma irritata dalla forfora;
  • per la pulizia della casa: basta diluirne qualche goccia in una pasta di acqua e bicarbonato da aggiungere in lavatrice per ottenere un ammorbidente naturale profumato;
  • come repellente contro le zanzare: per gli ambienti da inserire nei diffusori mentre sulla pelle da mescolare con altri oli o creme;
  • come antinfiammatorio naturale: viene utilizzato per massaggi rilassanti, in quanto può aiutare a stimolare la circolazione del sangue, specialmente dagli sportivi per aiutare ad alleviare i dolori causati da infiammazioni muscolari o dei legamenti.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Per ogni metro quadrato di ambiente da profumare, può essere inserita una goccia di olio all’interno del bruciatore oppure umidificatore dei termosifoni. Per uso interno, si possono aggiungere due gocce in cucchiaino di miele da consumare a stomaco pieno, ottimo per aiutare a contrastare problemi respiratori.

Per fare dei massaggi rilassanti e rinfrescanti alle gambe, basta invece aggiungere 20 gocce a 200 ml di olio di mandorle da massaggiare la sera, oppure sulla fronte se si soffre di sinusite e mal di testa.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Il consumo dell’olio di eucaliptus citriodora può provocare fenomeni di intolleranza in presenza di infiammazioni gastrointestinali. Per questo motivo, viene sconsigliata l’assunzione per via orale alle persone che presentano problemi all’apparato digerente, ai bambini di età inferiore ai 5 anni, durante l’allattamento e in gravidanza. Applicato sulla pelle o inalato, può provocare mal di testa, irritazioni cutanee e crisi convulsive nei casi più gravi. Tra gli effetti collaterali può scatenare nausea, vomito e dissenteria.

Si raccomanda di:

  • non applicare sul viso l’olio, vicino le narici specialmente nei bambini sotto i sei anni perché può provocare broncospasmo;
  • utilizzare con attenzione l’olio se si soffre di asma;
  • non superare i dosaggi consigliati e di interrompere la somministrazione non appena si avvertono sintomi come: vertigini, perdita di coscienza, convulsioni o problemi ai bronchi. Consultare subito il medico;
  • utilizzare con cautela se si soffre di diabete perché possono sorgere effetti ipoglicemici;
  • non utilizzare se si soffre di infiammazioni gastrointestinali, dotti biliari, disturbi al fegato e ai reni.

Dove acquistare l’olio di eucaliptus citriodora? Prezzi

L’olio di eucaliptus citriodora puro al 100% può essere acquistato in erboristeria, nei supermercati biologici, online e nei negozi di biocosmetica. Solitamente si trova all’interno di boccette da 50-100-200 ml, e il prezzo si aggira intorno agli 8 euro per le confezioni più piccole per raggiungere anche i 25 euro per quelle più grandi. I prodotti di cosmetica invece possono arrivare a costare anche più di 50 euro.

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