Disfunzione erettile: sintomi, cause, trattamenti

La disfunzione erettile è un disturbo che può presentarsi in uomini di tutte le età. Una maggiore incidenza si verifica nei soggetti over 50, ma può presentarsi anche nella prima età adulta e talvolta, anche in fase adolescenziale. Non si tratta di una patologia vera e propria ma di un sintomo legato ad altre problematiche e può derivare da un fattore psicologico o l’abuso di farmaci. Questa condizione rende gli uomini che ne sono affetti ad essere imbarazzati nei rapporti intimi e restii nel richiedere un consiglio al proprio medico. Ma andiamo ad approfondire tutti gli aspetti, le cause e le possibili soluzioni alla disfunzione erettile.

Disfunzione erettile: sintomi e cause

L’unico sintomo legato alla disfunzione erettile è la difficoltà ad avere un’erezione o a mantenerla durante il rapporto sessuale. Questo porta l’uomo a sentirsi insicuro e talvolta, ad evitare l’intimità con l’oggetto del suo desiderio per non trovarsi in una situazione, spesso da lui giudicata, umiliante. Le preoccupazioni derivate dalla disfunzione erettile sono spesso, causa del perpetuarsi di essa, come in un circolo vizioso.

Le cause del disturbo possono essere molteplici ma spesso sono correlate alla psiche: stress, ansie, paure, cattivo rapporto col partner, traumi psicologici e depressione devono essere indagati e analizzati per capire se possono o no esserne i fattori responsabili. Altri motivi che possono portare a riscontrare la problematica sono di tipo sistemico e funzionale: calo di testosterone o squilibri ormonali, sono possibilità da considerare e possono essere dovuti a patologie endocrine o uso di anabolizzanti; anche un problema circolatorio può avere come sintomo la disfunzione erettile, così come l’eccessivo consumo di farmaci o l’utilizzo di alcuni di essi che hanno problemi di erezione come effetto collaterale; talvolta, però, il sintomo è un campanello d’allarme di patologie ben più serie, come diabete, sclerosi multipla, morbo di parkinson e Alzheimer.

Anche uno stile di vita errato può minare, in tal senso, la vita sessuale. Tra i comportamenti a rischio ci sono:

  • Ingrassare;
  • Tabagismo: il malfunzionamento del sistema cardiocircolatorio è un elemento su cui, potenzialmente, è possibile puntare il dito in presenza di disfunzione erettile;
  • Alcolismo e consumo sporadico alcolici: Anche una semplice serata di eccessi può portare ad un episodio di mancata erezione;
  • Consumo di droghe;
  • Condurre uno stile di vita sedentario;
  • Insufficienza nutritiva;
  • Non dormire abbastanza.

Diagnosi della disfunzione erettile

La prima tipologia di medico a cui riferirsi, in casi di malfunzionamento dell’apparato genitale maschile, è l’andrologo. Quest’ultimo verificherà la presenza o meno di alterazioni del pene, scongiurando o confermando problematiche legate direttamente alla sua funzionalità. In caso di esito negativo, saranno altri specialisti a doversene occupare, a seconda della causa sospetta: endrocrinologo, neurologo, cardiologo e psicologo potrebbero essere gli step successivi.

Ciò che bisogna ricordare, in questa fase, è che non c’è nulla di cui vergognarsi. L’organismo umano è fatto di alti e bassi e non è possibile pretendere le massime performance in ogni momento. Così come un momento di confusione mentale può far dimenticare una commissione importante o uno status di debolezza fisica può compromettere il vostro rendimento in palestra, anche l’apparato sessuale non è esente da malfunzionamenti periodici.

Rimedi: farmaci, chirurgia e trattamenti naturali

La disfunzione erettile può essere trattata agendo sulla sul sintomo o sulle cause scatenanti. Nei soggetti più giovani, di solito, la problematica ha origine psicologica ed è possibile ricorrere a farmaci inibitori di fosfodiesterasi o composti naturali che stimolano la comparsa di un’erezione normale e fisiologica. In caso di stress e ansie, però, prendere in considerazione l’idea di una semplice vacanza può rivelarsi risolutivo.

In altre situazioni, laddove la disfunzione erettile è la spia di una qualche diversa forma di patologia curabile, il medico agirà principalmente su quella. In caso contrario, verranno prescritti farmaci stimolanti.

Nell’ambito della criticità, dove gli episodi sono ricorrenti e le terapie convenzionali si dimostrano del tutto inefficaci, si può ricorrere interventi chirurgici mirati, all’applicazione di protesi, oppure ad onde d’urto, per soggetti sottoposti alla prostatectomia.

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