Calo della libido: sintomi, cause, diagnosi, rimedi naturali e alimentazione

Il calo della libido o del desiderio sessuale può interessare sia gli uomini che le donne. La causa che può scatenare questo evento è legata il più delle volte allo stress, ma possono anche contribuire squilibri ormonali, diete non equilibrate, stanchezza e varie patologie. Il calo del desiderio pertanto, può dipendere sia da fattori psicologici che da disfunzioni del nostro corpo. 

Andiamo a vedere quali sono i sintomi, le principali cause e che tipo di rimedi naturali si possono intraprendere per cercare di aumentare il desiderio, sia nell’uomo che nella donna.

Che cos’è l’astenia sessuale maschile?

L’astenia sessuale viene descritta come una diminuzione dell’efficienza sessuale maschile che può essere accompagnata da problemi che si manifestano in fase di andropausa.  Vi è astenia quando si verifica un calo del desiderio sessuale che può essere associato al calo del testosterone. Può manifestarsi in età giovanile e portare degli squilibri psicologici. In genere può essere:

  • un disturbo da desiderio sessuale ipoattivo: ovvero laddove mancano le fantasie sessuali e c’è una vera e propria mancanza di desiderio, dove non si pensa di volere condividere dei momenti di intimità che diventano costrizioni e sono vissuti in modo obbligato e frustrante;
  • un disturbo da avversione sessuale: dove la persona evita qualsiasi tipo di contatto fisico, mostrando un netto rifiuto.

Astenia sessuale femminile: cos’è?

L’astenia nelle donne si manifesta in modo simile a quella dell’uomo, ma coinvolge anche la sfera emotiva. Quando si parla di piacere femminile, si pensa ad una sorta di attività meccanica sessuale, ma in realtà il piacere è visto come qualcosa che implica anche la sfera psicologica.

Di fatto quando si parla di astenia sessuale femminile non si separa il benessere emotivo da quello mentale. Gli ormoni giocano un ruolo importante nell’emotività e nel vissuto cognitivo della donna. Il desiderio di piacere femminile convive con altre emozioni, quali: la rabbia, l’ansia, la paura, l’angoscia. Ogni donna, pertanto, vive queste emozioni in modo differente.

Principali cause

Le cause che stanno alla base della riduzione del desiderio sessuale sono molteplici e possono essere legate a:

  • motivi di salute: esistono molte patologie da cui dipende il calo della libido, in particolare quelle riconducibili agli ormoni;
  • condizioni patologiche come depressione e stress;
  • avanzamento dell’età: in quanto più si va avanti con l’età più la libido diminuisce;
  • menopausa: con l’arrivo della menopausa la donna subisce un’alterazione degli ormoni che può contribuire a una diminuzione del piacere sessuale;
  • andropausa: la sindrome maschile che provoca un calo di produzione del testosterone e altri ormoni prodotti dai testicoli.

Sintomatologia

I sintomi legati al calo della libido sono collegati alla disfunzione ormonale e possono manifestarsi con affaticamento, stanchezza, astenia, demotivazione, alterazioni del ciclo mestruale, riduzione del volume dell’eiaculato. A livello psicologico, invece, possono portare anche a casi estremi di depressione o un semplice cambiamento di interessi in cui quello sessuale passa in secondo piano.

Diagnosi

In caso di calo della libido, in base al quadro clinico e alla visita a cui il medico sottopone il paziente, vengono indicati una serie di esami ormonali per valutare la condizione generale dell’uomo o della donna. Esistono dei test psicologici o altri esami come il test bio-elettronico computerizzato delle onde cerebrali, che valutano la condizione mentale in base all’umore. Nell’approcciarsi alla patologia, è bene sempre rivolgersi a specialisti che aiutano a stabilire una corretta diagnosi e quindi ad intervenire tempestivamente con il trattamento adeguato.

Trattamenti farmacologici

Per quanto riguarda i trattamenti farmacologici, una volta appurato che si tratta di un calo del desiderio sessuale, insieme al proprio medico si cercherà di individuare le cause che stanno alla base e si inizierà un trattamento mirato alla correzione del deficit ormonale, con la somministrazione degli ormoni carenti. Esiste anche la psicoterapia, che aiuta a risolvere stati emozionali alterati o specifici legati alla sessualità. In questo caso questo tipo di trattamento aiuta a rimuovere, elaborare e risolvere tutti i problemi che causano la sintomatologia, coinvolgendo la coppia nei casi in cui il disagio riguardi entrambi i partner o sia molto evidente.

Rimedi naturali e alimentazione

Insieme alla terapia farmacologica si può ricorrere anche all’utilizzo di rimedi naturali, laddove non ci siano sintomi legati ad altre patologie. I rimedi officinali a base di erbe che possono aiutare ad aumentare la libido sono:

  • ginseng americano utile in presenza di disturbi sessuali femminili;
  • anice, finocchio e rosmarino che aiutano a regolare il flusso sanguigno nel periodo mestruale;
  • integratori a base di ginko biloba: una pianta che aiuta a migliorare la vascolarizzazione della zona genitale;
  • la salsapariglia: che aiuta a migliorare la funzionalità del fegato e ad aumentare il desiderio sessuale;
  • l-arginina: che aiuta a migliorare il livello di ossigenazione delle cellule negli uomini;
  • damiana: aiuta a migliorare l’umore e ad aumentare il desiderio sessuale;
  • la passiflora che può essere assunta quotidianamente sotto forma di infuso;
  • una tazza di latte caldo con due cucchiaini di miele;
  • oli aromatici come gelsomino, sandalo e lavanda.

Seguire una dieta iperproteica può essere un buon alleato per aiutare a contrastare il calo della libido. L’aumento del consumo di carne bianca come pollo, tacchino e coniglio, uova, latticini, aiutano a migliorare il desiderio. Occorre però, prestare attenzione a seguire questo regime alimentare per un paio massimo tre settimane, per evitare di provocare altri squilibri.

Una dieta che vede il consumo di frutta e verdura, può aiutare a stimolare la libido dell’uomo in quanto questi cibi contengono molte vitamine, antiossidanti e proteine. Queste infatti, aiutano a sviluppare il testosterone. Broccoli e pomodoro sono ottimi alleati, per aumentare il desiderio sessuale. Di contro è bene evitare il consumo di cibi grassi e zuccherati. 

Insieme all’alimentazione è sempre opportuno svolgere attività fisica, come sollevamento pesi e movimenti per tonificare la muscolatura. Si possono assumere, sempre chiedendo un parere medico, degli integratori alimentari a base di ingredienti naturali come zinco, erba maca, arginina. Queste aiutano a incrementare la produzione del testosterone, del liquido seminale e della libido.

Dormire bene durante le ore notturne può essere un altro rimedio, in quanto un sonno di buona qualità aiuta il cervello e la produzione del testosterone, che può essere favorita anche con il consumo di un piccolo pasto proteico prima di andare a dormire. Modificare le proprie abitudini di vita, eliminare fumo, alcool e sostanze stupefacenti, così come ridurre il consumo di caffeina ed energy drink può essere un valido rimedio.

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