Sale integrale dell’Atlantico: cos’è, benefici, come usarlo, controindicazioni

Il sale è considerato fin dai tempi antichi un bene prezioso per insaporire le ricette di cucina ma è anche conosciuto per le sue proprietà, che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo. Consumato con parsimonia, senza mai eccedere, può aiutare per il mantenimento delle principali funzioni del nostro corpo.

In commercio ne esistono diverse varietà, quella più comune è il sale marino iodato, che sembra essere in grado di apportare benefici alla tiroide. Ne esistono anche alcune non tanto conosciute come il sale integrale dell’Atlantide, che sembra possedere altrettanti effetti benefici. Scopriamo di cosa si tratta, a cosa serve, quali sono i suoi benefici e gli effetti collaterali provocati da un errato utilizzo.

Che cos’è il sale integrale dell’Atlantico e a cosa serve?

Il sale integrale dell’Atlantico è anche conosciuto con il nome di “sale celtico” o “grigio bretone”, pervia del suo colore grigio perla. Questo sale ha la caratteristica di non essere trattato tanto meno raffinato, e ciò consente di mantenere tutte le proprietà presenti in natura nel mare, non contiene conservanti, additivi e mantiene intatte le sue qualità nutrizionali.

La raccolta viene effettuata a mano da artigiani, e deve il suo colore all’elevato contenuto di magnesio presente nell’argilla, contenuta nei bacini da cui viene estratto, dove avviene il processo di cristallizzazione. Il sale grigio dell’Atlantico possiede un contenuto inferiore di sodio rispetto al classico sale bianco, quindi adatto per cucinare e rendere eleganti i piatti che insaporisce. Adatto anche per le ricette che prevedono la cosiddetta “crosta di sale”.

Un normale consumo di sale, nella quotidiana alimentazione risulta utile per l’organismo. Non bisogna mai esagerare con il suo consumo per evitare di incrementare i disturbi di ipertensione o altre patologie. Per questo motivo è sempre opportuno chiedere un consiglio a un esperto prima di aggiungerlo alla propria dieta.

Sale celtico o sale dell’Atlantico?

Il sale celtico prende il nome dalla costa francese, bagnata dal Mar Celtico, ed è conosciuto anche con il nome di “sale grigio” o “sale bretone”. Questa tipologia con il suo tipico colore grigio, la forma dei granelli e il suo sapore, lo rendono similare al sale integrale dell’Atlantico, motivo per cui spesso le tue varietà vengono intese come lo stesso tipo.

Il tipico colore deriva proprio dalla presenza dell’argilla che conferisce questa particolare sfumatura grigio perla ai granelli e ne aumenta la quantità di magnesio, quindi una maggiore umidità rispetto le altre varietà. Ancora oggi la raccolta avviene manualmente, utilizzando delle tecniche antiche piuttosto che i moderni macchinari. La tradizione risale a più di duemila anni fa, quando le saline erano interamente ricoperte da uno strato di sabbia e argilla, utile per la cristallizzazione. Proprio per questa sua elevata umidità, la raccolta a mano è fondamentale per conservare tutte le proprietà naturali tipiche di questa varietà.

Proprietà ed effetti benefici

Il sale integrale dell’Atlantico, grazie al suo processo di cristallizzazione, sembra essere in grado di rilasciare notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Talvolta viene utilizzato per la preparazione di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se utilizzato in associazione alle cure farmacologiche per varie problematiche. Nello specifico:

  • l’elevata presenza di magnesio, e il notevole tasso di umidità tipico di questa tipologia di sale, fanno sì che possa essere utilizzato per aiutare a favorire il corretto funzionamento del nostro organismo ma anche per il mantenimento in salute della muscolatura oltre che della mente;
  • può aiuta a contrastare la stanchezza e l’irritabilità;
  • può aiutare a introdurre nel nostro corpo un buon quantitativo di minerali essenziali come calcio, potassio, ferro, manganese e zinco;
  • contiene iodio in maniera inferiore rispetto al tradizionale sale iodato da cucina;
  • può aiutare a rinforzare il sistema immunitario;
  • può aiutare a migliorare le funzioni cerebrali;
  • può aiutare a controllare la funzione muscolare;
  • può aiutare a regolare il flusso sanguigno e il battito del cuore.

Principali utilizzi

L’uso del sale integrale dell’Atlantico è identico a quello del sale bianco, ovvero:

  • per condire le ricette di cucina, con un gusto più forte e in dosi ridotte;
  • si può abbinare alla carne, arrosti, ortaggi lessi.

Essendo una varietà di sale marino, può essere impiegato in cucina per aromatizzare i piatti a base di pesce, carne bianca, verdure bollite ma anche carni rosse e insalate.

Tipologie di sale raffinato e integrale

In natura esistono varie tipologie di sale bianco, iodato e integrale. Vediamo quali sono le più importanti:

  • sale bianco raffinato: è una tipologia di sale che viene lavorata e privata dei minerali in essa contenuti perché considerati come impurità. Dopo essere raffinato, si aggiunge lo iodio per dare origine alla varietà iodata;
  • sale marino: nasce dall’evaporazione dell’acqua di mare ed esiste in due versioni, integrale e raffinata. Il sale marino integrale ha una maggiore quantità di magnesio, zinco, rame e fosforo;
  • sale rosa dell’Himalaya: il suo colore è dato dall’ossido di ferro, ha origini molto antiche che risalgono alla fase di costruzione della catena dell’Himalaya. I benefici di questo sale sono notevoli in quanto è più ricco di oligoelementi e più puro;
  • sale grigio bretone: prodotto a sud della Bretagna, dal colore grigio dovuto al contenuto di argilla. Si tratta di un sale marino dell’Atlantico, in cui è presente una notevole quantità di magnesio e altri sali minerali, ma con un ridotto contenuto di sodio rispetto al sale raffinato;
  • sale nero delle Hawaii: raccolto su una piccola isola hawaiana, il suo colore tipico deriva dal fatto che il sale si mescola con carbone vegetale attivo, con proprietà disintossicanti. In cucina si usa per decorare i piatti;
  • sale blu di Persia: varietà molto rara che viene estratta dalle miniere di sale dell’Iran, con un retrogusto speziato;
  • sale affumicato della Danimarca: viene affumicato con legno di quercia, ginepro, faggio, olmo rosso e ciliegio, che gli conferiscono un sapore forte e pertanto adatto per condire piatti a base di carne e verdure.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il sale negli ultimi anni viene visto come un nemico per la salute. Se ne consuma troppo e spesso si è inconsapevoli degli alimenti che lo contengono. I primi alimenti incriminati per il troppo contenuto di sodio nascosto sono i prodotti confezionati, i salumi, i cibi in scatola ma anche il pane e molti condimenti, ne contengono un buon quantitativo. Un uso ripetuto e smoderato, può causare aumento della pressione, ictus, malattie cardiovascolari.

Ma di contro, il sale è importante per il nostro organismo, poiché aiuta a regolare i liquidi e si occupa del funzionamento del sistema nervoso. Va quindi utilizzato con moderazione e sostituito con erbe o spezie. Se però non si soffre di particolari patologie può essere utilizzato per insaporire le pietanze.

In particolare, il sale integrale dell’Atlantico sembra non avere particolari effetti collaterali o controindicazioni, ma è opportuno limitarne il consumo per evitare di aumentare la pressione sanguigna. Pertanto è sconsigliato il consumo a tutti coloro che soffrono di ipertensione o altre forme di patologie legate al cuore. Si consiglia sempre di consultare un esperto prima di sospendere l’uso del sale dalla propria alimentazione o di cambiare le proprie abitudini alimentari.

Dove acquistare il sale integrale dell’Atlantico? Prezzo

Questa procedura di raccolta e lavorazione, rende il sale integrale dell’Atlantico più caro rispetto quello tradizionale, specialmente nel mercato italiano. Un chilo di questo sale può costare fino a 15 euro ed è acquistabile online, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, spezie e siti e-commerce.

Per essere sicuri di acquistare l’originale sale grigio integrale dell’Atlantico, prestate attenzione alla provenienza del prodotto, alla certificazione e all’etichetta riportata sulla confezione. Assicuratevi sempre che sia raccolto, lavorato a mano e che provenga da una delle regioni celtiche.

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