Estratto di Kiwano: proprietà, come si assume, benefici e controindicazioni

L’estratto di kiwano si ottiene dal frutto della pianta, e si trova presente come ingrediente di integratori che vengono comunemente consigliati in associazione alle cure farmacologiche per la perdita del peso. Possiede innumerevoli proprietà che sembrano essere benefiche per il nostro organismo, in particolare è una fonte di magnesio, calcio, potassio, ferro ottimi alleati delle difese immunitarie.

A livello benefico sembra essere in grado di agire sull’intestino e sul sistema cardiovascolare, ma aiuta anche a perdere peso se inserito all’interno di un regime alimentare controllato. Scopriamo meglio nei paragrafi successivi di cosa si tratta, quali sono le sue proprietà benefiche, come si assume e che tipo di effetti collaterali o controindicazioni può avere.

Caratteristiche del frutto ed estratto di kiwano

L’estratto di kiwano si ottiene dall’omonima pianta, che produce i suoi frutti nella stagione estiva e invernale. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, originaria dell’Africa, e nel corso degli ultimi anni il frutto kiwano ha assunto un particolare rilievo commerciale, tanto da essere reperibile in diversi supermercati nel reparto della frutta esotica.

L’estratto di kiwano ha un sapore che ricorda molto quello della banana e del cetriolo, con un retrogusto agrodolce. Deve il suo nome alla somiglianza con il frutto del kiwi, quando per la prima volta venne importato dall’Australia. In realtà il frutto, dal punto di vista botanico, è più similare al cetriolo che al kiwi. Oltre ad essere coltivato in Africa, viene anche prodotto in alcune regioni asiatiche.

La buccia è ricoperta da aculei molto duri, mentre la polpa al suo interno è gelatinosa, e contiene numerosi piccoli semi. Può essere conservato per alcune settimane a temperatura ambiente. Non appena raggiunge l’apice della maturazione, la buccia diventa gialla e arancione, conservando il suo colore verde all’interno e la sua consistenza gelatinosa.

Oltre la polpa, anche la buccia può essere consumata solo dopo la cottura. Questa contiene una maggiore quantità di vitamina C e di fibre alimentari. In molti paesi dell’Africa, viene considerato un frutto molto prezioso, per la sua quantità di acqua ma viene anche utilizzato come decorazione dopo essere lasciato essiccare.

Proprietà benefiche

L’estratto di kiwano vanta proprietà numerose proprietà che sembrano essere benefiche soprattutto per i processi intestinali e cardiovascolari. Al suo interno si trovano ricche fonti di vitamina C e vitamina B6, ma anche ferro, magnesio, calcio e potassio. In virtù di queste ragioni, viene talvolta utilizzato all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se usato in affiancamento alle cure farmacologiche per alcune problematiche. Nello specifico:

  • può essere utilizzato come reidratante: utilizzato infatti per aiutare a reidratare l’organismo in quanto contiene una buona quantità di acqua;
  • può essere un utilizzato come energizzante: grazie alla notevole quantità di vitamine contenute nella polpa;
  • può essere utilizzato come re-mineralizzante;
  • può aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi;
  • può aiutare a contrastare la presenza di parassiti e vermi;
  • può aiutare nei processi infiammatori;
  • può essere utilizzato in associazione alle diete per perdere peso, in quanto contiene poche calorie;
  • può aiutare a contrastare la gonorrea;
  • è ricco di beta-carotene.

Effetti benefici per l’organismo

Come abbiamo visto, il frutto del kiwano contiene numerose proprietà che sembrano avere effetti benefici sul nostro organismo, in particolare:

  • può aiutare la vista: il contenuto della vitamina A aiuta a mantenere in salute la vista, in quanto la sua azione antiossidante aiuta a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi. La sua assunzione aiuta, inoltre, a contrastare la cataratta e la degenerazione maculare;
  • può aiutare a rallentare l’invecchiamento: la vitamina A e C, insieme alla sua azione antiossidante aiutano a  rallentare l’invecchiamento delle cellule. In particolare aiutano a proteggere la pelle, a ridurre la comparsa delle rughe e delle macchie tipiche dell’avanzare dell’età;
  • può aiutare la digestione: le fibre alimentari di cui è ricco, aiutano il transito del cibo evitando stipsi, formazione di gas intestinali e favorendo la digestione;
  • può aiutare a combattere lo stress: in quanto aiuta a regolare gli ormoni dello stress, l’adrenalina e sembra anche essere un buon rimedio per aiutare a contrastare l’ansia, una volta consumato;
  • può aiutare la produzione delle proteine e a stimolare il metabolismo;
  • può aiutare a intervenire nella cicatrizzazione delle ferite e nella formazione delle cellule del sangue;
  • può aiutare a difendere l’organismo dagli agenti patogeni;
  • può aiutare coloro che soffrono di anemia, favorendo l’assorbimento del ferro.

Modalità di utilizzo in cucina e in cosmetica

L’estratto ma anche il frutto di kiwano è molto apprezzato in cucina per la preparazione di macedonie, centrifugati e cocktail, ma anche per accompagnare carne, preparare salse con l’aggiunta di aglio, cipolla ed erbe aromatiche per accompagnare piatti a base di pesce. La polpa può essere utilizzata per insalate come radicchio e rucola, a base di yogurt, dato che il suo retrogusto acido si combina con elementi cremosi.

Alla polpa del frutto si possono unire aglio, cipolla, cumino, coriandolo, qualche goccia di lime e dell’olio extravergine di oliva per creare una salsa artigianale, da gustare insieme a nachos o patatine fritte. Grazie al suo contenuto di minerali e vitamine, il kiwano viene apprezzato anche in cosmetica per la preparazione di creme anti-age, ma anche per preparati per aiutare a ricostituire il collagene e dare elasticità alla pelle. 

Come si mangia il frutto?

In molti paesi africani, il frutto viene cucinato interamente, arrostito o bollito in aggiunta ad altre verdure. Il kiwano è ottimo da gustare fresco. Quando si apre la buccia è bene fare attenzione e utilizzare gli utensili adatti per non pungersi con le spine. La polpa può essere utilizzata per la preparazione di insalate, creme, yogurt, macedonie. Per esaltarne il sapore si può aggiungere un cucchiaino di sale, di zucchero, di succo di limone o aceto.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’estratto di kiwano non sembra avere particolari controindicazioni, ma è opportuno che prestino attenzione coloro i quali sono sensibili o allergici al principio attivo contenuto nel frutto. L’unica controindicazione riguarda la maturazione del frutto. Se questo viene consumato quando ancora non è del tutto maturo, può essere tossico creando così problemi di stomaco, febbre e mal di testa in chi lo consuma. Inoltre dato l’elevato contenuto di fibre, si consiglia un consumo moderato perché può provocare diarrea.

Dove si può acquistare l’estratto di kiwano? Prezzo

Oggi la reperibilità sia dell’estratto che del frutto di kiwano è notevolmente aumentata, consentendo di acquistarlo sia nei supermercati al reparto ortofrutta, che nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici ma anche online.

Il prezzo si aggira intorno ai 10 euro al kg. Per l’acquisto dei prodotti di cosmetica a base di kiwano, ci si può recare nei negozi di prodotti di bellezza o acquistare i prodotti on line. Il costo può raggiungere anche i 100 euro, per prodotti di qualità.

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